Le cooperative vitivinicole siciliane lanciano l’allarme sulla qualità della produzione e chiedono l’attivazione di una distillazione di crisi per fronteggiare le criticità emerse in vista della vendemmia. Il tema è stato al centro dell’incontro che si è svolto ieri a Catania, a Palazzo della Regione, tra l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino e i rappresentanti del settore cooperativo.
Dal confronto è emersa una situazione particolarmente complessa, legata a una scarsa maturazione delle uve e a una qualità del prodotto giudicata insufficiente. Tra le cause principali vengono indicati la diffusione della cicalina, insetto altamente dannoso per le coltivazioni, e la presenza di diverse fisiopatie che hanno compromesso lo sviluppo delle piante. Le difficoltà risultano più marcate nei vitigni a bacca rossa, maggiormente colpiti dagli effetti delle criticità fitosanitarie e climatiche.
Le associazioni di categoria stanno lavorando a un pacchetto di proposte “che sarà presentato entro la settimana all’assessorato regionale – si legge in una nota – con l’obiettivo di contenere i danni e sostenere il comparto”. Dal canto suo, l’assessore Sammartino ha assicurato l’impegno a portare la questione all’Assemblea Regionale Siciliana “e a reperire – conclude la nota – le risorse necessarie per attivare un intervento straordinario di distillazione”.