Ricavi a 37,4 milioni, con una crescita del 6,36% rispetto agli obiettivi. Sono i numeri del 2025 di Csqa, ente che svolge attività di certificazione, ispezione, assessment e formazione, attivo nei settori dell’agroalimentare. L’ente di Certificazione chiude il 2025 con risultati economici e gestionali di assoluto rilievo, “confermando un percorso di crescita solido e strutturato che consolida il ruolo dell’organismo come punto di riferimento nazionale nel settore della certificazione, della qualità e della sostenibilità”, si legge in una nota.
Particolarmente significativo il risultato del Mol (Margine operativo lordo), che ha raggiunto i 2,57 milioni di euro, con un’incidenza percentuale del 6,89% sul valore dei ricavi. “I risultati – si legge – evidenziano la capacità di Csqa di intercettare e guidare le principali evoluzioni del mercato della certificazione, soprattutto negli ambiti della sostenibilità dei bioliquidi e biocarburanti, del benessere animale e di altri schemi ad alto valore strategico, dove si registra una crescente domanda di conformità, trasparenza e garanzia da parte delle imprese e delle istituzioni. A trainare la crescita sono stati in particolare i comparti legati agli schemi regolamentati, per le quali l’Autorità Competente ha definito obblighi e tempistiche in materia di certificazione (SQNBA e Bioliquidi e Biocarburanti), oltre allo sviluppo delle attività collegate alla sostenibilità, alla digitalizzazione e alla sicurezza delle informazioni”.
Tra i risultati più significativi del 2025 emergono: l’importante sviluppo dell’area Bioliquidi e Biocarburanti; il consolidamento delle certificazioni legate alla sostenibilità; il rafforzamento delle attività nei comparti Legno, Foreste e Servizi Ecosistemici; l’estensione a diversi settori merceologici delle certificazioni digitali e cybersecurity, in particolare sullo standard ISO 27001; una crescita importante delle certificazioni sulla Parità di genere (PdR 125), sempre più attuale e fondamentale per le aziende e trainata anche grazie agli incentivi ministeriali; una crescita del settore sanità e salute, con buone prospettive sul fronte della sanità pubblica e privata.
“Il 2025 rappresenta per Csqa un anno di risultati straordinari, che premiano la visione strategica perseguita negli ultimi anni e il lavoro quotidiano delle nostre persone – dichiara il presidente di Csqa, Pietro Bonato -. La crescita dei ricavi conferma la solidità del nostro modello e la capacità di anticipare le evoluzioni normative e di mercato. Abbiamo consolidato la nostra leadership nei settori storici della certificazione e, al tempo stesso, sviluppato nuove aree strategiche come sostenibilità, cybersecurity, servizi digitali, Sanità e Salute, Servizi alla Persona. Continueremo a investire in innovazione, competenze, digitalizzazione e sviluppo delle persone per accompagnare le imprese nelle grandi trasformazioni economiche e normative dei prossimi anni”.