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Eventi e iniziative

La capitale europea del Ficodindia compie 40 anni: a San Cono torna la grande Sagra

23 Settembre 2026
I fichi d’India a Palazzo dei Normanni I fichi d’India a Palazzo dei Normanni

Tre giorni tra gusto, tradizioni e futuro della filiera. Dal 2 al 4 ottobre il paese che detiene il primato europeo nella produzione festeggia il frutto che ne ha modellato il paesaggio e l'economia. Oltre il 23 per cento del territorio comunale è occupato da ficodindieti

Quarant’anni dopo la prima edizione, San Cono torna a celebrare il frutto che più di ogni altro ne ha plasmato il paesaggio, l’economia e l’identità. La capitale europea del ficodindia rinnova il suo appuntamento con la tradizione e lo fa guardando al futuro, con una 40ª Sagra del Ficodindia che punta a rafforzare il ruolo di San Cono come punto di riferimento nazionale e internazionale per la produzione, la cultura e la valorizzazione di questo prodotto.

Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, piazza Gramsci e il centro cittadino saranno animati da tre giornate di gastronomia, tradizioni popolari, spettacoli, percorsi turistici e momenti di approfondimento dedicati al presente e alle prospettive della filiera. Una festa che, nel segno dei quarant’anni, conferma la propria identità ma rinnova il proprio format, mettendo in dialogo agricoltura, cucina, imprese, cultura e mercato.

Il valore della manifestazione nasce innanzitutto dai numeri. San Cono vanta un primato europeo nella produzione di fichi d’India, all’interno di una Sicilia che rappresenta la prima regione europea per estensione delle coltivazioni e la principale produttrice italiana del frutto.

Particolarmente significativo è il rapporto tra la superficie coltivata e le dimensioni del Comune. Dei circa 650 ettari sui quali si sviluppa il territorio comunale di San Cono, ben 150 ettari sono occupati da ficodindieti: oltre il 23 per cento della superficie complessiva, quasi un quarto dell’intero territorio. Una presenza che rende il ficodindia non soltanto una coltura agricola, ma un elemento dominante del paesaggio e dell’economia locale.

Il comprensorio produttivo legato al Ficodindia di San Cono comprende anche i territori di Piazza Armerina, Mazzarino e San Michele di Ganzaria, arrivando complessivamente a circa 2.500 ettari coltivati e a una produzione annua stimata in 400 mila quintali. Secondo i dati forniti dal comparto, si tratta della più vasta area specializzata al mondo dedicata alla coltivazione del ficodindia. All’interno di questo sistema, San Cono rappresenta il centro identitario, produttivo e commerciale della filiera.

Un ruolo centrale nell’organizzazione della produzione è svolto dall’OP Opuntia, Organizzazione di Produttori composta da 35 produttori, con 26 aziende e quattro organismi associativi. La superficie dedicata dai soci dell’OP alla coltivazione specializzata del ficodindia ammonta a circa 300 ettari, con una potenzialità produttiva annua di oltre 5 mila tonnellate, pari a circa 50 mila quintali.

Nell’area si coltivano principalmente tre cultivar: la gialla, detta anche surfarina, la rossa sanguigna e la bianca muscaredda. La destinazione commerciale del frutto fresco comprende due tipologie: i frutti “agostani”, che maturano naturalmente alla fine dell’estate, e i “bastardoni”, ottenuti attraverso la tecnica della “scozzolatura” e raccolti più avanti nella stagione.

La 40ª edizione della Sagra nasce dunque nel segno della continuità, ma anche del rinnovamento. Il quarantennale diventa l’occasione per portare San Cono al centro di un confronto sempre più ampio sulla qualità, sulla trasformazione e sulla valorizzazione del ficodindia, coinvolgendo produttori, chef, giornalisti enogastronomici, imprese, istituti alberghieri, tecnici e operatori del settore.

Al centro resta il Ficodindia di San Cono DOP, patrimonio agricolo, economico e culturale della comunità. “San Cono vanta un primato storico nella produzione e nella commercializzazione del Ficodindia e la 40ª Sagra deve essere all’altezza di questa identità – afferma il sindaco Cono Calaciura –. Parliamo di una coltura che caratterizza il nostro paesaggio, genera economia e lavoro e rappresenta un patrimonio che vogliamo promuovere sempre più sui mercati nazionali ed europei”.

“In questi anni abbiamo lavorato per dare alla Sagra un’identità nuova – sottolinea l’assessore comunale all’Agricoltura Emilio Grassenio –. Il Ficodindia rimane il protagonista assoluto, ma attorno al prodotto abbiamo costruito un format che coinvolge chef, giornalisti enogastronomici, imprese, istituti alberghieri e operatori della filiera. Vogliamo che San Cono diventi, nei giorni della Sagra, un luogo d’incontro tra produzione agricola, alta cucina, innovazione e mercato, con un respiro sempre più nazionale e internazionale”.

Il programma

La manifestazione prenderà il via venerdì 2 ottobre alle 17.30 con l’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane per il quarantennale. Alle 18.30 si terranno il taglio del nastro e la cerimonia inaugurale, seguiti dalle degustazioni dedicate ai sapori della tradizione, dalla preparazione della mostarda e dal taglio della torta celebrativa.

La serata proseguirà con il IV Festival Internazionale del Ficodindia e con “San Cono INN”, tra musica, moda e spettacolo.

Uno degli appuntamenti centrali sarà sabato 3 ottobre alle 11 in piazza Gramsci, con “Spine di Gusto – Young Chef Contest”, curato dal quotidiano enogastronomico Cronache di Gusto. Quattro giovani chef emergenti in Sicilia saranno chiamati a interpretare il Ficodindia di San Cono attraverso piatti capaci di coniugare tecnica, creatività e legame con il territorio.

A presiedere la giuria sarà Ciccio Sultano, chef del ristorante Duomo di Ragusa Ibla, due stelle Michelin. Con lui valuteranno i piatti Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola, e Angela Petroccione di Luciano Pignataro Wine Blog. A presentare il contest sarà Giada Giaquinta di Cronache di Gusto.

Domenica 4 ottobre, dalle 19 alle 21 nell’Area Food, gli studenti dell’Istituto professionale alberghiero “Cucuzza-Euclide” replicheranno davanti al pubblico il piatto vincitore del contest e lo offriranno in degustazione.

Sempre sabato, la Fico Food Experience proporrà piatti gourmet, carni alla brace, birre artigianali, dolci e focacce accomunati dall’impiego del ficodindia. Il programma comprenderà inoltre visite guidate, mostre, carretti siciliani, folklore, attività per bambini e una biciclettata attraverso le campagne sanconesi. Alle 21 saliranno sul palco Jady DJ & Wlady – From Articolo 31.

Domenica 4 ottobre la manifestazione proseguirà con show cooking, degustazioni, musica e tradizioni popolari. Alle 18, nell’Aula consiliare, l’incontro “La filiera del Ficodindia di San Cono: DOP, resilienza e prospettive di sviluppo” riunirà tecnici, rappresentanti degli organismi di certificazione e operatori del settore per discutere il futuro produttivo e commerciale del comparto. La 40ª Sagra del Ficodindia si concluderà domenica sera, alle 21, con il concerto dei Cugini di Campagna in piazza Gramsci.