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Vino e dintorni

Rabotti: “Franciacorta ha tenuto anche in uno scenario complesso”

10 Maggio 2026
Emanuele Rabotti, Presidente del Consorzio Franciacorta Emanuele Rabotti, Presidente del Consorzio Franciacorta

Il presidente Emanuele Rabotti traccia il primo bilancio del mandato. Nuove iniziative sui mercati esteri

L’assemblea del Consorzio Franciacorta, riunita per l’approvazione del bilancio 2025 e l’esame del budget 2026, si è aperta con l’intervento del presidente Emanuele Rabotti, che ha tracciato un primo bilancio del mandato avviato un anno fa e indicato le linee lungo cui si muoverà la denominazione nei prossimi mesi.

Nel suo messaggio ai soci, Rabotti ha parlato di un 2025 chiuso con risultati positivi nonostante un quadro internazionale segnato da instabilità economiche e tensioni geopolitiche. Franciacorta, ha osservato, ha mantenuto i prezzi medi e rafforzato la presenza sui mercati esteri, elementi che il Consorzio considera indicativi della tenuta del comparto e della riconoscibilità raggiunta dal marchio sui mercati internazionali.

Nel corso dell’assemblea è stato più volte richiamato il tema della continuità. Il presidente ha sottolineato il lavoro costruito negli anni precedenti, indicando nella coesione tra produttori uno degli elementi che hanno consentito alla denominazione di consolidarsi nel tempo. Un’identità che, secondo il Consorzio, continua a rappresentare uno dei principali punti di forza del territorio, capace di tenere insieme produzione vitivinicola, immagine culturale e capacità progettuale.

Tra i progetti indicati per il prossimo futuro rientra il rafforzamento delle attività internazionali e delle iniziative rivolte ai consumatori. In questa direzione si inserisce anche l’Annuario recentemente pubblicato dal Consorzio, presentato come uno strumento dedicato alla valorizzazione del sistema Franciacorta e della sua identità produttiva.

La parte finale dei lavori è stata dedicata al ricordo di Luigi Bosio, Ivonne Bianchi e Donata Berlucchi, produttori scomparsi nell’ultimo mese. Un momento accolto con partecipazione dall’assemblea e che ha riportato al centro il senso di appartenenza che caratterizza il Consorzio.

Sul fronte delle attività promozionali, Franciacorta prosegue intanto il programma internazionale di festival itineranti dedicati alla denominazione. Dopo la tappa di Vienna dello scorso aprile, ospitata all’Hotel Almanac, il calendario 2026 proseguirà a Lugano il 20 maggio, a Miami l’8 giugno e a Monaco il 29 giugno.

Gli appuntamenti si svolgeranno in alcune strutture alberghiere di fascia alta: l’Hotel Splendide Royal di Lugano, il Soho Beach House di Miami e The Charles Hotel di Monaco. Cresce anche la partecipazione delle aziende: saranno 41 le cantine presenti a Lugano, 10 quelle coinvolte a Miami e 22 a Monaco, dopo le 27 che hanno preso parte all’evento viennese.

Il format resta quello già adottato negli ultimi anni: masterclass guidate da sommelier, degustazioni walk-around e incontri diretti con i produttori. Le tappe di Vienna e Lugano prevedono inoltre una sessione aperta al pubblico serale, con l’obiettivo di ampliare il dialogo con appassionati e operatori.

Nel calendario rientra anche la collaborazione con Scuderia Classiche, partner del Consorzio in alcuni eventi legati al mondo delle auto storiche. Franciacorta sarà presente a Lugano Elegance, in programma dal 21 al 23 maggio, e successivamente a Zurigo per la 1000 Miglia Warm Up, dal 28 al 31 maggio.

A Miami, infine, il programma comprenderà anche un appuntamento riservato presso il Delano Hotel, pensato per una platea selezionata di operatori e stakeholder internazionali. Un’iniziativa che il Consorzio inserisce nel più ampio lavoro di consolidamento della presenza del Franciacorta sui mercati esteri, in equilibrio tra promozione, relazioni e riconoscibilità del territorio.