Ultimi giorni per partecipare alla sesta edizione del Concorso Nazionale Ercole Olivario – Sezione “Olive da Tavola”, l’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle produzioni italiane di olive da mensa e patè di olive. Le iscrizioni resteranno aperte fino a martedì 27 ottobre 2026 e sono rivolte a olivicoltori, produttori singoli o associati e aziende titolari di certificazioni Dop e Igp, interessati a mettere in evidenza la qualità dei propri prodotti.
Promosso con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del settore, il concorso offre alle imprese l’opportunità di confrontarsi con un sistema di valutazione qualificato, ottenere un riconoscimento per le proprie produzioni e rafforzare la propria visibilità attraverso specifiche iniziative promozionali.
Le quattro categorie in gara
Sono quattro le categorie ammesse alla competizione:
- Olive fermentate al naturale, senza aggiunta di condimenti.
- Olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano o Sivigliano.
- Olive condite con olio, spezie, aromi naturali o altri vegetali, indipendentemente dal metodo di lavorazione.
- Patè di olive con almeno il 75% di olive italiane di propria produzione, con o senza l’aggiunta di condimenti vegetali.
In considerazione delle criticità climatiche e produttive della campagna 2025/2026, per i soli prodotti Dop e Igp è consentito utilizzare anche lotti provenienti dalla raccolta 2024/2025.
Le novità dell’edizione 2026: debutta il Premio Shelf Life
Tra le principali novità della VI edizione figura il nuovo riconoscimento speciale “Premio Shelf Life”, riservato alle aziende che hanno partecipato al concorso nel 2025. Il premio nasce per valutare la capacità dei prodotti di conservare nel tempo le proprie caratteristiche organolettiche.
Le imprese interessate dovranno inviare entro il 16 ottobre 2026 gli stessi campioni già sottoposti alla valutazione nella precedente edizione. I prodotti saranno esaminati attraverso una nuova sessione di analisi sensoriale e profilazione organolettica, i cui risultati verranno confrontati con quelli registrati durante il primo assaggio.
Un’altra novità riguarda il sistema di valutazione. Alla Commissione di degustazione, composta dai membri del panel del Crea-It di Pescara, si affiancherà un gruppo di esperti selezionati dal Comitato di Coordinamento. Entrambi i gruppi seguiranno un percorso obbligatorio di allineamento sensoriale, pensato per garantire uniformità, coerenza e rigore nelle procedure di assaggio.
Per le aziende partecipanti sono previsti inoltre incontri tecnici individuali tra il Panel d’Assaggio e i produttori, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto sui risultati ottenuti e offrire indicazioni utili al miglioramento qualitativo delle produzioni.
Una selezione all’insegna di qualità e trasparenza
Il Concorso Nazionale Ercole Olivario è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria. L’iniziativa gode del sostegno di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, del Masaf – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e del Mimit – Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
A supportare il progetto sono anche il sistema camerale nazionale, il Crea – Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari, le associazioni dei produttori olivicoli e le istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio e delle produzioni olivicole italiane di qualità.
A garanzia della trasparenza del processo di selezione, i campioni ammessi alla competizione saranno prelevati direttamente presso le aziende da personale qualificato. La procedura consentirà di verificare il rispetto dei requisiti previsti dal regolamento e di assicurare l’affidabilità delle valutazioni.
Gli assaggi delle olive e dei patè in gara si svolgeranno entro la fine di novembre 2026 presso la sede del Crea-It di Pescara. La Commissione sarà composta da almeno otto degustatori del centro di ricerca, coordinati dalla capo panel riconosciuta dal Coi, Barbara Lanza, e dalla vice capo panel Martina Bacceli. Anche in questa fase il gruppo di esperti selezionati dal Comitato di Coordinamento affiancherà la Commissione, dopo aver completato il percorso di allineamento sensoriale.
Premi e riconoscimenti: appuntamento ad aprile 2027 a Perugia
Per ciascuna delle quattro categorie saranno premiati il primo e il secondo classificato, purché abbiano raggiunto un punteggio minimo di 80/100. Per le olive fermentate al naturale è previsto anche un attestato di merito per i prodotti che otterranno almeno 78/100.
Il regolamento contempla inoltre la menzione di merito “Impresa biologica”, destinata all’azienda in possesso di un’adeguata certificazione che avrà conseguito il punteggio più alto. La Commissione potrà assegnare ulteriori menzioni per valorizzare caratteristiche distintive e particolari livelli di eccellenza dei prodotti in gara.
I vincitori dell’edizione 2026 saranno proclamati a dicembre e riceveranno il riconoscimento nell’aprile 2027 a Perugia.