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Scenari

Agricoltura siciliana, 4 milioni per proteggere le aziende dagli eventi climatici estremi

12 Agosto 2026
Un campo arido in Sicilia e nel riquadro l’assessore Sammartino Un campo arido in Sicilia e nel riquadro l’assessore Sammartino

Siccità, gelate, alluvioni e altri eventi climatici estremi rappresentano una minaccia sempre più concreta per l’agricoltura siciliana. Per sostenere le imprese e contenere i rischi legati alle avversità atmosferiche, la Regione Siciliana ha stanziato 4 milioni di euro destinati alla copertura assicurativa delle produzioni agricole.

La misura rientra nel “Progetto Sicilia – Agricoltura Protetta”, avviato attraverso un’intesa tra la Regione e alcuni istituti assicurativi. Le risorse, previste dalla Legge di Stabilità, puntano a ridurre il peso dei costi assicurativi per le aziende agricole dell’Isola.

“Di fronte all’emergenza climatica e all’impatto devastante di siccità, gelate e alluvioni che negli ultimi anni hanno messo a dura prova le produzioni dell’Isola, abbiamo deciso di agire con concretezza – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino -. Mettiamo a disposizione 4 milioni di euro di fondi regionali per sostenere direttamente le imprese agricole”.

Il programma prevede, grazie alla combinazione tra risorse regionali e fondi dell’Unione europea, un abbattimento fino al 70% del costo delle polizze agevolate contro i rischi catastrofali. Per le polizze integrative, invece, la copertura dei costi può arrivare fino al 100%.

L’intervento interessa diversi comparti dell’agricoltura siciliana, dagli agrumi ai cereali, dalla frutta all’olivo e alla vite, con l’obiettivo di rendere più accessibile la gestione del rischio e proteggere le aziende dalle conseguenze economiche degli eventi atmosferici più estremi.

Il piano è operativo per la campagna invernale 2026/2027. Per le colture autunno-invernali, le adesioni resteranno aperte fino al 31 ottobre.

“La politica deve dare risposte immediate e concrete a chi lavora la terra – conclude Sammartino -. Non possiamo permettere che eventi climatici estremi continuino a mettere in ginocchio la nostra agricoltura. Secondo l’assessore, la misura punta così a ridurre i costi a carico delle aziende e a rafforzare la tutela del patrimonio produttivo siciliano, trasformando la gestione del rischio in uno strumento più accessibile per gli agricoltori.