Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Olio della settimana

Selezione Coratina 2025 di Tedò

27 Settembre 2026
La bottiglia La bottiglia

Nel cuore della Puglia, nell’agro di Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, ha sede e prende forma il progetto Tedò. Ci troviamo in un territorio profondamente legato all’olivicoltura, dove la Coratina trova da secoli uno dei suoi habitat d’elezione, favorita da inverni miti, estati calde e asciutte, abbondante insolazione e bassi livelli di umidità. Ed è proprio qui che si estendono i 30 ettari di oliveti della famiglia Tedone, interamente dedicati a questa cultivar: un patrimonio di circa 3.000 alberi che comprende anche alcuni ulivi secolari riconosciuti dal Presidio Slow Food.

L’anima del progetto è Biagio Tedone, che dal 2019 porta avanti insieme al padre Gino l’azienda, raccogliendo una storia familiare legata da generazioni alla coltivazione dell’olivo. Lo stesso nome Tedò nasce dall’abbreviazione del cognome Tedone, scelta per mantenere evidente il legame con la famiglia e con le sue origini.

Due generazioni che mettono insieme l’esperienza maturata negli uliveti e la formazione: Biagio ha infatti conseguito una laurea in Agraria, è consulente tecnico in ambito olivicolo e assaggiatore professionista. Un percorso che lo ha portato a seguire in prima persona l’intero processo produttivo, dalla gestione agronomica degli oliveti alla trasformazione delle olive, passando per lo studio del terreno e dell’andamento climatico, la potatura, la nutrizione, l’irrigazione e i trattamenti fitosanitari. Un lavoro che negli ultimi anni ha portato Tedò a ottenere diversi premi e riconoscimenti.

Al centro di tutto c’è la Coratina, raccolta a partire dalla seconda metà di novembre. Alla raccolta manuale e selezionata segue, nell’arco di poche ore, il conferimento delle olive al Frantoio Ciccolella per la trasformazione; l’olio viene successivamente conservato in serbatoi di acciaio inox sotto azoto e a temperatura controllata. La produzione annuale si attesta intorno ai 3.400 litri. La commercializzazione si concentra in Italia, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord, e all’estero, in particolare in Francia, Germania e Danimarca, principalmente attraverso il canale Ho.Re.Ca. e i negozi specializzati.

Per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato per la prima volta il Tedò Monocultivar Coratina della campagna olearia 2025. Fruttato medio-intenso (6/10), dal colore dorato con sfumature verdi, si presenta al naso con un profilo nettamente vegetale, caratterizzato da sentori di erba appena falciata, carciofo e mandorla verde, ai quali si aggiungono note balsamiche di menta e rosmarino. Al palato l’attacco è pulito ed elegante; a emerge è un amaro presente ma mai prevaricante (4/10), mentre il piccante (4/10) è vivace e persistente.

Il finale è equilibrato e coerente con le sensazioni olfattive, per un extravergine armonioso e raffinato, capace di coniugare equilibrio e personalità. Si abbina a piatti tipici della cucina mediterranea, dalle zuppe a base di legumi alle carni rosse e bianche alla griglia, passando per formaggi semistagionati, pizze e focacce. Esprime il meglio di sé a crudo.

Olio in pillole
Fruttato: 6
Amaro: 4
Piccante: 4
Litri prodotti: 3.400
Formati: 0,25 l; 0,50 l (linea vetro)
Prezzo mezzolitro: 15€

Olio Tedò
Via Palestro, 20
Ruvo di Puglia (BA)
info@oliotedo.com
Telefono: 327 4047293