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Eventi e iniziative

Terra Madre, quattro giorni per scoprire la biodiversità tra giochi, cibo e spettacoli

10 Settembre 2026
Terra Madre, la location Terra Madre, la location

Giochi, laboratori, degustazioni, spettacoli e racconti per avvicinare il pubblico alla biodiversità e ai prodotti che rischiano di scomparire. È attraverso l’esperienza che Slow Food Educazione porterà il tema della tutela della diversità alimentare a Terra Madre Salone del Gusto 2026, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre.

Il programma coinvolgerà scuole, famiglie e visitatori di tutte le età, con appuntamenti distribuiti tra la Corte d’Onore di Palazzo Reale, Piazza Castello e le Gallerie d’Italia. Come si legge in una nota, il percorso assume quest’anno un significato particolare perché nel 2026 l’Arca del Gusto festeggia i suoi trent’anni: un anniversario che Slow Food Educazione sceglie di trasformare in un’occasione per conoscere e condividere il patrimonio di prodotti, razze, varietà vegetali e saperi custoditi dalle comunità locali.

Organizzata da Città di Torino, Regione Piemonte e Slow Food, con il patrocinio del Masaf, del Maeci e di Ismea, la manifestazione proporrà quindi un programma che mette l’educazione al centro, attraverso attività capaci di unire conoscenza, gioco e partecipazione.

Il Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food

Il cuore delle attività sarà alla Corte d’Onore di Palazzo Reale, dove lo Spazio Educazione Slow Food, sostenuto dalla Regione Lombardia, ospiterà per tutta la durata della manifestazione laboratori, workshop e attività ludiche.

Tra gli appuntamenti principali c’è il Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, un percorso attraverso la biodiversità costruito sulle caselle del tradizionale gioco da tavolo. Ogni tappa racconta un Presidio o un prodotto dell’Arca del Gusto e permette di incontrare prodotti unici, razze animali, varietà vegetali e comunità che custodiscono saperi e tradizioni.

Tra domande, prove e sorprese, spiegano da Slow Food, il gioco diventa così uno strumento semplice per comprendere che la biodiversità non riguarda soltanto le specie e le varietà, ma anche le persone, i territori e le conoscenze da proteggere.

Giovedì e venerdì mattina l’attività sarà dedicata alle scuole, mentre dalle 15 alle 19 sarà gratuita e aperta ad adulti, famiglie e bambini. Sabato e domenica il gioco sarà invece accessibile a tutti i visitatori dalle 10 alle 20, a ciclo continuo.

Laboratori per famiglie e pubblico

Sempre alla Corte d’Onore di Palazzo Reale sarà possibile partecipare a La merenda buona, pulita e giusta, laboratorio esperienziale dedicato alle famiglie e ai tre principi che guidano Slow Food: Buono, Pulito e Giusto.

Stagionalità, qualità delle materie prime, biodiversità, filiere produttive e ambiente saranno affrontati attraverso il confronto e il fare insieme, fino alla preparazione di merende semplici, gustose ed equilibrate da poter riproporre anche a casa. Il laboratorio dura 90 minuti ed è gratuito su registrazione, con appuntamenti il 26 e 27 settembre alle 10.30, 15 e 17.

Con Galeotto Fud il viaggio si sposta invece nella cultura mediterranea, attraverso pane, olio extravergine di oliva, erbe aromatiche e pomodoro. L’attività invita a scoprire come ingredienti apparentemente semplici possano raccontare territori, evocare memorie e creare connessioni tra persone e tradizioni.

L’esperienza si conclude con la preparazione e la degustazione di una «bruschetta biodiversa», che ogni partecipante può comporre liberamente seguendo gusti, preferenze e sensazioni. Il laboratorio dura 75 minuti, costa 5 euro ed è gratuito per gli under 3. Gli appuntamenti sono il 26 e 27 settembre alle 12.30.

Alla scoperta degli Atlanti dell’Arca del Gusto

Il programma prosegue in Piazza Castello, vicino allo spazio di Slow Food Italia, con un’attività dedicata agli Atlanti dell’Arca del Gusto. Il percorso accompagna i partecipanti attraverso i diversi paesaggi italiani: dalle Terre Alte alle pianure, fino alle coste e agli ambienti marini.

