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La degustazione

Nebbiolo Prima 2016, i nostri migliori assaggi

06 Giugno 2016
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di Federico Latteri

Dopo la nostra Retrospettiva, ossia la degustazione dei vini con più di dieci anni (leggi qui) e una panoramica sul territorio (leggi qui), adesso è tempo di assaggiare la nuova annata di Barolo, Barbaresco e Roero.

I numeri sono interessanti per l’edizione 2016 di Nebbiolo Prima: circa 500 vini di tre Docg degustati alla cieca da un centinaio di giornalisti provenienti da tutto il mondo in cinque sessioni d’assaggio. Sono state proposte in anteprima le nuove annate di Barolo (2012 e 2010 riserva), Barbaresco (2013 e 2011 riserva) e Roero (2013 e 2012 riserva). I vini erano divisi in gruppi secondo la tipologia ed il comune d’origine. Preziosa la collaborazione in sala dei sommelier dell’Ais di Cuneo, coordinati da Giancarlo Germano, sempre disponibili, efficienti e molto professionali.

L’annata 2010 è trascorsa all’insegna della regolarità con un andamento stagionale tipico che ha consentito un costante accumulo di zuccheri ed un’ottima maturazione delle componenti fenoliche. Non ci sono state particolari difficoltà e si sono ottenuti ottimi vini con grande attitudine all’invecchiamento. Il 2011 è stato molto più impegnativo per i viticoltori che hanno lavorato costantemente per garantire il giusto equilibrio vegetativo alle piante. Si tratta di un millesimo precoce con rese non eccessive, ma chi ha fatto bene ha ottenuto grandi prodotti. Tra le annate degustate sembra quella un po’ più pronta. Particolare l’andamento climatico nel 2012 con un inverno inizialmente mite, ma poi molto freddo, con temperature sotto la media che hanno ritardato l’inizio della stagione vegetativa. Dopo una primavera piuttosto fresca, ad agosto è arrivato il gran caldo ed infine settembre ha alternato fresco e clima afoso. La vendemmia è iniziata ad ottobre, non è stata abbondante e ha dato vini equilibrati, ma di gradazione alcolica inferiore all’annata precedente. La vendemmia 2013 è stata definita “vintage” poiché ricorda quelle del passato. La raccolta delle uve è iniziata abbastanza in ritardo rispetto agli ultimi 10 anni e si è conclusa all’inizio di novembre. C’è stato un doppio andamento: un periodo di iniziale difficoltà dovuto all’avvio stentato della primavera, poi un recupero con i mesi di settembre e ottobre molto tranquilli. Buona la quantità e ottima la qualità dei vini, ben strutturati e capaci di andare lontano nel tempo.

Passando alle denominazioni, ottimi i risultati per il Barbaresco, sia per quanto riguarda i 2013 che le Riserve 2011. Ci sono sembrati più completi i vini provenienti dall’omonimo comune, leggermente più chiusi quelli di Treiso, comunque provvisti di una materia prima notevole che con il tempo si esprimerà al meglio. Bene anche il territorio di Neive nel quale abbiamo riscontrato caratteristiche un po’ più varie. Di livello alto i Barolo Riserva 2010. I 2012, pur venendo da un’annata forse un po’meno fortunata, hanno fatto registrare una qualità media di tutto rispetto, confermando l’indiscusso valore della denominazione. Più suadenti e godibili i vini di La Morra, in accordo con le caratteristiche di questo territorio che di solito dà prodotti che si esprimono prima rispetto al resto della denominazione, qualità regolare nel comune di Barolo, profilo tipico per le etichette di Serralunga d’Alba e Monforte d’Alba, grande carattere per quelle di Castiglione Falletto e qualche buona sorpresa da Novello e Verduno. Abbiamo degustato diversi ottimi vini della Docg Roero, notando però un’eterogeneità leggermente maggiore di quella derivante dalle differenze tra i vari terroir. Ciò potrebbe essere dovuto alla varietà di stili dei produttori. C’è comunque una crescita che, speriamo, andrà sempre verso la ricerca di una forte identità.

