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Scenari

Nel cuore di Milano il ristorante che apre le porte alla solidarietà: torna il pranzo benefico di Bettola Siciliana

06 Giugno 2026
Vittorio Vaccaro Vittorio Vaccaro

Nemmeno una ricorrenza importante come l’anniversario dell’avvento della Repubblica può annullare un gesto di solidarietà che è ormai una tradizione. Infatti il primo martedì del mese, a Milano, negli spazi di Bettola Siciliana (chiusa il 2 giugno perché festivo), il pranzo diventa un gesto di solidarietà e, quindi, per non interrompere la tradizione, l’appuntamento slitta di una settimana, a martedì 9.

Vittorio Vaccaro e Luna Berlusconi, che hanno aperto questo accogliente ristorante a pochi passi da Porta Romana, nel cuore della città, hanno scelto di aprire le porte a tutte le persone che si trovano in difficoltà che, ovviamente, non possono permettersi un pranzo al ristorante.

Un gesto semplice pensato per offrire non solo il pranzo caldo ma, anche, un momento di serenità, ascolto e vicinanza umana per restituire centralità alla persona, attraverso l’ospitalità e il valore autentico della tavola condivisa. Tant’è che ad accoglierli e servirli ci sono proprio Vittorio, Luna (spesso affiancata dalla sorella Nicole).

A diffondere la notizia dell’iniziativa di Bettola Siciliana di unire cucina e impegno sociale, è stato Edoardo Raspelli, capitato nel locale per provare la cucina tradizionale siciliana portata da Vittorio Vaccaro, nei suoi soliti giri per ristoranti ed emozionarsi ad apprendere di questo gesto semplice ma, al tempo stesso, davvero concreto.

Per il pranzo di solidarietà di martedì 9 giugno, il menù è ancora top secret ma secondo i beni informati la premessa è che rappresenterà un menù che profuma di stagione che, d’altronde è la tradizione di questo locale. E, sempre, con la formula che ha riscosso molto successo nei precedenti appuntamenti: tavoli aperti, atmosfera conviviale e cucina protagonista.

Gli chef, comunque, non hanno ancora svelato i piatti di martedì 9 giugno. La scelta è voluta perché il menu si costruisce all’ultimo in base al mercato e alla freschezza della materia prima. La premessa però è sempre la stessa: tradizione siciliana, rispetto per il prodotto e qualche idea che guarda alla bella stagione. Spazio quindi a primi che raccontano il mare, secondi alla brace, contorni genuini e un dolce che chiude con un sorriso.

Siccome c’è sempre qualche “talpa” in attività, che abbiamo avuto la fortuna di intercettare, possiamo anticipare che il 9 giugno saranno serviti spaghetti al nero di seppia, un classico della cucina di mare, avvolgente e deciso e che qui è diventato un segnale distintivo dei pranzi solidali per chi ama i sapori siciliani. Dovrebbe seguire la pepata di cozze, – semplice, veloce, profumatissima – servita con crostini di pane per la scarpetta. Misto di pesce alla brace, piatto conviviale, da condividere. E, come dolce del giorno, cassatina siciliana, per una chiusura dolce nel segno della tradizione, perché dopo la solidarietà ci vuole anche la golosità. Come sempre, il ricavato andrà a finanziare le attività solidali dell’associazione che dovrebbe essere quella dei City Angels.

L’insegna, Bettola Siciliana, è un chiaro riferimento ad un luogo dove trionfa la sicilianità, anche se metà proprietà, con Luna, è lombarda doc.

Vaccaro, infatti, ha impostato un menu e una carta dei vini prevalentemente della sua terra di origine, amari e superalcolici compresi, e nel menu i vari “settori” hanno nomi come quelli della sua provincia di origine, Enna, e del suo comune, Calascibetta: ”Arricriamuni assemi” lancia i taglieri degli affettati; “Accuminciamu” gli antipasti; “Bedda Matri” i primi piatti…”.

L’uovo servito su crema di patate, la vellutata di fave secche (il celebre “maccu”) con la tartare di gamberi rossi di Mazara del Vallo, le busiate, i medaglioni di pasta fresca fatta in casa ripieni di pesce spada, il suntuoso calamaro ripieno di caciocavallo pinoli uva sultanina… Al dolce la singolare crema della nonna profumata di cannella o i perfetti croccanti cannoli riempiti in casa di fragrante ricotta (le scorze sono della catanese Condorelli ed i canditi – qui c’è un’accezione – della cuneese, di Borgo San Dalmazzo, Agrimontana)”. Insomma, cucina siciliana tradizionale reinterpretata in chiave moderna ed elegante com vini autoctoni, prodotti bio e tipici di piccoli produttori dell’Isola, per raccontare radici e infanzia siciliana. Con Vaccaro, anche uomo di spettacolo, che dice “la cucina è il teatro della vita. E’ un luogo dell’anima dove teatro e cucina si fondono”.

Tutto in un simpatico ambiente di design e contemporaneo, tavolini opportunamente distanti dove manca la tovaglia sostituita dalla sola copertura di rame immacolato.

Bettola Siciliana – Milano
Via Lodovico Muratori – tel. 02 45491088
Orari: Mar-Ven 12-14.30 e 19.30-00 – Sab 12-15 e 19.30-00.00 – Dom 12-15.
Lun e Dom sera chiuso
Prenotazioni: 02 45491088 o info@bettolasiciliana.it