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Vino della settimana

Vino della settimana – Bolgheri Doc Rosso Le Serre Nuove dell’Ornellaia 2019 di Ornellaia

04 Dicembre 2021
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di Federico Latteri

Fondata nel 1981 dal marchese Lodovico Antinori, Ornellaia è da tempo una delle punte di diamante della produzione vinicola italiana.

Un nome apprezzato e ricercato in tutto il mondo con vini presenti costantemente nelle posizioni di vertice delle classifiche della stampa specializzata e protagonisti di aste prestigiose, nelle quali raggiungono sempre cifre ragguardevoli. L’azienda, oggi di proprietà del gruppo Frescobaldi, può contare su 115 ettari di vigneti situati nel territorio di Bolgheri ad altitudini comprese tra 25 e 133 metri sul livello del mare.

Distinguiamo 7 parcelle che presentano situazioni differenti per quanto riguarda i suoli e altre caratteristiche. Oltre ai vitigni bordolesi a bacca rossa, vengono coltivati Sauvignon Blanc, Petit Manseng e Viognier. Annualmente vengono prodotte più di 800 mila bottiglie. Ornellaia, da sempre il vino più importante della tenuta, è stato negli anni affiancato da altre etichette che vanno ad ampliare l’offerta, mantenendo la filosofia e il prestigio del marchio. Ricordiamo anche l’iconico Masseto, Merlot in purezza che da alcuni anni viene prodotto in una struttura dedicata, costituendo di fatto un’azienda a parte.

Abbiamo degustato l’annata 2019 del Bolgheri Doc Rosso Le Serre Nuove dell’Ornellaia, il “second vin” della cantina, un taglio bordolese di notevole qualità prodotto dal 1997 con la stessa cura dedicata al top di gamma. E’ ottenuto da Merlot per il 54 per cento, più un 28 per cento di Cabernet Sauvignon, un 14 per cento di Cabernet Franc e un 4 per cento di Petit Verdot. La vendemmia, effettuata manualmente in piccole cassette, si è conclusa il 4 ottobre con la raccolta delle varietà più tardive. Le uve vengono selezionate su un tavolo di cernita prima e dopo la diraspatura. Viene usato anche uno strumento ottico per raggiungere il miglior risultato possibile. Ogni varietà e ogni parcella viene vinificata separatamente. La pigiatura soffice è seguita da due settimane di fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a 26-30 gradi centigradi con successiva macerazione sulle bucce che si protrae per 10-15 giorni. La fermentazione malolattica inizia in acciaio e viene ultimata in barrique (per il 25 per cento nuove), dove il vino resta per circa 15 mesi (12 mesi più 3 dopo che viene effettuato l’assemblaggio). Prima dell’immissione sul mercato è previsto un periodo di affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.

All’esame visivo Le Serre Nuove offre un colore rosso rubino carico la cui particolare vivacità è una chiara espressione dell’attuale fase giovanile. E’ intenso e complesso all’olfatto con profumi di frutti maturi come ciliegia, mora e mirtillo, poi un tocco speziato, una sottile nota di peperone verde e sentori balsamici che ricordano l’eucalipto. Il sorso è ben strutturato, dotato di una giusta freschezza, equilibrato e vellutato. Pieno il gusto che si caratterizza per la ricchezza delle note fruttate e la morbidezza dei tannini. La chiusura, precisa e molto lunga, vede il piacevole ritorno della componente balsamica. E’ un vino destinato a pranzi e cene importanti. Darà il meglio di sé con piatti a base di carni rosse o selvaggina.

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Ornellaia
Località Ornellaia, 191 – Bolgheri
Castagneto Carducci (Li)
T. 0565 71811
info@ornellaia.it
www.ornellaia.com

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