 

Di seguito l’elenco dei nostri migliori assaggi con alcune note di degustazione (tra parentesi il comune di origine e la menzione geografica aggiuntiva):
 
Barbaresco 2013

 
Martinenga Barbaresco 2013 Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Gresy (Comune: Barbaresco; Menzione: Martinenga)
Un po’ chiuso, ma fine con profumi di piccoli frutti e spezie. Bocca fresca ed equilibrata, di prim’ordine la componente tannica.
 
Rabaja’ Barbaresco 2013 Cortese Giuseppe(Comune: Barbaresco; Menzione: Rabaja’)
Austero, incisivo, con evidente speziatura. Ottima la progressione al palato. Andrà lontano nel tempo. Da tenere in cantina, assolutamente.
 
Roncaglie Barbaresco 2013 Socrè (Comune: Barbaresco; Menzione: Roncaglie)
Frutta, note dolci, spezie e ottima sapidità. Tannini ben presenti e di ottima qualità. Molto lungo.
 
Bordini Barbaresco 2013 Fontanabianca (Comune: Neive; Menzione: Bordini)
Profilo olfattivo decisamente speziato completato da una componente floreale. Intenso al palato con tannini robusti e notevole persistenza.
 
Barbaresco 2013 Bera (Comune: Neive)
Naso in cui spiccano sentori di tabacco, seguiti da  freschezza, buona armonia e tannini setosi.
 
Barbaresco 2013 Produttori del Barbaresco (Comune: più comuni)

Equilibrato, fine, molto tipico, con note fruttate, floreali e ricordi speziati. Ottimi l’acidità, la struttura ed il finale.
 
Pajorè Barbaresco 2013 Rizzi (Comune: Treiso; Menzione: Pajorè)
Naso elegante e complesso con viola, piccoli frutti rossi, sentori di pepe e cuoio. Molto lineare in bocca con tannini incisivi e vellutati. Ottimo.
 
Valeirano Barbaresco 2013 Ada Nada (Comune: Treiso; Menzione: Valeirano)
Un quadro olfattivo dominato da profumi floreali precede un sorso fresco, equilibrato, lungo, con una sapidità marina.

 

Barbaresco Riserva 2011
 
Pora Barbaresco Riserva 2011 Produttori del Barbaresco (Comune: Barbaresco; Menzione: Pora)
Profilo austero con profumi fruttati, floreali ed un pizzico di spezie. Al palato ha un ingresso fresco, seguito da potenza e complessità. Tannini robusti e ben levigati. Un vino completo.
 
Santo Stefano Albesani Barbaresco Riserva 2011 Castello di Neive (Comune: Neive; Menzione: Albesani)
Toni più maturi al naso con frutta, tabacco e una nota speziata dolce. Sorso equilibrato con acidità rinfrescante, tannini presenti, ma mai invadenti e buona struttura.
 
Sassi San Cristoforo Barbaresco Riserva 2011 Sassi San Cristoforo (Comune: Neive; Menzione: San Cristoforo)
Naso nitido, elegante, speziato e vanigliato, un po’ austero. In bocca è armonico, preciso, incisivo, con tannini setosi e notevole lunghezza.
 
Casot Barbaresco Riserva 2011 Nada Giuseppe (Comune: Treiso; Menzione: Casot)
Molto fine al naso,  con note di sottobosco, spezie ed un’intensa componente floreale. Gusto intenso, persistente, con tannini ben estratti.

Roero 2013
 
Montegalletto Roero 2013 Cascina Del Pozzo Az. Agr. (Comune: Castellinaldo)
Naso pulito in cui spicca la frutta rossa con lampone e ciliegia in evidenza. Elegante, equilibrato, presenta tannini levigati ed una buona lunghezza.
 
Bric Valdiana Roero 2013 Giovanni Almondo (Comune: Montà)
Finezza ed armonia sono gli elementi distintivi di questo vino che ha un naso floreale-fruttato, un ingresso in bocca molto fresco ed una progressione lineare.
 
Audinaggio Roero 2013 Cascina Ca’ Rossa di Ferrio Angelo (Comune: Vezza d’Alba)
Quadro olfattivo intenso con violetta, piccoli frutti e pepe nero. Al palato è ricco, ha notevole persistenza ed una nota sapida nel finale.

 

Roero Riserva 2012
 
Printi Roero Riserva 2012 Monchiero Carbone (Comune: Canale)
Potenza ed eleganza nello stesso tempo. Sorso pieno, ottimo impatto aromatico, tannini fini ed una piacevole sapidità.
 
