Torna a Roma l’appuntamento dedicato alle eccellenze della pizza italiana. Lunedì 28 settembre, negli spazi di Spazio Novecento, monumentale location nel cuore dell’Eur, va in scena la quinta edizione di Pizza Maxima, il premio che fino al 2025 era conosciuto come Pizza Awards. Una giornata interamente dedicata all’arte bianca italiana, con la seconda edizione della Pizza Conference, la degustazione delle pizze di dieci maestri pizzaioli e numerose altre proposte enogastronomiche.
Nel corso della manifestazione saranno premiate la migliore pizzeria e i migliori professionisti dell’anno, oltre alle 20 migliori pizzerie regionali e ai vincitori dei premi speciali. La graduatoria finale è stata elaborata sulla base dei voti espressi da circa 200 giornalisti gastronomici ed esperti del settore pizza, chiamati a valutare una selezione iniziale di 150 pizzerie.
Il settore dell’arte bianca italiana si prepara dunque a un nuovo appuntamento con gli Oscar della pizza made in Italy, organizzati da E20-Events Factory e RistorAgency, con il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma, nelle persone di Francesco Rocca e Alessandro Onorato. L’evento è realizzato con il supporto di Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, Rega Pomodori, Italforni, Olio Basso, Fritti Gourmet e Goeldlin Collection, e con Dimensione Suono Roma come radio ufficiale.
Il 28 settembre, dalle 11 alle 21, i protagonisti dell’arte bianca provenienti da tutte le regioni italiane si riuniranno quindi a Roma per una giornata riservata a pizzaioli, professionisti e stampa di settore, dedicata a quello che più di ogni altro prodotto rappresenta nel mondo l’eccellenza gastronomica italiana: la pizza.
La novità di quest’anno riguarda anche il nome della manifestazione. Dopo le prime quattro edizioni con il nome Pizza Awards, dal 2026 l’evento diventa Pizza Maxima, dal latino magnus, a sottolineare l’idea di un riconoscimento dedicato ai più alti livelli dell’eccellenza.
“Abbiamo deciso di cambiare nome per prendere le distanze dalle diverse imitazioni che negli ultimi anni sono sorte creando confusione tra gli addetti ai lavori – dichiarano i due organizzatori, Fabio Carnevali, editore di MangiaeBevi, e Vincenzo Pagano, direttore di Scatti di Gusto –. Il nostro obiettivo è premiare le eccellenze dell’arte bianca, ma anche creare un momento di dibattito e confronto, oltre che un’opportunità di business per le aziende del settore. Alla seconda edizione della Pizza Conference avremo i massimi esperti italiani della pizza, del marketing e della comunicazione, che si confronteranno sul palco in due differenti aree tematiche. Una grande occasione per capire le dinamiche e le tendenze in atto nel settore e per dare valore al proprio business”
Il programma
Le porte di Spazio Novecento si apriranno alle 11 con l’arrivo dei relatori della Pizza Conference e dei partecipanti. La Pizza Conference sarà articolata in due sessioni, dalle 11.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16. Tra i due appuntamenti è previsto il Pizza Lunch, dalle 13 alle 14.30, con cinque pizzaioli ai forni.
Dalle 16.30 alle 18.30 spazio invece alla cerimonia di premiazione di Pizza Maxima 2026, che si concluderà con una Pizza Dinner e altri cinque pizzaioli di livello nazionale ai forni allestiti sulla terrazza di Spazio Novecento. Qui sarà possibile degustare le creazioni dei maestri pizzaioli, mentre all’interno del salone saranno proposti altri prodotti e specialità: fritti, fiordilatte, formaggi, tartufo, vino, bollicine, birra e caffè.
La scaletta completa:
11.30-13.00: Pizza Conference 2026 – I parte
13.00-14.30: Pizza Lunch
14.30-16.00: Pizza Conference 2026 – II parte
16.00-16.30: Coffee Break
16.30-18.30: Pizza Maxima 2026 – Premiazioni, V edizione
18.30-21.00: Pizza Dinner
Pizza Conference
La seconda edizione della Pizza Conference sarà dedicata a due temi distinti. Si parte alle 11.30 con “Guide, classifiche, recensioni, social: come si entra, shitstorm e psicologia del rifiuto”, panel che vedrà confrontarsi Lorenzo Ruggeri (direttore Il Gambero Rosso), Carlo Passera (responsabile Guida Pizza Identità Golose), Luciano Pignataro (giornalista), Francesca Brunzo (Campionato della Pizza), Flavia Munafò (psicologa), Luca Carta (editore e direttore Pizza Magazine), Gino Sorbillo (pizzaiolo) e Pier Daniele Seu (pizzaiolo).
