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Scenari

Christie’s ad Hong Kong chiude con 18 milioni di dollari. Ecco chi ha dominato la sessione cinese

25 Marzo 2014
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L'interesse degli investitori si concentra sulle vecchie annate di Bordeaux.

Un trend confermato dalle recenti dinamiche che animano il borsino del vino. E l'ultima sessione che Christie's ha tenuto in Cina ha registrato Bordeaux di trent'anni in buona forma. Una cassa di Petrus 1982 è stato battuto a Hong Kong a 47,500 dollari e un Lafite dello stesso anno a 44.333 dollari. Ma è la Borgogna che continua a dominare. Dodici bottiglie di Henri Jayer’s Cros Parantoux 1999, sono state le top selling, l'offerta per aggiudcarsele ha toccato gli 82.333 dollari. Il vino icona della viticoltura borgonona di Vosne-Romanée è il terzo vino più costoso al mondo secondo Winesearcher. 

I vini italiani e gli Champagne vivono un periodo d'oro nel wine business. Sono stati battuti ad un valore superiore a quello stimato. Anche se a scalare rapidamente le quotazioni sono anche i vini califiorniani. Meritage, Screaming Eagle, Scarecrow sono stati i best performer ad Hong Kong, andando ben oltre il traguardo di un milione di dollari. 

In totale, lo scorso week end i fine wine hanno fatto chiudere l'auction di Cristie's con 18 milioni di dollari.