E’ Alessandro Buono, pizzaiolo di Amor di Pizza di Paese (Treviso), il vincitore di Best Stockfish Pizza 2026, la competizione che ha messo a confronto l’arte bianca veneta con una delle eccellenze della tradizione gastronomica locale, lo stoccafisso Tørrfisk fra Lofoten Igp.
Il verdetto è arrivato nei giorni scorsi a Villa Sesso Schiavo a Sandrigo (Vicenza), in occasione della 39ª Festa del Baccalà alla Vicentina. A conquistare il primo posto è stata la pizza La Norvegese, creata da Buono e già presentata per la prima volta al Festival della Pizza d’Autore del Veneto, Pizza in Piazza 2026.
A decretare il vincitore è stata una giuria composta da Francesco Savarise, presidente dell’Associazione Eccellenza Nella Pizza, Simone Calore, tecnico dell’impasto dell’associazione, Marica Rigon, sindaca di Sandrigo, Antonio Chemello, presidente della Pro Loco, Tord Tukun, ambasciatore di Norvegia in Italia, Tom-Jørgen Gangsø, direttore Italia del Norwegian Seafood Council, e Olaf Johan Pedersen, responsabile per l’Italia del consorzio Tørrfisk fra Lofoten Igp.
La Norvegese ha convinto i giudici nelle diverse categorie di valutazione, dall’aspetto al gusto. La pizza è composta da baccalà mantecato, mozzarella fior di latte Mortaretta, cipolla rossa marinata, ‘nduja Cervicati e olio al prezzemolo, in un abbinamento che porta sulla pizza ingredienti e sapori legati alla tradizione veneta e alla materia prima norvegese.
“Questo evento mette al centro ciò che per noi è più importante, il rapporto di amicizia e collaborazione tra Italia e Norvegia”, ha commentato Tord Tukun, ambasciatore di Norvegia in Italia. Soddisfazione anche da parte di Marica Rigon, sindaca di Sandrigo, che ha aggiunto: “Siamo entusiasti di scoprire le creazioni della prossima edizione”.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Eccellenza Nella Pizza insieme al consorzio dello Stoccafisso Tørrfisk fra Lofoten Igp, con l’obiettivo di mettere in dialogo tradizione e creatività attraverso la pizza. La competizione ha chiesto ai partecipanti di interpretare la versatilità dello stoccafisso delle Isole Lofoten, valorizzando al tempo stesso l’identità dei singoli pizzaioli e il legame storico dell’ingrediente con la cucina del territorio.
Ad Alessandro Buono è stata consegnata una targa dedicata, insieme a un premio del valore di 1.000 euro in materie prime, destinato a sostenere e valorizzare la sua attività.