Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Eventi e iniziative

ViniMilo 2026, si parte: degustazioni, cultura e nuove iniziative per raccontare l’Etna

27 Agosto 2026
Un momento della presentazione dell’evento Un momento della presentazione dell’evento

E’ un viaggio tra i profumi, gli aromi e i vigneti di tutta Italia, con l’Etna sullo sfondo, quello che prende il via oggi a Milo con la 46ª edizione di ViniMilo, in programma dal 27 agosto al 13 settembre. La manifestazione, da sempre uno degli appuntamenti più attesi della fine dell’estate siciliana, si presenta quest’anno con una formula ancora più ampia, pensata dalla nuova amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aurora Catalano, insieme all’assessore allo Sviluppo economico Giuseppe Messina.

“Un’edizione che allarga gli orizzonti e fa di ViniMilo un contenitore di eventi legati al mondo del vino e al suo significato più profondo: quello della condivisione e del piacere di stare insieme – si legge in una nota -. Protagonista principale sarà come sempre l’Etna Bianco Superiore Doc, il bianco prodotto da uve carricante allevate nei terrazzamenti della piccola “enclave” di Milo, come impone il disciplinare della Doc Etna, prima Denominazione d’Origine Controllata in Sicilia (1968)”.

Insieme, infatti, alle consuete e richiestissime degustazioni guidate da sommelier e assaggiatori e giornalisti enogastronomici; insieme alle cene gourmet in antiche e nuove cantine; ai convegni scientifici con enologi, ricercatori, produttori ed esperti di viticoltura; e insieme alla tradizionale festa di piazza nei primi due weekend di settembre (5/6 e 12/13), ViniMilo 2026 ha in programma alcune importanti novità.

“Si comincia il 2 settembre con una grande cena di beneficenza, in piazza Municipio, a favore di Save the Children, per non dimenticare chi ha meno di noi o proprio nulla – spiegano gli organizzatori – e poi numerosi incontri letterari e filosofici per promuovere la conoscenza dell’Etna, dei suoi sentieri naturalistici meno battuti e dei suoi patriarchi verdi, i secolari alberi monumentali che si incrociano nei boschi di querce e castagni; e ancora presentazioni editoriali, proiezioni cinematografiche e dibattiti con artisti e intellettuali per avviare a Milo il laboratorio sul presente e il futuro dell’Etna”.

Fra gli ospiti di punta, la presenza di Oscar Farinetti, scrittore, imprenditore e fondatore di Eataly, a ViniMilo il 2 settembre per presentare il suo ultimo romanzo, “La regola del silenzio” (Bompiani).

“ViniMilo – spiega la sindaca Maria Aurora Catalano – vuole raccontare il territorio e contribuire a farlo crescere, trasformando un appuntamento ormai apprezzato e riconosciuto in una piattaforma permanente di idee, relazioni e progetti intorno all’Etna. Una ‘certa idea dell’Etna’ che valorizza le proprie eccellenze senza perdere il senso della comunità”.

Essendo uno degli eventi più longevi del territorio, ViniMilo si conferma dunque un vero e proprio contenitore di appuntamenti fino al 13 settembre, mettendo al centro l’Etna Bianco Superiore Doc e il lavoro di produttori e produttrici. Come spiegato dalla sindaca Catalano, la manifestazione si dipana in due filoni principali. Ovvero quello tecnico e scientifico dedicato a masterclass, degustazioni guidate, presentazioni di libri e dibattiti per gli operatori di settore. Tra gli eventi spicca il convegno del 10 settembre ospitato da Favazza Etna Winery sui cambiamenti climatici in viticoltura, realizzato con il contributo del Di3A dell’Università di Catania. In merito è intervenuta la professoressa Elisabetta Nicolosi (presidente del CdL in Viticoltura ed Enologia Unict), evidenziando il supporto fondamentale dell’Ateneo al fianco dei comuni e viceversa.

E poi c’è il filone “pop” e festoso: la storica festa di piazza nei primi due fine settimana di settembre (5-6 e 12-13) con serate musicali ed enogastronomia. “Un progetto – spiega Giuseppe Messina – che stimola la creatività di chef e cuochi e celebra i sapori autentici del territorio con l’idea di valorizzare il tessuto economico del nostro paese”. I ristoranti che hanno aderito al progetto sono Osteria 4 Archi (Saro Grasso); Da Rinuccio (Giusy Granata); Nonna Vita (Salvo Sorbello), Al Braciere (Andrea Polimeni).

Conclusi i saluti istituzionali, la parola è passata a Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio di Tutela Vini Etna Doc. Lunetta ha offerto un’analisi puntuale sul momento attuale del comparto, evidenziando come, “sebbene si parli spesso di una crisi generale del mondo del vino, questa non colpisca tutti allo stesso modo né con la medesima velocità”. Richiamando i dati sull’imbottigliato, il direttore ha sottolineato con orgoglio “la controtendenza della denominazione etnea, che registra un incremento del +12,5% rispetto al trend generale”. Pur precisando che la crescita dell’Etna Doc non cancella le difficoltà complessive del settore, Lunetta ha ribadito “il pieno sostegno del Consorzio a manifestazioni virtuose come ViniMilo, capaci di valorizzare l’eccellente lavoro portato avanti quotidianamente dalle cantine del territorio”.

Un ruolo centrale nell’organizzazione e nel racconto della manifestazione è svolto dalla partnership con Cronache di Gusto. Nel suo intervento, il giornalista e critico enologico Federico Latteri ha sottolineato il forte legame tra la testata e ViniMilo per la gestione e la curatela di masterclass, degustazioni guidate e convegni. Latteri ha poi dato ampio risalto alla grande novità di quest’anno: il “Piatto ViniMilo 2026”. Nato da un’idea dell’assessore Giuseppe Messina, il progetto crea un’alleanza con i ristoratori locali per tutta la durata dell’evento, invitandoli a proporre nei propri menù ricette originali dedicate a ViniMilo e pensate per esaltare l’abbinamento con l’Etna Bianco Superiore Doc e i prodotti autunnali del vulcano (come more, funghi e castagne). Un modo per stimolare la creatività di chef e cuochi celebrando i sapori del nostro territorio.

I ristoranti che hanno aderito al progetto hanno già svelato le loro creazioni. Osteria 4 Archi : “DolceMilo”, millefoglie di pasta sfoglia con crema chantilly, zest di limone e “carricante” caramellato; Da Rinuccio: “Essenza di mora”, tortello 40 tuorli con ricotta di pecora, mentuccia, more della tenuta, miele di aneto e fiori di zucca all’Etna Bianco; Nonna Vita: “Cosciotto alle erbe dell’Etna”, coscia di suino mantecata con vino Etna Bianco Superiore Doc e profumata con rosmarino, salvia, alloro, timo e finocchietto selvatico; Al Braciere: proposta speciale in fase di elaborazione.