Roche Dra Bossora Roero Riserva 2012 Taliano Michele (Comune: Montà)
Naso variegato con frutti rossi, spezie ed una componente balsamica. Bocca fresca, strutturata, dotata di notevole energia. Tannini di qualità.
 
Valmaggiore Roero Riserva 2012 Cascina Chicco (Comune: Vezza d’Alba)
Vino di grande slancio che offre profumi complessi, freschezza, sapidià, tannini setosi ed un finale lungo con note mediterranee.

Barolo 2012
 
Ravera Barolo 2012 Elvio Cogno (Comune: Novello; Menzione: Ravera)
Si caratterizza per un naso elegante di rosa, spezie e liquirizia. Al palato entra fresco, ha tannini incisivi ed un finale di buona lunghezza.
 
Barolo 2012 Bartolo Mascarello (Comune: più comuni)
Elegante e di notevole pulizia al naso nel quale spiccano frutti rossi, note floreali ed erbe aromatiche. E’ fresco, fine, territoriale con una componente tannica di ottima qualità. Rappresentativo, da non perdere.
 
Barolo 2012 Parusso Armando di Parusso F.lli (Comune: più comuni)
Profilo olfattivo dominato da note terrose, seguite da profumi esotici. In bocca riscontriamo sentori agrumati e tannini ben presenti.
 
Del Comune di Serralunga d’Alba Barolo 2012 Giovanni Rosso (Comune: Serralunga d’Alba; Menzione: Del comune di Serralunga d’Alba)
Naso cupo, ma di notevole precisione con ciliegia e note floreali. Al palato mostra ottima consistenza, armonia, tannini molto ben levigati ed un finale ordinato e di buona lunghezza.
 
Margheria Barolo 2012 Pira Luigi di Gianpaolo Pira (Comune: Serralunga d’Alba; Menzione: Margheria)
Un po’ chiuso all’esame olfattivo, speziato con una leggera nota animale. Robusta la componente tannica. La materia prima sembra essere di ottimo livello, ma occorre tempo.
 
La Rosa Barolo 2012 Fontanafredda (Comune: Serralunga d’Alba)
Stile che va decisamente verso il tradizionale, mostrando una grande eleganza. Offre un naso austero, etereo ed un profilo gustativo verticale, articolato con tannini potenti e vellutati. Decisamente ben fatto.
 
Vigna Lazzairasco Barolo 2012 Guido Porro Az. Agr. (Comune: Serralunga d’Alba)
Offre profumi di spezie e cuoio, seguiti da una bocca ricca, completa, con tannini evidenti e ben estratti. Tanta materia che si esprimerà ancora meglio in futuro.
 
Marcenasco Barolo 2012 Renato Ratti (Comune: La Morra)
Complesso con sentori di spezie orientali, piccoli frutti e accenni terrosi. Elegante, fresco ed incisivo al palato con tannini fini e grande lunghezza. Affascinante, da ricordare.
 
Monfalletto Barolo 2012 Cordero di Montezemolo (Comune: La Morra)
Naso lineare in cui spiccano note di rabarbaro. Sorso ben bilanciato con intenso impatto aromatico, buona acidità, persistenza e tannini di qualità.
 
Rocche Dell’Annunziata Barolo 2012 Aurelio Settimo (Comune: La Morra; Menzione: Rocche dell’Annunziata)
E’ caratterizzato da intensità e complessità di profumi con eleganti sentori floreali uniti ad un fine mosaico di spezie. In bocca ha una grande progressione con un ingresso fresco, tannini robusti e lungo finale. Ottimo: potenza e controllo.
 
Bricco Boschis Barolo 2012 Cavallotto Tenuta Bricco Boschis (Comune: Castiglione Falletto; Menzione: Bricco Boschis)
Naso profondo di piccoli frutti, pepe e ricordi di macchia mediterranea. Bocca potente, tannini molto ben estratti, sapidità e lunghezza. Crescerà ancora.
 
Ciabot Tanasio Barolo 2012 Sobrero Francesco (Comune: Castiglione Falletto)
Cupo all’olfatto con note fruttate, china e liquirizia. Ottimi l’equilibrio, la ricchezza gustativa e la componente tannica.
 
