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Scenari

Vola a +43% l’imbottigliamento nel formato “Giugiaro” dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

26 Febbraio 2024
Enrico Corsini, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale Enrico Corsini, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale

Volano i numeri sull’imbottigliamento dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP nel formato “Giugiaro” unico per tutti i produttori da 100 ml: nel 2023 si è arrivati a un +43%. “Un risultato raggiunto grazie alla qualità dei produttori certificati di ABTM e alle attività di promozione e tutela messe in campo dal Consorzio”, ha detto Enrico Corsini, presidente del Consorzio. 

La notizia arriva durante l’assemblea dei soci in cui è stato votato all’unanimità il bilancio consuntivo e approvato il nuovo piano della attività per il nuovo anno, tutte concentrate sulla promozione e sulle iniziative avendo sempre come direttrice l’assoluta qualità ed esclusività dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

Il prodotto può raggiungere un valore di circa 3000 euro al litro e verrà promosso e raccontato in contesti di interesse non solo culinario ma anche artistico-culturale. Nasce infatti la partnership con la Fondazione Arena di Verona, oltre alla sinergia con il Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena IGP. Obiettivo della sinergia è mettere in rete la capillare presenza dell’autentico Balsamico di Modena nel mondo per costruire un sistema virtuoso di promozione e tutela di queste tipicità modenesi nel mondo e del loro valore.

Oltre alle attività proprie della tutela e promozione della DOP il Consorzio mette a disposizione, sia dei soci che dei non soci, servizi come quello di imbottigliamento certificato, per cui il Consorzio ha stabilito nuove tariffe sempre nell’ottica di una maggiore trasparenza nella gestione ed equità tra i produttori.