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Eventi e iniziative

Mario Soldati, il narratore che aveva già capito l’Italia del gusto: roadshow internazionale a 120 anni dalla nascita

28 Settembre 2026
Mario Soldati Mario Soldati

Mario Soldati ha raccontato l’Italia attraverso i suoi territori, le persone, il cibo e il vino, anticipando di decenni un modo nuovo di leggere e comunicare l’identità del Paese. Scrittore, regista e giornalista, Soldati fu tra i primi a cogliere il valore culturale delle eccellenze gastronomiche italiane, trasformandole in materia di racconto. A 120 anni dalla sua nascita, quella lezione torna al centro di un progetto che guarda alla contemporaneità e alle nuove forme di comunicazione del Made in Italy.

Dopo l’esordio romano dello scorso 18 maggio, ospitato dall’Associazione della Stampa Estera, il roadshow dedicato all’eredità di Mario Soldati approda ora a Milano. L’appuntamento è per martedì 6 ottobre 2026, alle ore 18:30, nella sede del Laboratorio della Fondazione Mondadori, in Via Marco Formentini 10.

L’incontro non sarà soltanto un omaggio alla figura di Soldati, ma un’occasione di confronto sulle strategie attraverso cui raccontare oggi le eccellenze italiane nel panorama internazionale. Al centro del talk, il metodo soldatiano, il rapporto tra territorio e identità e il recente riconoscimento Unesco della Cucina Italiana.

Le voci dei protagonisti: dal metodo Soldati al riconoscimento Unesco

Promossa dal Cavaliere del Lavoro Chiara Soldati, ceo della storica cantina La Scolca, in collaborazione con l’associazione Mario Soldati, la serata milanese si svilupperà attraverso un talk show di 75 minuti.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Luca Formenton, Presidente della Fondazione Mondadori, con la moderazione del Direttore Generale Paolo Verri.

In occasione dell’appuntamento milanese, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori presenterà inoltre la mostra documentaria “Mario Soldati negli Archivi Mondadori”, realizzata a partire dai materiali conservati nei propri fondi.

Lettere, telegrammi, fotografie, libri, periodici e bozze permetteranno di ricostruire il rapporto tra Soldati e Mondadori, offrendo al tempo stesso uno sguardo sull’officina editoriale che accompagnò la nascita dei suoi libri: gli scambi con la casa editrice, le fasi di lavorazione dei testi, i passaggi redazionali e le tracce materiali del processo di pubblicazione.

A raccontare i materiali esposti saranno Rossella Marino, curatrice della mostra ed esperta di valorizzazione del patrimonio culturale, ed Edoardo Zambelli, autore e docente di scrittura.

“La ricorrenza del 120° anniversario della nascita di Mario Soldati rappresenta un’occasione preziosa per unire in modo trasversale le diverse anime del mondo agroalimentare, culturale e produttivo italiano, promuovendo un messaggio di coesione, autenticità e identità condivisa», sottolinea Chiara Soldati, cugina dell’autore e ideatrice del progetto. «Mio cugino Mario ha anticipato di decenni il concetto di narrazione del Made in Italy e del legame profondo tra territorio e cultura. In un momento complesso a livello internazionale, è fondamentale riscoprire queste radici culturali e sociali, ancor più dopo il prestigioso riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco”.

Il legame tra Soldati e l’identità gastronomica italiana viene ribadito anche da Maddalena Fossati, direttore de La Cucina Italiana e presidente del comitato promotore del riconoscimento Unesco: “Come rivista quasi centenaria, promotrice e iniziatrice del percorso verso il riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità, abbiamo un’affinità naturale con Soldati. È stato un vero e proprio antropologo del gusto, capace di anticipare lo storytelling gastronomico e di raccontare il cibo e il vino non come semplici alimenti, ma come vera e propria lingua parlata e patrimonio vivo dei territori”.

Il panel vedrà inoltre gli interventi di Giuseppe D’Avino, presidente del Premio Strega, e dell’imprenditore Arturo Artom, chiamati ad approfondire l’attualità del pensiero soldatiano e la sua rilevanza anche nell’era della comunicazione digitale e dell’Intelligenza Artificiale.

Da Milano alle capitali internazionali: il calendario delle tappe

La tappa milanese rappresenta lo snodo centrale di un itinerario di respiro internazionale. Dopo Roma e Milano, il testimone ideale di Mario Soldati attraverserà i confini nazionali per raggiungere alcune delle principali metropoli economiche e culturali.

  • New York, 26 ottobre 2026: l’iniziativa sarà inserita nel programma ufficiale di Vinitaly Usa al Pier 36.
  • Londra, 18 novembre 2026: l’incontro sarà ospitato nella prestigiosa cornice congiunta dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Ambasciata d’Italia, nell’ambito dell’XI Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, promossa e coordinata dal Maeci, che quest’anno avrà come tema “Cucina Italiana patrimonio Unesco: territori e filiere d’eccellenza”.