Tre new entry e un’uscita: così cambia la presenza italiana nella top 50 dei migliori hotel del mondo. Il Passalacqua resta sul podio europeo e sale sul quinto gradino della classifica, mentre fanno il loro ingresso Casa Maria Luigia di Modena, Portrait Milano e San Domenico Palace di Taormina. Esce invece dai primi 50 Il Pellicano di Porto Ercole, che un anno fa occupava il 26° posto. In totale, gli indirizzi italiani passano da quattro a sei.
Una sontuosa cerimonia a Parigi ha svelato la quinta edizione di The 50 Best Hotels, la classifica internazionale che riunisce il voto di oltre 800 esperti dell’ospitalità da tutto il mondo (qui la classifica completa). A conquistare nuovamente il primo posto è il Rosewood Hong Kong, che per il secondo anno consecutivo si conferma al vertice.
Ma per l’Italia la notizia è soprattutto nel ricambio: rispetto alla classifica 2025, alle conferme di Passalacqua, Four Seasons Firenze e Bulgari Roma si aggiungono tre nuovi ingressi, con Casa Maria Luigia di Massimo Bottura e Lara Gilmore capace di debuttare direttamente al 18° posto. Bulgari Roma nel 2025 era alla posizione numero 22, quest’anno invece occupa la posizione numero 32. Il Four Seasons Firenze passa dal nono posto del 2025 al dodicesimo posto del 2026.
Ecco invece la posizione delle altre due new entry: al 39° posto il Portrait di Milano, del gruppo Lungarno, mentre San Domenico Palace di Taormina esordisce al 50° posto. Altro grande exploit, dunque, di Passalacqua sul Lago di Como. Situato a Moltrasio, già Tre Chiavi Michelin, è un raffinato boutique hotel sul lago, vincitore del Best Boutique Hotel Award 2024 e 2025: un anno fa la struttura lombarda si era piazzata al quinto posto.
Comanda sempre il Rosewood Hong Kong, che dimostra che la grande scala può convivere con un’idea sartoriale di servizio e di design: un grattacielo-resort che fa del rapporto con il Victoria Harbour e di una programmazione attenta (spa, ristorazione, arte) il suo vantaggio competitivo, segnalando come le metropoli globali continuino a essere destinazioni d’eccellenza anche per il turismo leisure di fascia alta.
L’elenco dei top hotel del 2025 rivela che il baricentro della innovazione e del lusso resta in Asia con ben sei indirizzi nei primi dieci. Sul podio insieme al Rosewood Hong Kong ci sono il Cappella Bangkok (affacciato sul fiume Chao Phraya, è un’oasi di calma e raffinatezza, premiata come Miglior Hotel del Mondo 2024, dalla cucina mediterranea di Mauro Colagreco ai sapori thailandesi sul fiume, l’offerta gastronomica è d’eccellenza) e il Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River, un perfetto equilibrio tra autenticità locale e comfort internazionale. Ai piedi del podio l’Atlantis The Royal a Dubai.
L’Italia consolida un posizionamento distintivo: laddove la combinazione tra patrimonio, artigianalità e sensibilità contemporanea è orchestrata con metodo, il risultato compete con i migliori al mondo. Lo dimostra anche il numero degli hotel classificati dal 51° al 100° posto con nove presenze totali e cinque nuovi ingressi: il San Pietro in Positano (58° posto), lo Splendido Portofino (60°), il Rosewood Castiglion del Bosco (62°), l’Orient Express La Minerva (66°), il Forestis (68°), Borgo Egnazia (88°), Villa Treville (91°) e Reschio (95°).