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Eventi e iniziative

Vico della Torretta, Dario Croci e Roberto Balgisi inaugurano Convergenze. Oltre la cena, via al format che valorizza la cucina come spazio di dialogo e contaminazione

09 Ottobre 2026
Grand Hotel della Torretta Grand Hotel della Torretta

Si può dare vita ad un format che superi il concetto tradizionale di cena per trasformare un ristorante in luogo di incontro tra chef, idee e territori, in modo che la cucina diventi anche linguaggio culturale e strumento di relazione? Interrogativo che da un po’ di tempo si faceva Valeria Albertini, direttore generale di Gdf Hotel a cui fa capo il Grand Hotel Villa Torretta, dimora storica alle porte di Milano che oggi si afferma come luogo di ospitalità e cultura gastronomica contemporanea.

Le sale seicentesche restaurate e l’estetica elegante e attuale rappresentano un equilibrio naturale tra storia e contemporaneità. In questo contesto, il ristorante Vico della Torretta rappresenta il cuore gastronomico della struttura e spazio in cui la cucina diventa linguaggio del luogo e strumento di relazione.

Con questi presupposti e dopo una serie di valutazioni è nato il progetto “Convergenze” per concretizzare “la nostra visione di costruire esperienze che vadano oltre il gesto gastronomico, nascendo dal dialogo tra identità diverse e dalla capacità del cibo di raccontare luoghi e sensibilità. In questo senso Villa Torretta rappresenta il contesto ideale: una dimora storica che dialoga con la contemporaneità e che accoglie progetti in cui l’ospitalità diventa esperienza immersiva e narrativa”.

Così, dopo quella che potrebbe essere considerata la prova generale, nel maggio scorso, è pronto per il decollo definitivo del format di cena a quattro mani con il resident chef Dario Croci che di volta in volta si affiancherà con chef di altri importanti locali italiani.

Il debutto è programmato per domani, sabato 10 ottobre, con Roberto Balgisi, executive chef del Grand Hotel Alassio Beach & Spa Resort, in un confronto tra due interpretazioni complementari della cucina contemporanea: da un lato l’equilibrio, l’eleganza e l’essenzialità del Vico della Torretta, dall’altro una cucina mediterranea profondamente radicata nella Riviera ligure. È proprio da questo dialogo tra identità e contesto che si innesta la cucina di Balgisi, espressione coerente della sua visione maturata in una struttura storica della Riviera ligure dove architettura, mare e ospitalità contemporanea convivono in perfetto equilibrio.

D’altronde la proposta dello chef ligure si distingue per una forte adesione alla materia prima e una lettura contemporanea della tradizione della sua regione. È una cucina che parte dal mare e dalla sua immediatezza per trasformarsi in costruzioni essenziali ma profonde, dove tecnica ed equilibrio mettono sempre al centro il prodotto. Il suo linguaggio si muove tra pulizia e intensità, con una costante attenzione alla stagionalità e alla valorizzazione dell’ingrediente, interpretato senza sovrastrutture ma con precisione e sensibilità una cucina che non ricerca l’effetto, ma la verità del gusto.

Così, tra luoghi, visioni e linguaggi gastronomici differenti, “Convergenze” si conferma come un progetto che va oltre la cena, trasformandosi in un’esperienza di incontro e racconto. Un format che valorizza la cucina come spazio di dialogo e contaminazione e che al Vico della Torretta trova la sua naturale espressione perché è un luogo in cui ospitalità, identità e ricerca contemporanea si intrecciano in un’unica narrazione. Contestualmente il progetto si inserisce negli obiettivi del Grand Hotel Villa Torretta di rafforzare il proprio posizionamento come destinazione gastronomica e culturale, dove la ristorazione diventa esperienza immersiva e strumento di relazione. Attraverso “Convergenze”, la struttura consolida il proprio ruolo di hub di incontro tra chef, territori e linguaggi contemporanei, promuovendo una visione dell’ospitalità fondata su qualità, ricerca e continua evoluzione.

E, così, “Convergenze”, sicuramente riserverà belle soprese a chi vede nella ristorazione la capacità di fare incontrare interessi diversi. A facilitare queste convergenze ci penseranno gli chef che di volta in volta si affiancheranno a Dario Croci nel proporre i piatti giusti per raggiungere questo obiettivo. La cena-prova del maggio scorso, con lo chef Matteo Vergine, fondatore insieme al fratello Riccardo di Grow Restaurant ad Albiate, dove si utilizza la cottura esclusivamente a induzione e brace, imballaggi riciclabili e riduzione dei consumi idrici grazie alla raccolta piovana e a boiler ottimizzati, è risultata decisa per credere nel progetto “Convergenze”.

Vico della Torretta
Via Milanese 3 – tel. 02.241126
Sesto San Giovanni (MI)