Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Scenari

I vini “umani” di Salvo Foti: ecco il docu-film su I Vigneri

10 Agosto 2023
La copertina del documentario I Vigneri La copertina del documentario I Vigneri

Il film documentario “I Vigneri” da un’idea di Salvo Foti e diretto della regista Elisabetta Cinà ci porta alla scoperta dei vini umani. Cosa sono? Di certo non un esercizio di stile per il patron de I Vigneri, azienda vitivinicola situata nel versante est etneo che dell’umanità ha fatto il descrittore principale dei suoi vini a base di Nerello Mascalese per i rossi e Carricante per i bianchi. Vale a dire, per Foti e i suoi figli, quei vitigni che spontaneamente vivono sull’Etna attraverso l’apporto e il contributo umano. “I nostri vini prima che naturali, tecnologici, che buoni devono essere dei vini umani” – racconta Foti nel film documentario. E per percepirla davvero, questa umanità, ha fatto rivivere, in quella parte della Muntagna che guarda dall’alto la piana catanese, quell’antica maestranza del 1435, fondata, appunto, sul fattore umano.

Un valore universalmente applicabile tanto all’agricoltura, quanto all’economia, finanche agli stessi rapporti umani, non sempre poi tanto meritevoli di questa definizione. E così le sue convinzioni si sono tradotte in scelte in vigna e in cantina coerenti con questo pensiero. In questo modo sono stati prodotti vini naturali, tecnologici e buoni. Il documentario offre, allora, uno spiraglio di riflessione: il libero arbitrio. Scegliere. Scegliere di produrre in modo umano per ottenere vini autentici. E dalle immagini trapelano il magnetismo etneo e il phatos di chi vive sul Vulcano. Ne viene quasi fuori un grido di aspirazione alla libertà di scelta.

Grido che diventa, poi, anche un eco dal passato: “Mio nonno mi diceva sempre supra a tavola manca ancora a cannila ( la candela), perché il vino era parte integrante della nostra alimentazione e cultura”. E la Cinà allora ce lo ricorda attraverso riprese che sembrano rendere concreta la custodia della storia e del territorio: quelle struggenti dei pistaturi uniti in un abbraccio durante le operazioni del “pista e mutta” nel palmento etneo, quelle intense e spaventose della Muntagna e quelle profonde e sensibili dei volti umani. La struttura narrativa è affidata tutta a Salvo Foti che ci regala parole dense di significato e di riflessioni. Il film documentario è stato selezionato al Cortintelvi – il festival internazionale di cortometraggio, documentari e animazioni di Como – ricevendo numerose critiche positive e in lizza per la serata di premiazione che si terrà il prossimo 27 agosto a Centro Valle Intelvi presso il cinema San Fedele.

E riceve consensi internazionali al Most – il festival spagnolo dedicato al vino che mira a mostrare la migliore opera audiovisiva internazionale legata alla viticoltura e al vino – organizzato in collaborazione con il Museo delle culture del vino della Catalogna, in programma dal 2 al 12 novembre 2023 nella regione del Penedes e dal 23 al 26 nel Priorato. Che ritornare all’umanità sia allora la soluzione a tutte queste sovrastrutture enoiche e anche personali?