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Vino della settimana

Vino della settimana – Berlinghieri Perricone 2017 di cantina Di Legami

21 Dicembre 2019
Berlinghieri_Perricone

di Federico Latteri

Di Legami, azienda che appartiene ad una famiglia che si occupa di viticoltura da tre generazioni, si trova all'estremità occidentale della Sicilia, nel territorio di Trapani. 

I vigneti si estendono per 45 ettari all'interno di una grande tenuta in due diverse contrade, Berlinghieri e Zafarana. Sono stati impiantati a partire dal 2005. Si coltivano varietà autoctone come Grillo, Insolia, Nero d'Avola e Perricone e vitigni alloctoni come Chardonnay e Syrah. Ci troviamo in un'area collinare con condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli per la produzione di uve dalle quali ottenere vini di qualità.


(Gabriella e Giuseppe Di Legami)

Oggi le attività sono gestite da Giuseppe e Gabriella Di Legami con l'importante collaborazione dell'enologo Sebastiano Polinas, guida tecnica della filiera produttiva. L'obiettivo aziendale è quello di produrre vini che siano fedele espressione del terroir attraverso un'agricoltura che rispetti al massimo la natura. I prodotti chimici sono assolutamente banditi, vengono effettuati l'inerbimento di leguminose e il sovescio, si fanno pochi trattamenti e solo con zolfo o prodotti naturali e si usa la confusione sessuale con l'impiego dei feromoni per evitare l'eccessivo sviluppo degli insetti nocivi.

E' presente la certificazione biologica Bioagricert. Le bottiglie prodotte annualmente sono 50 mila, divise tra le diverse etichette che compongono le due linee denominate Berlinghieri e Zafarana (i nomi delle due contrade) più un bianco frizzante e uno spumante Metodo Classico.

Degustiamo il Berlinghieri Perricone 2017, un rosso ben fatto dal profilo fruttato che si beve con piacere e presenta un'ottima versatilità negli abbinamenti. Le uve, Perricone cento per cento, provengono da vigneti situati a circa 350 metri sul livello del mare su un terreno di medio impasto. La densità d'impianto è di 4 mila e 500 ceppi per ettaro con rese che si attestano intorno ai 60 quintali. La vendemmia viene effettuata manualmente verso la fine di settembre. La pigiadiraspatura è seguita dalla fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce che ha luogo in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di massimo 26 gradi centigradi. Metà della massa matura in tonneaux di rovere francese da 500 litri, mentre l'altra metà affina in acciaio per 12 mesi. Prima della commercializzazione è previsto un periodo di permanenza in bottiglia della durata di 3 mesi.

Nel calice il vino offre un colore rosso rubino carico con riflessi porpora. Ha un naso intenso con piccoli frutti maturi come fragola e lampone, insieme ad una netta nota di confettura di mirtilli. Al palato è fresco, abbastanza strutturato, equilibrato, discretamente lungo e provvisto di tannini levigati e ben integrati. La perfetta corrispondenza con l'olfatto è evidenziata da un gusto nel quale i sapori dolci della frutta sono in grande evidenza. Accompagnerà molto bene sia le grigliate di carne che le preparazioni al forno, i primi piatti molto ricchi come ad esempio i maccheroni al ragù, oppure i formaggi a media e lunga stagionatura.    

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Di Legami
Contrada Berlinghieri – Trapani
T 338 1749679; 338 7519148
info@dilegami.com
www.cantinedilegami.it

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