La menzione Gran Selezione sarà riservata esclusivamente al Chianti Classico. È arrivato dal Senato il via libera definitivo alla modifica della Legge 238/2006, che riconosce alla denominazione del Gallo Nero l’esclusività di un riconoscimento introdotto nel proprio disciplinare di produzione nel 2014. Si chiude così una lunga vicenda normativa che tutela il percorso intrapreso dal Consorzio e dai produttori del Chianti Classico, dopo anni di investimenti nella valorizzazione e nella promozione di questa tipologia.
La decisione è stata approvata nella seduta di mercoledì e stabilisce che la menzione Gran Selezione possa essere utilizzata esclusivamente dalla Docg Chianti Classico, unica denominazione ad averla introdotta nel proprio disciplinare fin dal 2014.
La disposizione riconosce un principio già affermato dalla normativa europea e tutela il percorso avviato dalla denominazione del Gallo Nero, attribuendole in via esclusiva la possibilità di utilizzare la menzione.
Dal 2014, anno della sua introduzione nel disciplinare di produzione, il Chianti Classico ha investito risorse economiche e umane, competenze ed esperienza nella produzione e nella promozione della Gran Selezione. Un progetto che, nel corso degli anni, ha contribuito a rafforzare il posizionamento dell’intera denominazione e a consolidarne l’immagine di eccellenza nel panorama vitivinicolo internazionale.
“È un risultato di straordinaria importanza – commenta Giovanni Manetti, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico – che arriva al termine di un percorso lungo e complesso. In questi anni abbiamo difeso con convinzione il nostro lavoro, la nostra identità e il valore di un progetto, quello della Gran Selezione, nel quale abbiamo creduto fin dal primo momento. Un percorso che ha sempre visto la fiducia e il sostegno del nostro Consiglio di Amministrazione e di tutti i produttori del Gallo Nero: oggi possiamo così guardare al futuro con maggiore serenità e proseguire con determinazione sulla strada intrapresa”.