Si apre la strada agli indennizzi per gli allevamenti colpiti dalla peste suina africana e dall’influenza aviaria. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea dei nuovi Regolamenti di esecuzione mette infatti a disposizione fino a 12,5 milioni di euro per i danni legati alla Psa e fino a 60,7 milioni per quelli indiretti provocati dall’influenza aviaria. Per Coldiretti, il provvedimento è il risultato di un lavoro durato un anno per raccogliere, verificare e trasmettere, insieme al Masaf, i dati relativi alle perdite subite dalle aziende.
Per quanto riguarda la peste suina africana (Psa), la misura riguarda gli allevamenti suinicoli situati nelle zone sottoposte alle restrizioni previste dalla normativa europea. Sono comprese le perdite legate alle misure sanitarie adottate per i focolai confermati tra il 1° novembre 2024 e il 30 aprile 2025. Per questo intervento l’Unione europea stanzierà fino a un massimo di 12,5 milioni di euro.
Sono state approvate risorse anche per l’influenza aviaria, destinate a compensare le perdite economiche degli operatori nelle aree sottoposte a restrizioni a seguito delle misure sanitarie adottate per contenere la diffusione della malattia.
Gli interventi riguarderanno, in particolare, le perdite legate ai periodi prolungati di vuoto sanitario, alla riduzione del ciclo produttivo, al prolungamento dei periodi di allevamento e ingrasso, alla perdita di valore degli animali e delle uova da cova e alla perdita parziale di valore delle uova. Per l’influenza aviaria l’Ue metterà a disposizione fino a 60,7 milioni di euro per i danni indiretti relativi al periodo compreso tra il 22 settembre 2022 e il 1° marzo 2025.
La pubblicazione dei Regolamenti nella Gazzetta Ufficiale Ue rappresenta dunque il passaggio che consente di avviare concretamente il percorso per gli aiuti agli allevatori colpiti dalle restrizioni sanitarie. Ora la procedura passa alla fase nazionale, con la pubblicazione del decreto da parte del Masaf e la successiva presentazione e istruttoria delle domande attraverso Agea.
L’obiettivo è arrivare all’erogazione delle somme nei tempi previsti dalla normativa. Per entrambe le misure, le compensazioni dovranno essere corrisposte ai beneficiari entro il 31 maggio 2027.