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Scenari

Svelata la guida “I 1000 Ristoranti d’Italia 2024” de L’Espresso: “Ci sono i cappelli, certo. Ma anche novità”

22 Novembre 2023
Gli chef premiati con 4 e 5 cappelli sul palco Gli chef premiati con 4 e 5 cappelli sul palco

Al Teatro Nazionale CheBanca! di Milano è stata presentata la nuova Guida de L’Espresso: I 1000 Ristoranti d’Italia 2024. Un lavoro curato da Andrea Grignaffini che, coadiuvato dal vicedirettore Alberto Cauzzi e da un fidato gruppo di ispettori, ha recensito, valutato e selezionato i migliori 1.000 ristoranti d’Italia. Il direttore de L’Espresso e delle Guide de L’Espresso, Alessandro Mauro Rossi ha spiegato la nuova filosofia della guida enogastronomica, che segue il percorso già iniziato con la Guida dei Vini presentata lo scorso giugno. “Abbiamo mille ristoranti che non sono tanti rispetto alle altre guide, ma che sono di grandissima qualità. E il fatto di esserci rappresenta una scelta precisa di premiare le eccellenze assolute della ristorazione, inoltre abbiamo costruito attorno alla guida un vero e proprio sistema con un sito, un’app, i social e un magazine settimanale, il weekly enjoy, tutti completamente gratuiti”.

La Guida, di oltre 900 pagine completamente a colori, comprende la scheda completa di oltre mille ristoranti con descrizione, foto del ristorante, foto dei piatti migliori, la valutazione. Una guida che nasce dal passato, ma che guarda al futuro come ha sintetizzato il curatore Andrea Grignaffini: “Abbiamo realizzato questa Guida con passione e impegno con l’intento recuperare dal passato le peculiarità storiche e anche estetiche della guida dagli oltre otto lustri di storia rendendola più esclusiva nel concetto del numero chiuso”. Durante la serata sono stati conferiti 24 premi speciali conferiti da altrettanti sponsor. Tutti i 1000 ristoranti in Guida hanno avuto la targa di riconoscimento di eccellenza della ristorazione italiana 2024 de Le Guide de L’Espresso. Inoltre, 500 ristoranti hanno ottenuto anche una valutazione e, come da tradizione, un punteggio da uno a cinque cappelli. E per la prima volta è stato assegnato anche un cappello di platino, oltre a quelli d’oro. Sono 178 i ristoranti che hanno avuto un cappello, 191 quelli con due, 96 quelli con tre, 30 quelli con 4 cappelli e solo 5 quelli con 5 cappelli (Piazza Duomo – Alba, Le Calandre – Rubano, Osteria Francescana – Modena, Uliassi – Senigallia, Reale – Castel di Sangro). Per finire sono stati assegnati 5 cappelli d’oro a quei ristoranti che si sono distinti nella storia della cucina italiana ( Dal Pescatore – Canneto sull’oglio, Antica Corona Reale – Cervere, Casa Vissani – Baschi, La Pergola – Roma, Da Vittorio – Brusaporto).

La regione che ha ottenuto più riconoscimenti è stata la Lombardia con ben 178 ristoranti di cui 105 con cappelli e 73 senza (105+73), seguita da Piemonte con 93 (48+45), Toscana con 91 (51+40), Emilia-Romagna con 77 e il Lazio a chiudere la top five con 74 (41+33). La Guida sarà disponibile da dicembre nelle migliori librerie e su Amazon a 19,90 euro. L’app è disponibile gratuitamente sugli store Apple e Android.

I 5 E I 4 CAPPELLI

IL RISTORANTE CAPPELLO DI PLATINO

  • Osteria Francescana, Modena

I RISTORANTI 5 CAPPELLI D’ORO

  • Dal Pescatore – Canneto sull’oglio
  • Antica Corona Reale – Cervere
  • Casa Vissani – Baschi
  • La Pergola – Roma
  • Da Vittorio – Brusaporto

I RISTORANTI 5 CAPPELLI

  • Piazza Duomo – Alba
  • Le Calandre – Rubano
  • Osteria Francescana – Modena
  • Uliassi – Senigallia
  • Reale – Castel di Sangro

I RISTORANTI 4 CAPPELLI

  • Atelier Moessmer Norbert Niederkofler – Brunico
  • Cracco – Milano
  • Da Vittorio – Brusaporto
  • Danì Maison – Ischia
  • Del Cambio – Torino
  • D’O – Cornaredo
  • Duomo – Ragusa
  • Enoteca Pinchiorri – Firenze
  • Enrico Bartolini – Milano
  • Il Pagliaccio – Roma
  • La Peca – Lonigo
  • Lido 84 – Gardone Riviera
  • Madonnina del Pescatore – Senigallia
  • Seta by Antonio Guida – Milano
  • Villa Crespi – Orto San Giulio
  • Villa Feltrinelli – Gargnano

I PREMI SPECIALI

Miglior servizio di sala al Pagliaccio (Roma)

Miglior piatto di pasta a Villa Elena (Bergamo)

Miglior abbinamento vino/piatto a Krèsios (Telese Terme)

Miglior risotto a Cascina Vittoria (Pavia)

Miglior proposta vegetariana/vegana a Nove (Alassio)

Miglior Ospitalità a Da Vittorio (Brusaporto)

Ristorante con il format più originale a Ferdy Wild (Lenna)

Miglior ristorante etnico a Iyo omakase (Milano)

Miglior ristorante sostenibile a Dalla Gioconda (Gabicce monte)

Miglior cuoco italiano all’estero Giuliano Sperandio, Taillevent (Parigi)

Miglior pranzo/cappello di platino a Osteria Francescana (Modena)

Miglior giovane chef Andrea Antonini, Imago (Roma)

Premio Miglior servizio spumeggiante a Caffè Quadri (Venezia)

Miglior Sommelier a Manuele Pirovano, D’O (Cornaredo)

Miglior dolce a Lido 84 (Gardone Riviera)

Migliore cantina, Stüa de Michil (Corvara)

Miglior esperienza degli ispettori a Mattia Pecis, Cracco (Portofino)

Premio miglior materia prima a Villa Maiella (Guardiagrele)

Premio miglior pane al ristorante a Mammarossa (Avezzano)

Miglior carrello dei distillati a Villa Crespi (Orta San Giulio)

Miglior piatto a Reale (Casteldisangro)

Miglior trattoria a Ai cacciatori (Cartosio)

Premio That’s amore a Da Paolino (Capri)

Miglior esperienza al ristorante La tana gourmet (Asiago)