E’ un viaggio tra i profumi, gli aromi e i vigneti di tutta Italia, con l’Etna sullo sfondo, quello che prende il via oggi a Milo con la 46ª edizione di ViniMilo, in programma dal 27 agosto al 13 settembre. La manifestazione, da sempre uno degli appuntamenti più attesi della fine dell’estate siciliana, si presenta quest’anno con una formula ancora più ampia, pensata dalla nuova amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aurora Catalano, insieme all’assessore allo Sviluppo economico Giuseppe Messina.
“Un’edizione che allarga gli orizzonti e fa di ViniMilo un contenitore di eventi legati al mondo del vino e al suo significato più profondo: quello della condivisione e del piacere di stare insieme – si legge in una nota -. Protagonista principale sarà come sempre l’Etna Bianco Superiore Doc, il bianco prodotto da uve carricante allevate nei terrazzamenti della piccola “enclave” di Milo, come impone il disciplinare della Doc Etna, prima Denominazione d’Origine Controllata in Sicilia (1968)”.
Insieme, infatti, alle consuete e richiestissime degustazioni guidate da sommelier e assaggiatori e giornalisti enogastronomici; insieme alle cene gourmet in antiche e nuove cantine; ai convegni scientifici con enologi, ricercatori, produttori ed esperti di viticoltura; e insieme alla tradizionale festa di piazza nei primi due weekend di settembre (5/6 e 12/13), ViniMilo 2026 ha in programma alcune importanti novità.
“Si comincia il 2 settembre con una grande cena di beneficenza, in piazza Municipio, a favore di Save the Children, per non dimenticare chi ha meno di noi o proprio nulla – spiegano gli organizzatori – e poi numerosi incontri letterari e filosofici per promuovere la conoscenza dell’Etna, dei suoi sentieri naturalistici meno battuti e dei suoi patriarchi verdi, i secolari alberi monumentali che si incrociano nei boschi di querce e castagni; e ancora presentazioni editoriali, proiezioni cinematografiche e dibattiti con artisti e intellettuali per avviare a Milo il laboratorio sul presente e il futuro dell’Etna”.
Fra gli ospiti di punta, la presenza di Oscar Farinetti, scrittore, imprenditore e fondatore di Eataly, a ViniMilo il 2 settembre per presentare il suo ultimo romanzo, “La regola del silenzio” (Bompiani).
“ViniMilo – spiega la sindaca Maria Aurora Catalano – vuole raccontare il territorio e contribuire a farlo crescere, trasformando un appuntamento ormai apprezzato e riconosciuto in una piattaforma permanente di idee, relazioni e progetti intorno all’Etna. Una ‘certa idea dell’Etna’ che valorizza le proprie eccellenze senza perdere il senso della comunità”.
Fra le novità di questa edizione 2026, c’è anche il “Piatto ViniMilo”, da un’idea dell’assessore Giuseppe Messina. Protagonisti i ristoratori di Milo che, per tutta la durata manifestazione, proporranno in menu una ricetta originale dedicata a ViniMilo e all’Etna Bianco Superiore Doc attingendo ai prodotti stagionali dell’Etna, dove già l’autunno si annuncia con more, funghi e castagne.
“Un progetto – spiega Giuseppe Messina – che stimola la creatività di chef e cuochi e celebra i sapori autentici del territorio con l’idea di valorizzare il tessuto economico del nostro paese”. I ristoranti che hanno aderito al progetto sono Osteria 4 Archi (Saro Grasso); Da Rinuccio (Giusy Granata); Nonna Vita (Salvo Sorbello), Al Braciere (Andrea Polimeni).