Dall’11 al 14 maggio Tuttofood torna a Fiera Milano Rho con un’edizione che guarda al futuro dell’agroalimentare tra sostenibilità, innovazione, retail e nuove esperienze del gusto. La manifestazione riunirà imprese, buyer, istituzioni e professionisti italiani e internazionali con un fitto calendario di convegni, incontri e format dedicati all’evoluzione del settore food & beverage.
Grande attenzione sarà riservata alla cucina italiana come strumento di promozione culturale e identitaria. Tra gli appuntamenti principali spicca il primo Forum Internazionale della Cucina Italiana, organizzato con il Masaf, dedicato al valore della cucina italiana come patrimonio Unesco e leva strategica del Made in Italy nel mondo.
Tra le novità dell’edizione 2026 debutta un’area esperienziale sviluppata con l’Università di Parma e T-OOL, dove tecnologie di eye tracking e face monitoring analizzeranno le reazioni dei consumatori davanti ai nuovi prodotti ispirati alla sostenibilità.
Ampio spazio anche al mondo del fresco con “TUTTO Fruit & Veg”, nuova area dedicata all’ortofrutta fresca e trasformata, mentre il retail sarà protagonista con focus su private label, data driven marketing e nuove strategie della grande distribuzione.
Sul fronte internazionale si parlerà di export e Mercosur nel convegno “Dos mundos, Una Dirección: La Evolución del Retail entre Europa y Latinoamérica”, organizzato con il Ministero dell’Economia del Paraguay, che analizzerà le opportunità per le aziende italiane nei mercati latinoamericani.
Tra gli eventi più attesi anche Mixology Experience, il salone dedicato al beverage e al consumo fuori casa. Cocktail, vino, birra, caffè, low e no alcohol saranno al centro di degustazioni e approfondimenti sul beverage pairing, sempre più protagonista dell’esperienza gastronomica contemporanea.
Il “fuori casa” italiano, sempre più guidato dal beverage, che da voce accessoria diventa leva economica, vale 96,4 miliardi di euro e pesa per circa un terzo dei consumi alimentari. È da qui che parte Mixology Experience. “La collaborazione con Fiere di Parma rafforza questa visione – spiega al Corriere della Sera Luca Pirola, ideatore e organizzatore di Mixology Experience -: Tuttofood spinge con decisione sul beverage e riconosce nella mixology una delle aree più dinamiche per interpretare il fuori casa contemporaneo”.
Non mancheranno premi e riconoscimenti, dal Better Future Award agli Alimentando Awards, dedicati alle migliori innovazioni di prodotto, marketing e comunicazione nel settore agroalimentare.
Quattro giornate che offriranno una fotografia aggiornata del comparto food internazionale, tra nuovi modelli di consumo, sostenibilità, tecnologia e valorizzazione della cultura gastronomica italiana.
Il programma in pillole
Tuttofood aprirà l’edizione 2026 a Fiera Milano Rho con una prima giornata dedicata ai grandi temi dell’agroalimentare internazionale: innovazione, politiche di filiera, retail e cucina italiana come leva culturale ed economica. L’inaugurazione, prevista alle 11 alla Tuttofood Hall di corso Italia, vedrà la presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida insieme ai principali rappresentanti istituzionali e del sistema fieristico e agroalimentare, tra cui Fiera Milano, Fiere di Parma, Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna, Ice Agenzia e FoodDrinkEurope.
Nel pomeriggio si entra nel vivo dei contenuti con il “Fresh & Produce Retail Europe Observatory”, che ospita un focus sulla filiera della quarta gamma e la presentazione di un nuovo modello di governance del valore lungo la catena produttiva. Subito dopo spazio al primo Forum Internazionale della Cucina Italiana, dedicato al ruolo della gastronomia nazionale come patrimonio culturale Unesco e strumento di diplomazia economica e identitaria, con la partecipazione del ministero dell’Agricoltura e chiusura affidata allo stesso Lollobrigida.
La giornata affronta anche i grandi temi del largo consumo: la crescita della marca del distributore, il primo osservatorio internazionale MDD, le nuove strategie della grande distribuzione basate sui dati e le tendenze del food & beverage per il 2026. Ampio spazio anche a export ortofrutticolo, biologico europeo, indicazioni geografiche e nuove esperienze di consumo.
Nei giorni successivi la manifestazione si concentra su sostenibilità, mercati globali e trasformazioni della filiera agroalimentare. Il secondo giorno apre con il tema dello spreco alimentare e prosegue con il biologico nei mercati internazionali, il plant-based e il passaggio generazionale nelle imprese del food. Al centro anche la retail media economy e i nuovi equilibri tra industria e distribuzione nei principali mercati globali.
Il terzo giorno è dedicato a logistica, sostenibilità e innovazione lungo la filiera: dal trasporto del fresco in contesti geopolitici complessi ai criteri ESG, dal packaging sostenibile alle proteine alternative, fino ai nuovi rapporti tra brand e private label e al confronto tra Europa e America Latina.
La giornata conclusiva guarda al futuro del settore con focus su supply chain resilienti, digitalizzazione, utilizzo dei dati e innovazione tecnologica applicata all’agroalimentare, dagli allevamenti al food marketing.