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Eventi e iniziative

“Di radici in stelle”: nel ricordo di Matteo Correggia, a 25 anni dalla sua scomparsa

23 Giugno 2026
Mamma Ornella Costa con i figli Giovanni e Brigitta Mamma Ornella Costa con i figli Giovanni e Brigitta

Un evento a porte chiuse per ripercorrere il filo della memoria degli ultimi 25 anni, per tradurre l’esperienza più dolorosa in stimolo per il futuro. E’ quello che si è svolto nei giorni scorsi nella cantina dell’azienda agricola Matteo Correggia, a Canale (Cuneo). Il 15 giugno 2001, infatti, scompariva Matteo Correggia, vignaiolo ispirato, marito e padre amorevole che, prima di cadere vittima di un incidente sul lavoro tragicamente fatale, aveva in pochi anni dall’inizio della propria attività contribuito in maniera determinante all’affermazione del Roero come territorio viticolo d’eccellenza in Piemonte e al successo delle proprie produzioni, acclamate dalla critica nazionale e internazionale.

All’appuntamento, cui è stato dato il titolo “di Radici in stelle” sono intervenuti molti amici, tra cui naturalmente molti produttori, ma anche storici professionisti del mondo del vino, artisti, giornalisti, critici e comunicatori: tutti convenuti per un pomeriggio all’insegna della consapevolezza, della memoria e anche dell’orgoglio.

La moglie, Ornella Costa, i figli Brigitta e Giovanni hanno condiviso le proprie memorie, ma anche il giusto sentimento di smarrimento seguito alla tragedia, attenuato via via che la strada intrapresa appariva ancora percorribile, anche grazie all’aiuto di storici collaboratori come Luca Rostagno. Le voci di amici di sempre, come Massimo Damonte, e di colleghe ispirate da Matteo, come Giovanna Bagnasco e Maria Teresa Mascarello, ci sono unite a quelle di grandi ristoratori del territorio come Davide Palluda ed Enrico Cordero, ma anche agli autori dei due volumi già dedicati a Matteo, Alessandro Avataneo e Sergio Miravalle.

Il pittore colombiano Coco Cano ha potuto ricordare l’incontro che ha dato forma alle iconiche etichette scelte da Matteo 40 anni fa, mentre Luciano Bertello ha ripercorso momenti preziosi della collaborazione culturale con Matteo, definito orgoglioso, generoso ed lungimirante. Pietro Pellegrini, Gianni Fabrizio e Vittorio Manganelli hanno riannodato i fili tra il mondo del vino dell’inizio degli anni 90 e quello, molto complicato, di oggi. Infine, Vincenzo Zappalà, ha ricordato la sincera passione di Matteo per l’astronomia e la dedica, 25 anni, fa di due asteroidi dall’orbita connessa, intitolati al Roero e a Matteo.

La giornata è stata conclusa da un momento toccante, un reading letterario che ha utilizzato l’Iliade e la figura di Ettore per ripercorrere la traiettoria straordinaria della vita dell’onorato, frutto della vena di narratore di Lorenzo Baravalle, impreziosito dalle note e dalle canzoni di Omar Pedrini. Al termine, gli astanti hanno potuto conoscere la nuova produzione dell’azienda, un Nebbiolo vinificato in anfora dedicato da Giovanni e Brigitta scegliendo il nome di Apapà e assaggiare alcune delle bottiglie prodotte ancora integralmente da Matteo, che hanno dimostrato, con una qualità vittoriosa sul tempo, la perspicacia delle sue intuizioni.

Azienda Agricola Matteo Correggia
Società Agricola Semplice
Via Santo Stefano Roero, 124
12043 Canale d’Alba (CN)
Tel. +39 0173 978009

cantina@matteocorreggia.com