L’obiettivo è comprendere come la biodiversità cambi da un territorio all’altro e come siano le comunità locali a custodire saperi, coltivazioni e produzioni uniche. Un modo, si legge nella nota, per mostrare come la biodiversità non sia un concetto astratto, ma un patrimonio concreto fatto di prodotti, territori e persone.

L’attività è dedicata alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e si svolge giovedì e venerdì alle 10, 11.15, 12.30, 13.45 e 15. Per il pubblico generico è invece prevista sabato alle 14 e alle 16 e domenica alle 11, 14 e 16.

Il viaggio dell’Arca del Gusto

A Terra Madre farà tappa anche il Viaggio dell’Arca del Gusto, progetto articolato in dieci tappe in altrettante regioni italiane, che coinvolge studenti, insegnanti e attivisti degli Orti Slow Food a scuola e nelle comunità nella segnalazione di nuovi prodotti da tutelare.

Torino rappresenta la quinta tappa del viaggio e ospiterà, insieme ai primi prodotti segnalati, anche la grande Arca in feltro realizzata da Filo&Fibra con l’artista Edoardo Malagigi. Una presenza simbolica e concreta che accompagnerà il progetto lungo il suo percorso.

La biodiversità sale sul palco

Il tema della memoria e della trasmissione dei saperi arriverà anche alle Gallerie d’Italia, dove sono in programma due spettacoli.

Il primo è Mamme narranti, di e con Andrea Satta, pediatra, scrittore e voce dei Têtes de Bois, accompagnato al pianoforte da Angelo Pelini. Lo spettacolo nasce quasi vent’anni fa da una domanda rivolta alle madri che arrivavano nel suo ambulatorio pediatrico alla periferia di Roma: “Come ti addormentavi da bambina?”.

Da quella domanda sono nate fiabe, memorie e tradizioni orali raccolte da donne provenienti da decine di Paesi e trasformate in un patrimonio condiviso. Voce, musica e immagini costruiscono un viaggio tra infanzia, migrazioni, appartenenza e culture diverse, mostrando come il racconto possa diventare un linguaggio capace di creare relazioni.

Mamme narranti è in programma il 26 settembre alle 10.30 e il 27 settembre alle 17.30. Il 27 settembre alle 11 sarà invece Lella Costa a portare in scena Ci sono degli eroi tra noi, dedicato alle donne e agli uomini che ogni giorno proteggono la biodiversità attraverso la custodia di semi antichi, razze locali, saperi tramandati e produzioni uniche.

Lo spettacolo prende spunto dal racconto Ci sono degli eroi tra noi – L’Arca del Gusto va a scuola e accompagna il pubblico nella fantastica Valle dell’Arca, dove Anita ed Ettore scoprono, insieme alla saggia Mamma Chiocciola, che la ricchezza del mondo nasce dall’intreccio tra ambiente, cultura e gusto.

Gli eroi, però, non vivono soltanto nelle fiabe: sono le persone che ogni giorno scelgono di prendersi cura della diversità e di trasmetterla alle generazioni future. Gli spettacoli sono gratuiti, su prenotazione.

Spazio anche alle famiglie

Per le famiglie sarà disponibile anche il Baby Pit Stop, realizzato in collaborazione con Giovani Genitori e Hape e allestito vicino allo Spazio Educazione nella Corte d’Onore di Palazzo Reale.

Si tratta di un ambiente attrezzato nel quale allattare, preparare la pappa, cambiare il pannolino o semplicemente concedersi una pausa durante la visita. Il servizio sarà disponibile giovedì e venerdì dalle 15 alle 20 e sabato e domenica dalle 10 alle 20.

Il programma di Slow Food Educazione comprende inoltre attività dedicate alle scuole primarie e secondarie, con giochi, degustazioni e Laboratori del Gusto, oltre a due momenti di confronto rivolti a insegnanti e referenti dei progetti educativi sul rapporto tra cibo e scuola e sulla rete dei progetti educativi Slow Food in Piemonte.

Il Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, il Viaggio dell’Arca del Gusto e lo spettacolo teatrale Ci sono degli eroi tra noi rientrano nel progetto “Slow Food in Azione: Un’Altra Idea di Mondo”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso n. 2/2025 – di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, annualità 2025.