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Turismo e dintorni

Villa Athena, l’hotel che guarda il Tempio della Concordia: “Agrigento merita più attenzione, puntiamo su nuovi progetti”

22 Giugno 2026
Stefano D’Alessandro con la sorella Daniela, entrambi proprietari di Villa Athena Stefano D’Alessandro con la sorella Daniela, entrambi proprietari di Villa Athena

Intervista a Stefano D’Alessandro, proprietario del resort a cinque stelle immerso nella Valle dei Templi

“Per un turista esistono migliori esperienze di questa?”. La domanda di Stefano D’Alessandro, proprietario di Villa Athena Resort, hotel 5 stelle immerso nella Valle dei Templi, rimbomba forte da Agrigento. La sensazione, da queste parti, è che questo non sia un albergo nel paesaggio. Ma un albergo dentro il paesaggio.

Villa Athena vive l’avvio dell’estate – che si è appena messa in moto – con un equilibrio sottile tra numeri solidi, turismo internazionale e la consapevolezza di trovarsi in uno dei luoghi più iconici del Mediterraneo: a 200 metri dal Tempio della Concordia, dove la storia greca sembra ancora respirare.

Una stagione estiva iniziata positivamente, anche se con qualche segnale di rallentamento nel mese di luglio. È questo il quadro tracciato da Stefano D’Alessandro. “Sta andando molto bene, siamo abbastanza soddisfatti – spiega a Cronache di Gusto –. Registriamo una leggera diminuzione della domanda su luglio, ma siamo convinti che sottodata qualcosa si riprenderà rispetto all’anno scorso”.

“Agrigento Capitale della Cultura? Un’occasione solo in parte colta”

Guardando all’esperienza di Agrigento Capitale Italiana della Cultura, il giudizio è sfumato. Come l’effetto traino portato dalla manifestazione. “Purtroppo per certi aspetti è stata un’occasione perduta – afferma D’Alessandro –. Avremmo potuto sfruttarla meglio. Ci sono state anche alcune criticità che non hanno aiutato l’immagine. Però se ne è parlato molto e in termini di visibilità un ritorno c’è stato”.

Valle dei Templi, turismo internazionale e il nodo comunicazione

Il Parco Archeologico continua a registrare numeri importanti e un pubblico sempre più internazionale. “Sì, il parco è molto ben organizzato, grazie a una direzione sapiente – osserva -. I visitatori sono soddisfatti dell’esperienza. Arriva un turista che cerca la combinazione tra archeologia, paesaggio e mare: il nostro mare è straordinario, ma tutto questo dovrebbe essere comunicato meglio”.

Un tema centrale resta quello dell’accessibilità. “L’assenza di un aeroporto ad Agrigento ci penalizza, ma non può essere l’unica spiegazione. Serve lavorare soprattutto sulla comunicazione della destinazione. Il nostro è un turismo internazionale, in gran parte nordamericano e angloamericano”.

Villa Athena, tra dimora storica e hotel contemporaneo

La struttura è una dimora settecentesca (“fine Settecento”, puntualizza il proprietario dell’albergo”) trasformata in hotel di lusso. “Villa Athena è una villa ultrasecolare poi ristrutturata e convertita in albergo dotato di tutti i comfort – racconta -. Oggi gli ospiti sono molto soddisfatti. È un percorso simile a quello di altri hotel storici siciliani come Villa Igiea o il Timeo”.

L’offerta si articola in 27 camere e due ristoranti, ma il vero punto di forza resta la posizione. “Si viene a Villa Athena per vivere la destinazione – spiega D’Alessandro -. La vista sui templi è unica: siamo a circa 200 metri dal Tempio della Concordia e abbiamo un accesso diretto ed esclusivo all’area archeologica. È un’esperienza che pochi luoghi al mondo possono offrire”.

Futuro e nuovi progetti

Sul fronte dello sviluppo, la direzione è chiara: evoluzione continua. “Stiamo lavorando al miglioramento di alcuni servizi. Non bisogna mai fermarsi – conclude D’Alessandro -. Dobbiamo coniugare la nostra tradizione siciliana con le nuove esigenze della clientela. Abbiamo progetti importanti in arrivo. Non posso dire altro. Diciamo solo che sarà una sorpresa per il prossimo anno…”.