Affacciato sulla Baia di Naxos e con l’Etna a fare da scenografia naturale, il Grand Hotel Timeo a Taormina riapre le sue porte e inaugura la stagione 2026 con un’offerta gastronomica che unisce radici siciliane e visioni contemporanee. Un percorso che si arricchisce di nuove collaborazioni d’autore e format esperienziali pensati per trasformare l’estate in un viaggio tra gusto e convivialità.
Tra le novità più attese spicca l’ingresso dell’arte pasticcera di Giuseppe Amato nel ristorante stellato Otto Geleng, guidato dall’Executive Chef Roberto Toro e premiato con una stella Michelin. Taorminese d’origine e figura di riferimento dell’alta pasticceria internazionale, Amato – che è anche direttore tecnico dell’azienda Elenka e della Master Academy Antonino Galvagno di Palermo – porta con sé un curriculum di riconoscimenti che lo colloca tra i più importanti pastry chef al mondo, forte di un percorso che lo ha visto protagonista per anni a La Pergola, il noto ristorante di Roma guidato dallo chef stellato Heinz Beck e premiato dalle principali guide e associazioni di settore.
La sua collaborazione con Otto Geleng promette di ampliare ulteriormente l’esperienza gastronomica del ristorante, inserendo una componente dolce di grande ricerca e tecnica in perfetta armonia con la cucina elegante e identitaria firmata da Toro.
“Trovarmi oggi come pastry chef all’Otto Geleng è in qualche modo la chiusura di un cerchio – afferma Giuseppe Amato -. Da ragazzino, quando ancora frequentavo l’alberghiero, mi sono presentato al Timeo per uno stage ma allora ero ancora minorenne e non hanno potuto lasciarmelo fare. Oggi, dopo trent’anni, arrivo qui con un bagaglio ricco di esperienze e per me è quasi un ritorno a casa. La mia è una consulenza per la costruzione della carta dei dolci che è iniziata con l’apertura della struttura e che cambierà periodicamente in base alle esigenze del ristorante, dove sarò presente ciclicamente”.
Accanto all’alta ristorazione, il Timeo rilancia anche il suo lato più conviviale con il Timeo Grill, che si conferma spazio informale immerso nei giardini dell’hotel. Qui, tra orto, pescato del giorno e carni cotte al Josper, la proposta si arricchisce di due appuntamenti serali settimanali che puntano a diventare un nuovo riferimento dell’estate taorminese.
Il lunedì è dedicato a “Pizza & Champagne”, un format che trasforma il Timeo Grill in una pop-up experience dal carattere giocoso e contemporaneo. Il percorso parte da una selezione di antipasti siciliani e prosegue con una degustazione di pizze gourmet che reinterpretano ingredienti e tradizioni isolane, chiudendo con un dessert creativo che richiama la cultura della pasticceria italiana in chiave moderna.
Il martedì spazio invece a “Fire & Wine”, serata che celebra la Sicilia più autentica attraverso la cottura al fuoco e l’abbinamento con una selezione di vini dell’isola. Un viaggio tra prodotti locali, tecnica e territorio, con protagonisti carni, pesce e verdure esaltati dal forno Josper e accompagnati da etichette che raccontano la ricchezza vitivinicola siciliana.
A completare l’esperienza gastronomica del Timeo, il Bar Timeo e il Ristorante Timeo continuano a rappresentare due punti di riferimento dell’ospitalità taorminese. Il bar, affacciato su uno dei panorami più iconici al mondo, resta uno dei luoghi simbolo della città per aperitivi e cocktail d’autore, mentre il ristorante propone una cucina che alterna piatti della tradizione siciliana a interpretazioni contemporanee dello Chef Roberto Toro.
Con la stagione 2026, il Grand Hotel Timeo conferma così la propria identità di indirizzo iconico dell’ospitalità siciliana, dove il racconto del territorio passa sempre più attraverso una proposta gastronomica che unisce memoria, creatività e ricerca, in uno dei panorami più spettacolari del Mediterraneo.