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L'azienda

Nuovi vigneti per Cantina Tollo, il gruppo rafforza la presenza in Abruzzo: ecco altri 133 ettari

29 Luglio 2026
il presidente di Cantina Tollo Gianluca Orsini il presidente di Cantina Tollo Gianluca Orsini

Si amplia il patrimonio vitato di Cantina Tollo Group, che porta la propria superficie da 2.357 a 2.490 ettari grazie all’acquisizione di 133 nuovi ettari coltivati prevalentemente con vitigni autoctoni come Montepulciano, Pecorino, Trebbiano e Passerina.

I nuovi vigneti sono distribuiti soprattutto nelle province abruzzesi di Chieti, Pescara e Teramo, con una presenza più contenuta anche in Molise e Puglia. Si tratta in gran parte di appezzamenti collinari, situati fino a 350-400 metri di altitudine e appartenenti a piccoli viticoltori entrati a far parte della base sociale della cooperativa.

L’operazione rientra nel progetto Vigneto Avanzato, il modello sviluppato da Cantina Tollo che prevede una remunerazione dei soci basata sulla superficie coltivata e non esclusivamente sulla quantità di uva conferita. Un sistema che punta a garantire maggiore stabilità economica ai produttori, affiancata dall’accesso a tecnologie e servizi messi a disposizione dal gruppo.

L’ampliamento arriva nell’anno in cui Cantina Tollo celebra i suoi 66 anni di attività. “Nel 1960 alcuni visionari fondarono la cooperativa per dare un futuro a un territorio che rischiava lo spopolamento – afferma il presidente Gianluca Orsini –. Oggi il nostro compito è continuare quel percorso, investendo nel territorio e creando le condizioni affinché le nuove generazioni possano restare e coltivare una tradizione vitivinicola che fa parte della storia dell’Abruzzo”.

Oltre alla crescita produttiva, il gruppo – che comprende anche Feudo Antico, Auramadre e Borgo Venna – continua a sostenere iniziative culturali sul territorio. Tra queste figurano il Premio Cantina Tollo, assegnato quest’anno alla vincitrice del Premio Campiello 2025 Wanda Marasco durante il Vasto d’Autore Festival, oltre alla partecipazione al Macondo Festival delle Narrazioni di Francavilla al Mare e alla rassegna letteraria Pescasseroli Legge, diretta da Dacia Maraini.