Rocche di Castiglione Barolo 2012 Brovia (Comune: Castiglione Falletto; Menzione: Rocche di Castiglione)

Profumi molto ben delineati di piccoli frutti rossi, rosa, tabacco e spezie precedono un sorso pieno di energia, elegante ed incisivo. Tannini ben presenti e setosi. Vino di grande carattere.
 
Villero Barolo 2012 Fontana Livia (Comune: Castiglione Falletto; Menzione: Villero)
Presenta sentori di notevole finezza di frutti rossi maturi e spezie dolci. Ottima l’intensità al palato con tannini ben smussati ed un finale lungo in cui torna la frutta.
 
Bussia Dardi Le Rose Barolo 2012 Poderi Colla (Comune: Monforte d’Alba; Menzione: Bussia)
Ha un naso elegante con confettura di frutta e fiori. Segue una bocca dritta, pulita, con note dolci, tannini vellutati e lunga chiusura.
 
Bussia Barolo 2012 Giacomo Fenocchio (Comune: Monforte d’Alba; Menzione: Bussia)
Pulizia ed intensità sono i tratti distintivi di questo vino. All’esame olfattivo si evidenziano frutti maturi, sentori floreali ed una complessa speziatura. Davvero ottima l’armonia e potente la trama tannica. Terroir e tradizione in bottiglia.
 
Persiera Barolo 2012 Josetta Saffirio (Comune: Monforte d’Alba)
Un insieme molto variegato di profumi con spezie, ciocccolato ed erbe officinali precede un ingresso in bocca di buona freschezza, seguito da un notevole impatto aromatico e tannini che svolgono il proprio compito molto bene. Completo e lineare.
 
Via Nuova Barolo 2012 E.Pira & Figli Chiara Boschis (Comune: Barolo)
Naso elegante, un po’ austero, fatto di note floreali, frutta rossa, ricordi speziati e agrumati. All’esame gustativo mostra un’importante acidità che gli conferisce notevole slancio. Prosegue con armonia e chiude lungo.            
 
Brunate Barolo 2012 Giuseppe Rinaldi (Comune: Barolo; Menzione: Brunate)
Caldo e complesso all’olfatto con piccoli frutti rossi, violetta, rosa, pepe, cuoio e ricordi di erbe aromatiche. Ottima progressione, intensità gustativa, equilibrio, energia. Tannini setosi e grande persistenza. E’ un’esperienza imperdibile.
 
Sarmassa Barolo 2012 Brezza giacomo e Figli Az. Agr. (Comune: Barolo; Menzione: Sarmassa)
Profilo olfattivo elegante, fatto di fiori, spezie, frutti di bosco e tabacco. Appagante al palato con un quadro generale di ottimo livello dove ogni cosa sembra essere al suo posto. Succoso e dinamico.

Barolo Riserva 2010
 
Bricco Boschis Vigna San Giuseppe Barolo Riserva 2010 Cavallotto Tenuta Bricco Boschis (Comune: Castiglione Falletto; Menzione: Bricco Boschis)
Profumi di frutti rossi maturi, uniti a spezie, viola, cuoio e una nota balsamica introducono una bocca di grande consistenza in cui regna un mirabile equilibrio. I tannini sono robusti, vellutati e il finale lunghissimo. Andrà lontano nel tempo. Grande vino.
 
Rocche Dell’Annunziata Bricco Francesco Barolo Riserva 2010 Rocche Costamagna (Comune: La Morra; Menzione: Rocche dell’Annunziata)
Naso ampio con frutti rossi, fiori secchi e sentori di ginepro. Gusto ricco e potente, tannini di ottima qualità, ben smussati e finale intenso con una nota dolce.
 
Lazzarito Barolo Riserva 2010 Germano Ettore di Germano Sergio (Comune: Serralunga d’Alba; Menzione: Lazzarito)
Carattere austero, frutti di bosco ed una grande completezza con freschezza, struttura e tannini che creano una progressione caratterizzata da consistenza e dinamicità. Ottima interpretazione.
 
Monvigliero Barolo Riserva 2010 Castello di Verduno (Comune: Verduno; Menzione: Monvigliero)
Al naso è elegante e complesso con note affumicate, ricordi di fiori appassiti e sentori d’incenso, seguiti da un palato articolato, snellito dalla notevole acidità. Vellutata la componente tannica. Vino di grande qualità e bevibilità.