Si è conclusa con un bilancio positivo, nonostante le difficoltà, la campagna 2025/2026 dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp. Un’annata segnata dal passaggio del ciclone Harry, che ha colpito duramente gli agrumeti dell’areale di produzione con raffiche di vento superiori ai 120 chilometri orari, causando ingenti danni alle coltivazioni e complicando le operazioni di raccolta e lavorazione.
Nonostante la perdita di prodotto in campo e l’aumento dei costi legati alla selezione e ai controlli qualitativi, la filiera è riuscita a portare a termine la campagna mantenendo gli elevati standard dell’Indicazione Geografica Protetta e garantendo continuità nella presenza del prodotto sul mercato. Il raccolto si è chiuso con oltre 24 milioni di chilogrammi di Arancia Rossa di Sicilia IGP commercializzati.
“È stata un’annata che ci ha messo di fronte a una situazione senza precedenti – commenta il presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp, Gerardo Diana – ma i nostri soci hanno affrontato l’emergenza con responsabilità e capacità organizzativa, riuscendo a garantire qualità e affidabilità ai consumatori”.
Tra gli aspetti più incoraggianti della stagione spicca la crescita delle vendite online e dei canali diretti, che hanno rafforzato il rapporto tra produttori e consumatori. Determinante anche il dialogo con la grande distribuzione, che ha consentito di mantenere la presenza dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp sugli scaffali valorizzando il lavoro svolto dall’intera filiera.
Guardando al futuro, il Consorzio sottolinea come questa esperienza abbia rafforzato la capacità del comparto di affrontare eventi climatici estremi, confermando il ruolo dell’Igp quale strumento di tutela del prodotto, del territorio e della reputazione della filiera. “Come Consorzio vogliamo continuare a dire la nostra, con ancora più convinzione – conclude Gerardo Diana – e per questo rivolgo un grazie sincero a tutti i nostri consorziati che hanno dimostrato che anche davanti a un evento estremo è possibile fare sistema, difendere il prodotto, tutelare il territorio e rafforzare la reputazione dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp”.
Nato nel 1994, il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp riunisce oltre 500 aziende agricole, con circa 7.200 ettari certificati, di cui 1.000 coltivati in biologico, distribuiti in 32 comuni siciliani. Secondo il più recente Rapporto Ismea-Qualivita, nel 2025 l’Arancia Rossa di Sicilia Igp si è confermata al terzo posto in Italia per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli a indicazione geografica.