Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
La degustazione

Quando il design incontra l’alta cucina: Ruta incanta da Charme ad Alcamo

21 Gennaio 2020
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(Lo chef Lorenzo Ruta al lavoro)

Charme, il concept store di Alcamo, in provincia di Trapani, luogo dove poter trovare ricercati complementi d’arredo e utensili da cucina dal design più innovativo, si trasforma in un “Cook Lab”, uno spazio riservato a grandi chef e ad eventi dedicati al mondo della cucina e del bere. 

Nasce così la rassegna delle cene d’autore, che prosegue anche nel 2020 con lo chef Lorenzo Ruta, del ristorante “Taverna Migliore” di Modica. Gabriella e Daniele Siena, i due coniugi titolari di Charme, hanno messo a punto un calendario di eventi che, fino al mese di giugno 2020, regalerà ad appassionati gourmet esperienze fuori dagli schemi. “Vogliamo presentare e far conoscere alcuni tra gli chef emergenti della cucina siciliana e nazionale – raccontano – ma non solo, cavalcheremo il trend dei panini gourmet ospitando Unetto dello chef stellato Tony Lo Coco e Fud Bocs con la presentazione dei suoi panini per l'estate del 2020. Ci saranno inoltre cene a 4 mani e incursioni nel mondo del vino e della birra ospitando diverse cantine e birrifici. Non vediamo l’ora di iniziare”.

E ad aprire gli eventi del 2020, è stato lo chef modicano, con un menù pensato per un viaggio giocoso nel passato che guarda alla contemporaneità. “Le ricette di un tempo – dice Ruta – sono elementi mitici che non tramonteranno mai, ma le materie prime che le compongono possono essere scomposte e lavorate con la tecnica e la consapevolezza di oggi, per regalare emozioni antiche ma più raffinate.”


(Impanata di agnello)

Così il menù si è aperto con pane e olio “Lorenzo N.1” di Premiati Oleifici Barbera, con una stuzzicheria a sorpresa dello chef, per poi iniziare con uno dei capisaldi della tradizione gastronomica della Sicilia Orientale, l’impanata di Agnello, vestita da una croccante forma contemporanea.


(Le creste di gallo)

Come primo, le creste di gallo, il formato di pasta più amato dallo chef (che produce personalmente con semola di grani siciliani) farcite con un insolito ripieno di pollo al barbecue, salsa di verza e ragusano.


(Filetto di maialino)

A seguire il filetto di maialino con salsa all’anice e verdure, uno degli archetipi della “cucina dei germogli” della Taverna Migliore, capace di esprimere a pieno la filosofia del giovane chef. Ed infine, una goduriosa palla di neve per dessert a chiudere il cerchio magico dei sapori con la sua leggera raffinatezza. 

I piatti sono stati abbinati ai vini della Cantina Monteleone, un progetto giovanissimo, partito nel 2017 con l’acquisto di poco più di due ettari di vigna vecchia sull'Etna. “In contrada Cuba – racconta la giovane produttrice Giulia Monteleone – produciamo il nostro Etna Rosso, da uve di Nerello Mascalese e Cappuccio. È un vino che racconta la suggestiva valle dell’Alcantara. Sono poi particolarmente contenta di presentare in anteprima il nostro Etna Bianco, Anthemis, un Carricante in purezza coltivato a pochi chilometri da Milo, a 900 metri sul livello del mare. Abbiamo voluto affinasse in legno per regalare maggiore complessità e longevità”. Protagonisti della serata anche il Nero D’Avola, della cantina Case Alte di Camporeale e il metodo Classico Enrica Spadafora delle cantine Dei Principi di Spadafora.

Il format di Charme continuerà con un appuntamento al mese. Otto cene imperdibili, undici grandi chef per un esclusivo percorso di incontri, cooking show e degustazioni all’insegna della sperimentazione. Tra i prossimi appuntamenti, Matteo Baronetto (“Al cambio” di Torino), Pino Cuttaia (“La Madia” a Licata) Marco Ambrosino (“28 Posti”, Milano) ma anche le nuove promesse della ristorazione siciliana tra cui: Riccardo Cilia (“Tocco D’oro”, Comiso), Luca Stracquadanio (“KuFù”, Modica), Giuseppe Causarano e Antonio Colombo (“Vota Vota”, Marina di Ragusa). Ogni cena sarà una vera e propria esperienza sensoriale. “Io e mio marito Daniele siamo sempre stati appassionati del buon cibo – racconta Gabriella Mulè titolare del design shop alcamese, insieme al fratello Davide – Abbiamo per anni visitato i migliori ristoranti d’Italia, abbiamo conosciuto tanti chef e con alcuni è nata una grande amicizia. Così è stato naturale pensare di far vivere queste stesse emozioni all’interno dei nostri spazi, per un numero ristretto di persone che avranno la possibilità di conoscere la grande cucina in presa diretta, assistendo alla preparazione della cena che verrà poi servita seduti ai nostri tavoli come in un vero ristorante”. 

F.L.