Prima volta in Canada per la Vinitaly International Academy (Via), il programma internazionale di formazione di Veronafiere dedicato alla cultura del vino italiano. Nei giorni scorsi, a Toronto, si è svolta la 35ª edizione del corso di certificazione Italian Wine Ambassador, organizzata da Veronafiere e Vinitaly in collaborazione con Ice Agenzia.
L’appuntamento ha riunito 55 professionisti e appassionati del vino provenienti da diversi Paesi, impegnati in due giornate di formazione dedicate ai vitigni autoctoni, ai territori, alle denominazioni e agli stili produttivi italiani. Il programma, guidato da Sarah Heller MW, componente della faculty VIA, insieme a John Szabo MS, ha previsto anche la degustazione guidata di 43 vini rappresentativi della ricchezza enologica italiana.
Al termine del corso sono stati certificati 35 Italian Wine Ambassador, di cui 31 nuove nomine e 4 professionisti che hanno rinnovato il titolo (contrassegnati con Iwa): Ana Bertha Gallegos Barcenas (Iwa), Beverley Bourdin (Iwa), Stephanie Guth (Iwa), Marzia Gallo (Iwa), Rocco Fasano, Felipe Avendano, Gianluca Alaimo Di Loro, Antonio Ruscetta, Paul Perugini, Ben Plisky-Somers, James Chatto, Danielle Chandler, Kimberley Berdusco, Sean Rowlands, Alfred Lamprecht, Alain Laliberte, Linda Lee, Winston Sullivan, Bethann McLaren, Bernard Stramwasser, Damien Detcheverry, Mackenzie Peippo, Matthew Pauls, Debbie Shing, Alison Lee, Robert Gravelle, Graeme Moore, Olivia Siu, Ellen Lainez, Treve Ring, Junxing Li, José Fernández, Arezu Salamzadeh, Mario Cagnetta e John Szabo MS.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta all’Aria Ristorante di Toronto, alla presenza del presidente di Veronafiere Federico Bricolo, della console generale facente funzione Giulia Romani, del direttore di Ice Canada Carlo Angelo Bocchi, di Stevie Kim, managing partner di Vinitaly, oltre ai docenti Sarah Heller e John Szabo.
“Con Vinitaly International Academy – ha dichiarato Federico Bricolo – Veronafiere investe nella formazione di professionisti che diventano veri ambasciatori del vino italiano nel mondo, contribuendo a valorizzare i nostri territori e il Made in Italy in un mercato strategico come quello canadese”.
Per Sarah Heller MW, il debutto canadese rappresenta un segnale importante: “La partecipazione di 55 candidati, provenienti anche da realtà di riferimento come la LCBO, conferma il crescente interesse per il vino italiano in Canada e offre ottime prospettive di sviluppo per il settore”.
I premi speciali
Nel corso dell’edizione sono stati assegnati anche alcuni riconoscimenti per le migliori performance:
Best Blind Tasting Exam: Salvatore Morra ed Ellen Lainez;
Best Multiple Choice Exam: Gianluca Alaimo Di Loro;
Best Short Answer Exam: Winston Sullivan;
Best Video Project: James Chatto, Danielle Chandler, Malcolm Jolley e Renée Sferrazza.
Per la prima volta è stato inoltre introdotto il riconoscimento Top Performing Students, assegnato a Ben Plisky-Somers, Graeme Moore e Gianluca Alaimo Di Loro.
Una community presente in 57 Paesi
Con la tappa di Toronto continua l’espansione internazionale della Vinitaly International Academy. Oggi il progetto conta 525 Italian Wine Ambassador certificati, di cui 22 Italian Wine Expert, e una community di oltre 1.600 membri distribuiti in 57 Paesi, coinvolti durante l’anno in attività formative, educational tour, degustazioni e manifestazioni come 5StarWines – the Book, OperaWine e wine2wine Vinitaly Business Forum.
Il prossimo appuntamento è già fissato: il corso Italian Wine Ambassador approderà a New York il 25 e 26 ottobre, in concomitanza con Vinitaly.Usa.