La memoria dell’enogastronomia siciliana passa anche attraverso documenti, fotografie, registri, testimonianze e materiali aziendali che raccontano la storia delle imprese. Per questo la Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo, grazie a un progetto finanziato dal ministero della Cultura, ha avviato un’iniziativa per censire e valorizzare gli archivi d’impresa del comparto agroalimentare, gastronomico e vitivinicolo dell’Isola.
Il progetto punta a coinvolgere 50 aziende siciliane, dalle grandi realtà industriali alle piccole eccellenze produttive, con l’obiettivo di costruire una prima mappatura del patrimonio documentale legato all’enogastronomia regionale. All’appello mancano ancora 35 imprese, che potranno aderire alla call fino al 14 settembre 2026.
L’iniziativa nasce dalla volontà di riconoscere il valore degli archivi aziendali non soltanto come testimonianza del passato, ma come memoria viva dell’impresa: un patrimonio capace di raccontare identità, scelte produttive, trasformazioni e visioni imprenditoriali.
Alle aziende che parteciperanno sarà messo gratuitamente a disposizione un archivista professionista, incaricato di effettuare un primo censimento dell’archivio, analizzandone consistenza, caratteristiche e percorso storico. Un lavoro che permetterà di individuare e valorizzare materiali spesso conservati all’interno delle aziende ma ancora poco conosciuti.
L’obiettivo finale è creare una mappa degli archivi del sistema enogastronomico siciliano, valorizzando uno dei comparti produttivi più rappresentativi dell’Isola e contribuendo alla conservazione della sua memoria culturale ed economica.
Le imprese interessate possono aderire attraverso i canali istituzionali della Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo.