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A Cividale del Friuli riapre l’Antica Drogheria Scubla: la storica bottega torna a vivere tra memoria e nuova gastronomia

26 Settembre 2026
Enrico Coser Enrico Coser

A Cividale del Friuli – in provincia di Udine – torna a vivere una delle botteghe storiche del centro cittadino. In corso Giuseppe Mazzini 33 ha riaperto l’Antica Drogheria Scubla, oggi Scubla 1921 – Dispensa Friulana, con un progetto che recupera l’identità del negozio e la ripropone in una veste contemporanea.

Le origini della bottega risalgono al 1880, quando il locale nacque come Torrefazione Moschioni. Nel 1921 divenne Drogheria Scubla e per oltre un secolo è stato un punto di riferimento per la spesa e la cultura gastronomica di Cividale e del Friuli. Dopo un periodo di chiusura, la riapertura è stata resa possibile dal nuovo progetto imprenditoriale di Enrico Coser, proprietario insieme alla famiglia della cantina Ronco dei Tassi di Cormòns.

L’idea è quella di riportare nel centro storico una bottega di prossimità, combinando prodotti del territorio e specialità italiane e internazionali. Gli spazi storici del negozio, compresi il retro e la cantina sotterranea, sono stati mantenuti e ospitano oggi una selezione che spazia dalle produzioni friulane a prodotti artigianali e di nicchia.

A guidare i clienti nella scelta è Federica Comentale, sommelier con un’esperienza di oltre dieci anni nell’alta ristorazione, maturata tra Italia ed estero, anche in realtà come Hiša Franko, Alchemist e La Subida. A caratterizzare la proposta sono innanzitutto le spezie: circa 130 varietà sono esposte nei vasi di vetro della drogheria, tra sali, pepi, peperoncini e miscele provenienti da diverse parti del mondo.

Accanto alle spezie trovano spazio circa 40 tipologie di tè, una selezione di caffè prodotti per Scubla 1921 dalla Torrefazione Goriziana e una dispensa costruita secondo una filosofia precisa: cercare ogni prodotto là dove la tradizione lo ha portato a esprimersi al meglio.

La selezione comprende diversi formati e produttori di pasta artigianale, risi italiani, conserve, sottoli, oli, aceti, miele, marmellate, cioccolato e prodotti da forno. Non manca una proposta di salumi e formaggi, con una particolare attenzione alle produzioni regionali e a specialità selezionate da affinatori italiani. La cantina sarà invece dedicata soprattutto ai vini del Friuli Venezia Giulia, affiancati da alcune etichette italiane e internazionali.

L’offerta guarda anche a chi cerca prodotti naturali o privi di glutine, senza rinunciare alla scelta di piccole realtà artigianali. L’obiettivo dichiarato è mantenere una proposta ampia, con prodotti di alta gamma accanto a referenze pensate per una spesa quotidiana.

La riapertura di Scubla 1921 si inserisce così nel recupero di una funzione tradizionale della bottega: non soltanto un luogo dove acquistare alimenti, ma uno spazio nel quale conoscere prodotti, produttori e territori attraverso il rapporto diretto con chi li seleziona.

La nuova gestione punta quindi a riportare nel centro storico di Cividale un’attività che appartiene alla memoria commerciale della città, adattandola alle esigenze contemporanee senza cancellarne gli elementi più riconoscibili.