Raccontare il cibo per parlare di agricoltura, imprese, lavoro e futuro delle aree interne. È questo il filo conduttore dell’undicesima edizione del Festival del Giornalismo Enogastronomico, in programma da venerdì e domenica tra Galati Mamertino e Longi, sui Nebrodi. Tre giornate dedicate all’informazione e alla conoscenza del territorio, attraverso incontri, visite alle aziende, degustazioni e momenti di confronto con istituzioni, produttori, giornalisti e operatori della filiera.
Tra gli appuntamenti principali ci sarà il talk “Nebrodi, l’economia che resta”, venerdì dalle 16 alle 17.15 nel quartiere Panetteria di Galati Mamertino, dedicato a imprese, investimenti e nuove opportunità per le aree interne.
Al confronto, coordinato da Nino Amadore, parteciperanno l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, Vincenzo Amadore, sindaco di Galati Mamertino, Calogero Lazzara, sindaco di Longi, il vicesindaco Sandro Lazzara, Giulio Guagliano, Francesco Calanna, Flavio Fazio e Francesco Mastrandrea. Tra gli ospiti istituzionali del Festival anche Luca Sammartino, assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea, protagonista di un’intervista sabato alle 18.15 al Vignale.
Quest’anno il Festival amplia inoltre la propria dimensione internazionale con la partecipazione di un gruppo di giornalisti della stampa estera. Insieme ai colleghi italiani saranno coinvolti nelle attività e nelle visite sul territorio, per conoscere da vicino le realtà produttive, le aziende e le comunità dei Nebrodi.
L’edizione 2026 sviluppa la formula della redazione diffusa: giornalisti, comunicatori e creator lavoreranno direttamente nei luoghi delle storie, tra aziende, borghi e paesaggi rurali. Dagli incontri nasceranno articoli, interviste, fotografie, video e podcast. Un lavoro sul campo che darà spazio anche all’osservazione e all’ascolto, per raccontare non soltanto le eccellenze, ma anche le condizioni concrete nelle quali operano le imprese delle aree interne.
Venerdì mattina saranno protagoniste anche le scuole. Nel quartiere Panetteria, dopo la posa della scultura del chicco di grano alle 10.30, dalle 10.45 alle 12 si svolgerà “Il ciclo del grano”, realizzato in collaborazione con Tenute Drago: un live video-podcast con gli studenti, curato da Assia La Rosa e I-Press, insieme alle voci della filiera. La mattinata vedrà gli interventi di Vincenzo Cusumano, dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Istruzione, e Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento regionale delle Attività produttive. Cartabellotta interverrà nell’incontro “Il grano, il territorio, il progetto”, in programma dalle 12.15 alle 13.15.
Le attività collaterali accompagneranno tutte e tre le giornate. Venerdì, alle 18.30, Giacomo Di Girolamo dialogherà con Nino Amadore nell’Aperilibro “La vita in verticale”. Seguirà alle 19.15 la degustazione dei vini Tenute Drago, con Pino e Calogero Drago, guidata da Davide Puca. La serata proseguirà con la cena diffusa alla Panetteria, tra pane, vini e prodotti tipici dei Nebrodi.
Sabato mattina, nell’area di Longi, i giornalisti incontreranno produttori e operatori della filiera del Suino Nero dei Nebrodi, dalle 9.30 alle 10.45. Dalle 11 alle 12.15 sarà la volta dell’olio, con un momento di molitura delle olive insieme a Manfredi Barbera. Le visite permetteranno di entrare nel vivo dei processi produttivi e affrontare temi concreti come costi, mercati, tutela delle produzioni locali e possibilità di creare lavoro nei piccoli centri. Seguirà un pranzo dedicato ai prodotti del territorio.
Alle 15.30, a Longi, l’incontro “Influencer & giornalisti — Doppio sguardo” riunirà Alfredo Pecoraro, Biagio Semilia, Andrea Peria Giaconia e Concetto Mannisi, insieme a giornalisti e creator. Al centro del confronto ci saranno i linguaggi della comunicazione, la verifica delle fonti e il rapporto tra informazione e contenuti commerciali.
Al Vignale, dopo l’intervista a Luca Sammartino, alle 19 Gianfranco Marrone dialogherà con Nino Amadore sul volume “Linguaggi dell’enogastronomia”, con la partecipazione di Davide Puca. L’Aperilibro approfondirà il modo in cui parole, immagini e narrazioni contribuiscono a costruire il nostro rapporto con il cibo. La giornata si concluderà con una cena conviviale tra giornalisti, ospiti e protagonisti del Festival.
Domenica 4 ottobre il programma si sposterà alla Petrusa, nel cuore del Parco dei Nebrodi. Dalle 10.30, “Dentro il Parco” metterà a confronto il presidente del Parco Domenico Barbuzza, ristoratori, produttori e interlocutori del territorio sui rapporti tra cibo, ristorazione e luoghi. Coordinerà Alfredo Pecoraro. Seguiranno il momento conclusivo “Cosa resta”, dedicato alle questioni emerse durante le tre giornate e alle storie da continuare a seguire, e il pranzo “I cibi dei Nebrodi”.