Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
La degustazione

Il taglio bordolese della doc Valcalepio (e della bergamasca): i nostri assaggi in anteprima

08 Aprile 2024
I vigneti della doc Valcalepio I vigneti della doc Valcalepio

I produttori di vini di un angolo di Lombardia fortemente legato alle tradizioni francesi – tra uve utilizzate e taglio bordolese -, hanno scelto anche Milano per presentare le proprie etichette. Così, nei saloni dell’Hotel Radisson Collection Palazzo Touring Club, con “Vino en Primeur”, nel corso di un’intera giornata, nove cantine di un territorio davvero suggestivo che va dal Lago d’Iseo fino al confine della provincia di Lecco attraversando diverse valli, hanno fatto conoscere ancora meglio – in alcuni casi anche vini ancora da definire nel senso che dovrebbero essere in vendita fra qualche mese, ecco la scelta di en primeur, da parte degli organizzatori dell’evento – le diverse sfaccettature vitivinicole di un territorio che ricade nelle doc Valcalepio, Terra dei Colleoni, Moscato di Scanzo e igt Bergamasca. Ciascuna azienda ha presentato un vino in anteprima di taglio bordolese e, poi, altri tagli bordolesi di differenti annate, gli autoctoni della zona – tra cui il Moscato Rosso, la Franconia e la Merera – i bianchi, gli spumanti, i passiti.

Le nove cantine (Caminella, Cornasella, Castello di Grumello, La Collina, Iris, Pecis, Sereno Magri, Tosca, Valba) sono state anche protagoniste di due masterclass, a numero chiuso. E, cioè, “Il taglio bordolese bergamasco in versione Riserva” guidata da Luisito Perazzo e “I vini bianchi secondo il territorio bergamasco”, con il sommelier Mattia Asperti. Sicuramente una bella sorpresa per gli operatori del settore e la stampa milanesi, perchè i vini della Valcalepio, a quanto pare, avrebbero bisogno di una maggiore visibilità per essere meglio presenti nell’horeca ed anche nella grande distribuzione organizzata. Sono vini molto interessanti, spesso super premiati dalle guide dei vini e nei concorsi sia nazionali, sia internazionali e, si può senz’altro dire, anche abbastanza originali visto le uve utilizzate per la loro produzione: Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay, Manzoni bianco, Moscato giallo per le uve a bacca bianca; Merlot, Cabernet sauvignon, Barbera, Incrocio Terzi n. 1, Franconia, Marzemino, Schiava lombarda, Schiava meranese, Moscato Rosso (unico a bacca nera di questa tipologia) nonché alcune varietà locali come Merera, Altulina e Gafforella. Però per il Valcalepio rosso l’uvaggio prevalente è Cabernet sauvignon in percentuale variabile dal 25 al 60% e Merlot per il resto. Nel calice si trova un vino rosso rubino più o meno carico con riflessi tendenti al granato; profumo intenso di fruttato; sapore asciutto, pieno, persistente ed armonico. Per il bianco l’uvaggio è Chardonnay e Pinot bianco dal 55 all’80% e Pinot grigio tra 20 e 45%. Il colore del vino è giallo paglierino intenso con profumo delicatamente fruttato mentre in bocca è secco e armonico.

Il legame con le uve francesi e il taglio bordolese probabilmente risale a metà del 1700, quando il principe Gonzaga del Carretto, proprietario del Castello di Grumello, di nascosto, portò delle viti dalla Francia (si trattava del Cabernet sauvignon) tant’è che il vino rosso che si produceva fu subito conosciuto con il nome Burdunì che gli attuali proprietari della bellissima azienda, Angelo e Daniel Gotti, continuano a produrre con l’uvaggio classico di Cabernet sauvignon (60%) e Merlot (40%). Che, poi, è più o meno lo stesso uvaggio dei 9 rossi che sono stati degustati nella masterclass guidata a Luisito Perazzo e introdotta da Stefano Lorenzi, direttore del Castello di Grumello.

