Fissata la data della presentazione della guida “I migliori vini e vignaioli d’Italia”, giunta all’edizione numero 13. E’ stata programmata per giovedì 29 ottobre, alle 11, nella sala Buzzati del Corriere della Sera, a Milano. In edicola la guida sarà disponibile il giorno dopo, come da tradizione, allegato del quotidiano milanese.
Anche quest’anno la guida per bere al prezzo giusto, con gli abbinamenti perfetti per la cucina tricolore, è firmata dal vice direttore del quotidiano, Luciano Ferraro e da James Suckling, critico enologico tra i più importanti a livello internazionale che, con il suo team, seleziona i 100 migliori vini italiani.
La guida di quest’anno, però, è un omaggio alla straordinaria possibilità di abbinamento tra i vini e i piatti della cucina italiana – d’altronde è la guida per bere al prezzo giusto, con gli abbinamenti perfetti per i piatti della cucina tricolore – con una sezione curata dalla redazione di Cook in cui dieci chef presentano un piatto e la sua ricetta da accostare a un vino. Tant’è che nel corso della presentazione della guida, lo chef Giancarlo Perbellini sarà intervistato dai giornalisti Alessandra Dal Monte e Gabriele Principato.
Un “assaggio” de “I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia 2027” si è avuto nel corso di Cook Festival, appena concluso a Milano, con la pubblicazione dei primi 10 vini della selezione del critico James Suckling, che vede in testa il Brunello di Montalcino prodotto da Fuligni. Ma è tutto il Brunello vino da primato, grazie all’eccellente vendemmia del 2021 che è stata una delle migliori degli ultimi decenni per questo straordinario vino. Nei primi dieci vini c’e anche il Barolo e l’Etna Rosso Calderara Sottana. In questa occasione Ferraro ha ricordato l’episodio della campionessa Sara Simeoni, quando, nell’agosto del 1978, a Brescia mentre si preparava al salto della vita, si sentì crollare, tanto da svenire a poche ore dell’appuntamento allo stadio. Nella squadra azzurra si diffuse il panico. Poi arrivò il campione olimpionico Livio Berruti che stappò una bottiglia di Bonarda e disse a Sara “dai, beviamoci un goccio prima della gara”, porgendogli il bicchiere. Sara accetto e dopo quel bicchiere le sembrò di aver ritrovato le forze, tant’è che stabilì il record mondiale di salto in alto.
L’anticipazione della guida nel corso di Cook Festival, è stata anche l’occasione per Ferraro, affiancato dal giovane vice presidente di Villa Sandi, Leonardo Moretti Polegato, di fare una sorta di escursione nel Prosecco, in questo caso nella micro-area del Cartizze, arricchita dalla degustazione del Cartizze brut La Rivetta 2025 e Villa Sandi: una bollicina tenue e persistente, fruttato e floreale, godibile la morbidezza che lo caratterizza.
Rivelati anche i nomi degli chef protagonisti dei dieci abbinamenti tra vino e cibo. E, per esempio, Martina Caruso che alla bagna causa con ricci di mare crudi ha abbinato il Passito di Pantelleria; Stefania Di Pasqua che all’agnello, cipolle ed erbe di campo ha abbinato l’Aglianico; Antonia Klugmann che per gli gnocchi freddi, curd di pesca e salvia ha preferito il Friulano; Valeria Piccini ha scelto il Brunello di Montalcino per il piccione ripieno; invece Emanuele Scarello per l’aperitivo al bar ha scelto il Prosecco; mentre l’Amarone è la scelta di Giancarlo Perbellini per i suoi ravioli di patata, porcini e lievito di birra; spaghettone all’amarena è il piatto che Mattia Pecis ha abbinato al Vermentino; mentre con il filetto di manzo come un brasato al Barolo ha scelto il Barolo; e Pino Cuttaia ha abbinato il Catarratto alla sua proposta di risoni alla mediterranea.
Mentre i vincitori dei premi la nuova idea, padre e figlio, il manager del vino, l’imprenditore del vino, la vignaiola dell’anno, saranno rivelati nel corso della presentazione del prossimo 29 ottobre.