Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Eventi e iniziative

I vini premiati dal Concours Mondial de Bruxelles arrivano al Bistrot Pedol

28 Settembre 2026
La parete La parete

Interessante visita al Bistrot Pedol di Porta Nuova a Milano, proprio all’ombra della famosa costruzione ribattezzata Bosco Verticale, nel quartiere Isola. Al centro dell’iniziativa la proposta, esclusiva, alla numerosa clientela, delle etichette premiate al Concours Mondial de Bruxelles. Un nuovo modo di proporre, scegliere e vivere il vino. La Cmb Experience, è il nome del progetto, rappresenta una concreta opportunità di visibilità e di accesso al mercato: la medaglia non si ferma al riconoscimento ottenuto al concorso, ma diventa, per i produttori, uno strumento capace di avvicinare il vino al consumatore e di favorirne concretamente la vendita.

Per il consumatore, invece, significa poter uscire dagli schemi tradizionali del food pairing e sentirsi libero di sperimentare. Da Pedol, le possibilità di abbinamento tra piatti e vini diventano praticamente infinite: si può scegliere secondo i propri gusti, cambiare, scoprire e osare, con la certezza di partire sempre da vini la cui qualità è stata riconosciuta da giurie internazionali attraverso degustazioni alla cieca.

Esercizi certificati che propongono una selezione di vini premiati al Concours. Cmb Experience Certified distingue gli esercizi che inseriscono in carta almeno cinque vini premiati al Cmb. La certificazione attesta anche un servizio del vino curato e professionale. È una novità del 2026, garantita dalla serietà del Concorso, dove solo il 33% dei vini ottiene una medaglia, l’1–2% arriva alla Gran Medaglia d’Oro, un protocollo rigoroso, con e controlli statistici all’Università Cattolica di Lovanio.

È proprio questo cambiamento nel modo di vendere e consumare, un approccio più libero, accessibile e contemporaneo, che mette al centro il gusto personale del consumatore senza rinunciare alla garanzia della qualità. Il Bistrot Pedol Porta Nuova rappresenta oggi il flagship del progetto Cmb Experience del Gruppo Pedol a Milano.

La più antica pescheria di Milano, ora con la cucina Pescheria Pedol vende pesce a Milano dal 1929. Ha ancora il suo banco nel Mercato Comunale di Piazza Wagner e nel 2022 la Regione Lombardia l’ha riconosciuta come bottega storica. Nel 2021 il nome si è seduto a tavola. Bistrot Pedol è una pescheria con cucina: pesce fresco venduto al banco, cucinato al momento oppure servito crudo nei plateaux di frutti di mare, con vino e cocktail a fianco.

All’interno del locale una sala dedicata interamente al Concours Mondial de Bruxelles, una vetrina con visibilità internazionale, dove il consumatore trova al tavolo le schede dei vini, dove non trovano solo le notizie in etichetta, ma anche il giudizio dei giudici internazionali che hanno valutato il vino, con aromi e sapori. Degustazioni, materiali didattici ed eventi, pensati come centri di formazione e poli culturali diventando anche luogo di formazione, qualunque sia il livello di conoscenza del vino, con strumenti semplici e un linguaggio universale. Invece di un muro di termini tecnici.

Nel locale, gli ospiti assaggiano il vino insieme al cibo, e possono comprare la stessa bottiglia da portarsi a casa. Ambasciatore, della creazione del format Pedol, è Franck Businelli, di origine bretone e insignito del titolo di Maître Cuisinier de France, Franck Businelli vanta più di 40 anni di cucina, 21 dei quali in ristoranti gastronomici, tra cui diversi stellati Michelin. Guida la cucina e ha dato forma al format Bistrot Pedol. Le sue radici bretoni e la sua conoscenza di ostriche e crostacei danno al raw bar la sua firma. Mentre lo chef di Portanuova è lo Chef Max Mezzanotte.

Pedol ha aperto altri locali a Milano, oltre a Portanuova, Mercato Centrale alla Stazione Centrale, al Mercato Wagner, al Mercato Rombon, al Porto Carlo Riva di Rapallo. “L’indipendenza, il rigore e il controllo sono i punti di forza del Concours Mondial de Bruxelles. Garantiamo risultati affidabili, riconosciuti dal settore e ricercati dai consumatori”, dice Quentin Havaux, Ceo Cmb. , Così invece Miguel Lassègue, buyer di vini: “Da buyer, l’impatto del CMB è significativo: un vino medagliato vende il 30% in più di un vino senza medaglia nella stessa categoria”.