LA DEGUSTAZIONE

Ripa di Luna igp rosso riserva 2021
Caminella, Cenate Sotto
Uva sovramatura di Merlot e Cabernet sauvignon che da un vino di colore rosso rubino brillante, profumo di frutta rossa matura, pepe nero, confettura di frutta, cioccolato; in bocca è ricco, rotondo, avvolgente fresco e con il tannino ben presente. Ottimo vino e di grande equilibrio.

Colle Calvario Valcalepio doc rosso riserva 2019
Castello di Grumello, Grumello del Monte
Solo 3.600 bottiglie di un vino di colore rosso compatto; profumo intenso e complesso tra viola appassita, rosa canina, ciliegia, mora, mirtilli, chiodi di garofano. In bocca è vigoroso, strutturato, tannino dolce, maturo e ben integrato con un’acidità fine. Un vino perfetto davvero perfetto.

Rossa Passione Valcalepio doc rosso riserva 2013
La Collina, Grumello del Monte
Cabernet sauvignon e Merlot, con uve raccolte e vinificate separatamente. E’ affinato in botti di rovere francese tra i 24 e i 36 mesi, più 12 mesi di bottiglia. Vino di colore rosso rubino carico e intenso; al naso è armonioso con sentori di prugna e mirtillo; in bocca mostra un’ottima struttura esaltata dai tannini dolci e persistenti. Un gran bel vino.

Il Gavazzeni igt Bergamasca rosso 2019
La Cornasella, Grumello del Monte
Da uve Merlot e Cabernet sauvignon vendemmiate con rigorosa selezione. Affinato in botti di legno da 10 hl e barrique di rovere francese. Colore rubino brillante, profumo erbaceo intenso in bocca è corposo, fresco, con tannino grasso. Un vino con un forte legame con il territorio.

Rosso riserva Valcalepio doc 2020
Magri Sereno, Scanzorosciate
Accattivante già il colore, rosso rubino fitto. Naso elegante con sentori di erbe e confettura di frutta. In bocca è potente con un tannino sostenuto e comunque in perfetto equilibrio con i sentori tipici di Merlot e Cabernet sauvignon. La produzione supera di poco le 2.000 bottiglie.

Rosso della Pezia Valcalepio doc rosso riserva 2017
Pecis, San Paolo d’Argon
Merlot e Cabernet sauvignon raccolte e vinificate separatamente. La maturazione avviene per un anno in barrique di rovere francese e affina per 24 mesi in bottiglia. Colore rosso rubino intenso con sfumature granato, profumo di spezie, liquirizia e vaniglia. Vino di grande struttura, ricco di salinità e tannino.

Mastrorigo igt Bergamasca Rosso 2020
Tenuta Iris, Grumello del Monte
Vino rosso frutto della vinificazione delle migliori uve di Merlot e Cabernet sauvignon. Affinato in barrique per 30 mesi più altri 6 mesi in bottiglia. Il profumo intenso di marasca, prugna e confettura di fragole e, in più, un tocco di note speziate e balsamiche.

Bemù Valcalepio doc rosso riserva 2017
Tosca, Pontida
Merlot (70%) e Cabernet sauvignon (30%) vinificato in acciaio e affinato 24 mesi in tonneaux di rovere. Colore rosso intenso, profumo complesso ed invitante tra fruttato, peperone verde e note speziate; in bocca è molto ricco, denso con ritorni aromatici erbacei e quasi tendente ad essere un vino quasi passito.

Uroboro igt Bergamasca rosso 2020
Valba, Cenate Sopra
Vino ottenuto da uve surmature di Merlot e Cabernet sauvignon che al naso evidenzia sfumature di frutta rossa e note balsamiche e speziate. In bocca si presenta austero, di grande struttura, tannico e con una complessità di sentori fruttati e speziati. E’ un vino che matura oer 14-16 mesi in botti di rovere francese.