Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
L'azienda

Vigna Vecchia, il nuovo progetto di Colomba Bianca

05 Luglio 2013
vigna_vecchia vigna_vecchia

La novità vitivinicola per il 2013 arriva dalle Cantine Colomba Bianca.

Il progetto “Vigne vecchie” nasce da nuove sperimentazioni, dove sono state selezionate delle vigne di età media elevata che, vinificate separatamente, hanno prodotto risultati superiori alle attese. Ci sono alcuni appezzamenti di età considerevole, con un’età media che va dai 37 anni al più vecchio che raggiunge i 63. Un progetto nuovo che dimostra come i vini ottenuti da un sapiente lavoro artigianale abbiano caratteristiche organolettiche e analitiche che si differenziano sensibilmente dal comparto vitivinicolo del territorio.

Non solo lavoro sul territorio ma la collaborazione con il team di Uva Sapiens ha prodotto, oltre alla supervisione dei progetti, alla programmazione e alla formazione, anche una pubblicazione dal titolo “Le uve raccontano” che raccoglie dati e rilievi dell’annata viticola al servizio di tecnici e viticoltori e che ogni anno sarà una fotografia permanente delle diverse annate perché conoscere il territorio, monitorarlo e studiarlo permette di attingere dal presente e dal passato le informazioni utili per le scelte del futuro. L’impostazione del lavoro preserverà negli anni la vite al fine di farla invecchiare bene, monitorando la potatura, le lavorazioni del suolo e dei sovesci per implementare qualità e fertilità, fino alla gestione e controllo della risorsa idrica e dell’intera produzione, con il naturale supporto anche della tecnologia che aiuta nei rilievi e nelle scelte strategiche territoriali.
 
“Le Cantine Colomba Bianca da ormai tre anni stanno investendo risorse per implementare la conoscenza del territorio al fine di esprimere al massimo il potenziale qualitativo delle uve e dei vini – ha spiegato il Presidente Leonardo Taschetta -. La volontà è quella di conoscere ancor di più i nostri vigneti partendo dall'osservazione di quelli storici per comprendere quale sia il livello qualitativo raggiungibile per ogni areale considerato. Il territorio trapanese, come molti territori italiani, è ricco di microclimi, diversità dei suoli, e di patrimonio viticolo, basti pensare che Colomba Bianca ha vigneti in 978 Contrade ricadenti in 43 Comuni”.

E così, si è anche deciso di investire sulla compagine sociale delle Cantine Colomba Bianca attivando dei corsi di formazione e nel contempo selezionando aree “di pregio” per determinate varietà; sono stati selezionati alcuni appezzamenti coltivati a Grillo e Inzolia ubicati principalmente nella zona litorale-costiera e Catarratto dell'entroterra trapanese, in prossimità di Vita, Calatafimi e Salemi.
 
La sostenibilità ambientale, l’etica produttiva e l’identità territoriale sono gli ingredienti naturali della viticoltura e dei vini. Un modo di sviluppo sostenibile per tutto il territorio. I vini e gli spumanti in commercio nati anche dai diversi progetti viticoli potranno essere degustati dal grande pubblico presso lo Stand di Colomba Bianca a Marsala durante la manifestazione MarsalaWine che si terrà dal 5 al 7 luglio.

Roberto Chifari