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Eventi e iniziative

Fastuca Fest, successo per la decima edizione: Raffadali cresce attorno al suo pistacchio Dop. La nuova sfida? I mercati internazionali

23 Settembre 2026
Un momento dell’evento a Raffadali Un momento dell’evento a Raffadali

Quattro giornate tra degustazioni, show cooking, cultura e spettacoli per celebrare il Pistacchio di Raffadali Dop. Il Consorzio guarda alla crescita della filiera e punta su promozione, tracciabilità e mercati internazionali

Il pistacchio torna a essere protagonista a Raffadali e il bilancio della decima edizione del Fastuca Fest è positivo. Quattro giornate hanno animato il centro del paese con degustazioni, show cooking, incontri culturali, spettacoli e iniziative dedicate alla salute, richiamando un pubblico numeroso nonostante la pioggia che ha accompagnato il pomeriggio di sabato. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Fastuca e dal Consorzio di tutela del Pistacchio di Raffadali Dop, con il sostegno degli assessorati regionali dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea e del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, del Comune di Raffadali e del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi.

Tra gli appuntamenti più partecipati anche gli screening gratuiti realizzati in collaborazione con l’Asp di Agrigento attraverso un ambulatorio mobile. A Raffadali sono arrivati visitatori da diverse regioni italiane e da altri Paesi europei, tra cui un gruppo di ballerini polacchi accompagnato dal raffadalese Stefano Terrazzino, volto noto della televisione polacca. La cena conclusiva ha riunito inoltre panificatori, pasticceri e chef provenienti da diverse parti d’Italia, espressione di alcune importanti realtà della ristorazione e della pasticceria nazionale.

“Il bilancio della decima edizione è positivo – dichiara Carmelo Bruno, presidente dell’Associazione Fastuca –. Anno dopo anno la manifestazione continua a crescere e ad attrarre visitatori anche da fuori Sicilia. Ringraziamo le istituzioni, le autorità civili e militari, quanti hanno garantito la sicurezza e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Un ringraziamento particolare va ai circa sessanta giovani che, con entusiasmo e impegno, costruiscono ogni spazio e ogni momento del festival. È grazie a loro se il Fastuca Fest è diventato un progetto condiviso, capace di rafforzare l’identità di Raffadali attorno al suo pistacchio”.

Una filiera in crescita

La decima edizione rappresenta anche una tappa nel percorso di crescita del Pistacchio di Raffadali Dop e della filiera che negli anni si è sviluppata attorno alla denominazione. Il Consorzio riunisce oggi 21 aziende certificate, di cui 17 produttrici e quattro confezionatrici, distribuite in 31 comuni.

Una rete che punta ad ampliarsi attraverso nuovi impianti, l’ingresso di nuovi soci e una maggiore attenzione alla certificazione, alla tutela e alla tracciabilità.

“Il Fastuca Fest ha contribuito a dare a Raffadali un’identità sempre più riconoscibile – afferma Salvatore Gazziano, direttore del Consorzio di tutela del Pistacchio di Raffadali Dop –. Non si tratta soltanto di celebrare un prodotto di eccellenza, ma di costruire attorno a esso un processo di sviluppo economico che coinvolga imprese, giovani e territorio”.

Per il Consorzio, la prossima sfida sarà rafforzare la conoscenza del prodotto e ampliarne l’utilizzo, puntando sulla promozione in Italia e sui mercati internazionali. “Accrescere la conoscenza e la domanda del Pistacchio di Raffadali Dop significa anche incoraggiare altri produttori ad aderire al progetto”, aggiunge Gazziano.

Raccolta ancora in corso

Sul fronte produttivo, invece, bisognerà attendere la conclusione della raccolta prima di poter tracciare un bilancio dell’annata. La prolungata siccità e gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici impongono prudenza nelle valutazioni.

I dati aggiornati sulle quantità prodotte e sulle superfici saranno quindi comunicati al termine della raccolta, quando sarà possibile disporre di un quadro definitivo.

Nel frattempo il Consorzio ha accelerato sul fronte dell’innovazione e della tutela. Il Pistacchio di Raffadali DOP è il primo frutto a guscio in Europa a dotarsi di un Passaporto Digitale, sviluppato in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Il sistema, applicato alle confezioni di pistacchio non trasformato, consente di associare al prodotto una vera e propria identità digitale. Attraverso il QR Code presente sull’etichetta, il consumatore può accedere a una piattaforma certificata dal Poligrafico e Zecca dello Stato e consultare informazioni relative all’autenticità, all’origine e alla filiera.

Uno strumento pensato per aumentare trasparenza e sicurezza, contrastare i rischi di contraffazione e offrire maggiori garanzie tanto alle aziende quanto ai consumatori.

Il progetto sarà presentato anche mercoledì 30 settembre alla Camera dei deputati, nell’ambito della presentazione di una relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari. Il Consorzio porterà l’esperienza del Pistacchio di Raffadali Dop come esempio di applicazione di un sistema avanzato di tracciabilità al comparto della frutta in guscio.

“La presenza alla Camera dei deputati rappresenta un riconoscimento importante per un progetto nato a Raffadali e capace di proporsi come modello nazionale – conclude Calogero Frenda, presidente del Consorzio di tutela del Pistacchio di Raffadali Dop –. Tutelare l’identità del prodotto, offrire maggiori garanzie a chi lo sceglie e promuovere il territorio sono parti di una stessa strategia”.

Il decimo Fastuca Fest si chiude così con lo sguardo rivolto al futuro: non soltanto una festa dedicata al pistacchio, ma un appuntamento attraverso cui Raffadali prova a consolidare attorno alla sua Dop un percorso di crescita della filiera, promozione del territorio e valorizzazione sui mercati.