Una lettera personale, arrivata da Buckingham Palace e firmata a mano da Re Carlo III, è stata recapitata a Chiara Petrini, sorella di Carlin, scomparso a 76 anni lo scorso maggio. Il sovrano britannico ha voluto così esprimere alla famiglia la propria vicinanza, ricordando con particolare affetto il fondatore di Slow Food, con il quale aveva costruito negli anni un rapporto di amicizia che andava ben oltre gli incontri ufficiali.
Nella missiva Carlo III parla del dolore per la perdita e sottolinea quanto Petrini gli fosse caro, definendo la possibilità di conoscerlo e di seguire il suo lavoro con Slow Food “uno dei grandi privilegi” della sua vita. Il legame tra i due era nato nel 2004, quando l’allora principe Carlo partecipò alla prima edizione di Terra Madre a Torino e visitò successivamente l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. Da allora gli incontri erano proseguiti negli anni, anche in occasioni private e conviviali, comprese alcune visite di Petrini nella tenuta reale di Highgrove.
L’ultimo incontro era avvenuto a Ravenna, durante la visita ufficiale del sovrano in Italia. Un momento ricordato dallo stesso Petrini poco prima della sua scomparsa: “Conta di più l’abbraccio che ci siamo dati”, aveva raccontato, sottolineando la natura spontanea e fuori protocollo di quell’incontro.
Nella lettera alla sorella, Re Carlo torna proprio a quel ricordo, evocando Petrini mentre gli presentava alcuni produttori durante la visita italiana. Un’immagine che restituisce bene la natura del loro rapporto: da una parte il sovrano britannico, dall’altra un uomo delle Langhe capace di portare la cultura del cibo, della terra e delle comunità locali al centro del dibattito internazionale.
Il messaggio di Carlo III non si limita però al cordoglio. Il sovrano ricorda Petrini come una persona capace di incarnare valori di umanità, ragionevolezza e attenzione agli altri, e sottolinea quanto il mondo perda con la sua scomparsa. La lettera si chiude con un pensiero rivolto ancora alla famiglia: nonostante le parole possano apparire insufficienti davanti a un lutto così doloroso, Carlo III ha voluto far sapere a Chiara quanto il fratello sia ancora presente nei suoi ricordi e nei suoi pensieri.
Un gesto privato che arriva dopo anni di una relazione singolare, nata intorno a Terra Madre e diventata nel tempo una vera amicizia. Lo stesso Petrini, parlando di Carlo III in una delle sue ultime interviste, aveva raccontato delle visite a Highgrove House e dell’incontro di Ravenna, ricordando con ironia anche un tè con il sovrano.