Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Eventi e iniziative

Vitovska, vent’anni da protagonista: 35 cantine e oltre 50 etichette al Castello di Duino

19 Giugno 2026
Foto di una passata edizione Foto di una passata edizione

Non soltanto una manifestazione dedicata al vino, ma un racconto collettivo del Carso, della sua cultura e di uno dei vitigni che meglio ne rappresentano l’identità. Vent’anni di Vitovska, vent’anni di Carso. Torna il festival Mare e Vitovska, che dal 26 al 27 giugno celebrerà al Castello di Duino, in provincia di Trieste, la sua ventesima edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati al vitigno simbolo del territorio carsico e alla sua identità enogastronomica.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione dei Viticoltori del Carso, riunirà 35 cantine del territorio, oltre 50 etichette di Vitovska, quattro vignaioli ospiti e 35 tra trattorie, aziende agricole e produttori locali. In programma anche degustazioni guidate, incontri di approfondimento e un’offerta gastronomica pensata per raccontare il legame tra vino e territorio.

Protagonista assoluta sarà la Vitovska, varietà autoctona nata dall’incrocio naturale tra malvasia e glera e oggi considerata una delle espressioni più autentiche del Carso. Un vitigno che nel corso degli anni è passato dall’essere una produzione quasi sconosciuta a diventare uno dei simboli enologici più riconoscibili dell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia.

La sua storia è strettamente legata al paesaggio carsico, fatto di roccia calcarea, bora, terra rossa e muretti a secco. Un ambiente difficile e affascinante che contribuisce a definire il carattere dei vini. Da una parte il Carso più aspro e minerale, dall’altra il Breg, tra Muggia e San Dorligo della Valle, dove i vigneti si affacciano verso il mare e danno vita a interpretazioni più intense e complesse della varietà.

“Vent’anni di Mare e Vitovska significano molto più di vent’anni di promozione di un vitigno – afferma Matej Skerlj, presidente dell’Associazione dei Viticoltori del Carso –. Sono stati vent’anni di collaborazione tra produttori, istituzioni e comunità locali. Oggi la Vitovska rappresenta un patrimonio condiviso del Carso e un simbolo di qualità, identità territoriale e cooperazione transfrontaliera”.

Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 figura la degustazione “Retrospettiva Vitovska. Un vitigno, quattro annate, dodici interpreti”, in programma sabato 27 giugno alle 11 nella Sala Cavalieri del Castello di Duino. L’incontro, guidato da Fabrizio Gallino della Banca del Vino di Pollenzo, proporrà un viaggio attraverso quattro diverse vendemmie per analizzare l’evoluzione della Vitovska nel tempo e il rapporto tra annata, territorio e interpretazione dei produttori.

Il festival prenderà il via già il 24 giugno con “Fai un giro in vigna”, iniziativa realizzata insieme al FAI che porterà i partecipanti tra i vigneti di Benjamin Zidarich, nel cuore del Carso, con visita finale alla Grotta Azzurra e degustazione di vini. Il 25 giugno spazio invece alla cena di benvenuto alla Lokanda Devetak.

Le giornate del 26 e 27 giugno vedranno l’apertura dell’area espositiva del Castello di Duino dalle 18 alle 22, con banchi d’assaggio, specialità gastronomiche del territorio e degustazioni curate dall’AIS Friuli Venezia Giulia. Al termine del percorso, i visitatori potranno acquistare le bottiglie preferite nell’enoteca allestita all’interno del castello.