Alle 14.30, dopo la pausa pranzo, sarà la volta del secondo panel, “La pizza d’eccellenza: teoria e prassi”, con Antimo Caputo (Mulino Caputo), Giovanni Amodio (Latteria Sorrentina), Luigi Rega (Rega Pomodori), Fabrizio Basso (Olio Basso), Valentina Borsini (Fritti Gourmet), Massimo Rossini (Italforni), Errico Porzio (pizzaiolo) e Roberto Davanzo (pizzaiolo).
Pizza Lunch e Pizza Dinner
Ai forni allestiti sulla terrazza di Spazio Novecento si alterneranno dieci pizzaioli, cinque per il pranzo e cinque per la cena.
Pizza Lunch
Francesco Arnesano – Lievito Pizza Pane (Roma)
Diego Ciraudo – Die Gustibus (Giffoni Sei Casali, Salerno)
Marco D’Elia – Gli Esposito (Salerno)
Matteo Lo Iacono – Crunch (Roma)
Davide Ruotolo – Palazzo Petrucci (Napoli)
Pizza Dinner
Alessandro Negrini – Corporate Chef Italforni
Angelo Pezzella – Pizzeria con cucina (Roma)
Mirko Rizzo – L’Elementare (Roma)
Ciro Tutino – Bro. (Napoli)
Diego Vitagliano – 10 Diego Vitagliano (Napoli)
Nomination e titoli in palio
Pizza Maxima si presenta come un premio espressione della stampa e degli esperti del settore. A stilare la graduatoria e ad assegnare i riconoscimenti è infatti una giuria composta da circa 200 tra giornalisti gastronomici, rappresentanti e curatori delle principali guide, direttori e redattori delle testate di settore, responsabili delle pagine dedicate alla gastronomia dei quotidiani ed esperti del mondo della pizza.
Attraverso le loro segnalazioni sono state inizialmente individuate 150 nomination, successivamente sottoposte alla votazione della giuria, con voti da 6 a 10, attraverso il sito ufficiale dell’evento, in un processo dichiarato dagli organizzatori trasparente e tracciabile.
I parametri di valutazione comprendono l’aspetto esterno della pizza, l’impasto e la tecnica, ma anche la personalità, le materie prime utilizzate, la regolarità, il rapporto qualità/prezzo e il menu, oltre all’ambiente e al servizio di sala.
I risultati saranno svelati nel corso della cerimonia di premiazione e successivamente diffusi sui canali ufficiali di Pizza Maxima, sito e social, e sui media partner, tra cui Scatti di Gusto, MangiaeBevi, Italia a Tavola, Cronache di Gusto, Il Forchettiere e la rivista Pizza Magazine.
Oltre alla graduatoria delle 150 migliori pizzerie d’Italia, con il riconoscimento alla migliore pizzeria, saranno premiate le 20 migliori pizzerie regionali e i migliori professionisti di quattro categorie:
- Miglior Pizzaiolo dell’anno
- Miglior Pizzaiola dell’anno
- Miglior Pizzaiolo Under 35 dell’anno
- Miglior Fornaio dell’anno
- Sono inoltre previsti 19 premi speciali, dedicati a specifiche categorie:
- Miglior Pizza Tradizionale
- Miglior Pizza Contemporanea
- Miglior Pizza Creativa
- Miglior Pizza Fritta
- Miglior Pizza Romana
- Miglior Pizza Margherita
- Miglior Pizza Dolce
- Miglior Carta delle Pizze
- Miglior Carta dei Vini
- Miglior Carta dei Fritti
- Miglior Carta delle Birre
- Miglior Carta dei Cocktails
- Miglior Servizio di Sala
- Miglior Format
- Miglior Catena di Pizzerie
- Miglior Nuova Apertura
- Miglior Comunicazione
- Miglior Pizza al Taglio
Le 150 pizzerie in gara a Pizza Maxima 2026
Sono 150 le pizzerie selezionate per Pizza Maxima 2026, distribuite in tutte le regioni italiane. A guidare la classifica per numero di nomination è la Campania, con 33 indirizzi, seguita dal Lazio con 22 e dalla Lombardia con 16. Seguono Toscana (12), Puglia e Sicilia (10 ciascuna), Veneto (7), Piemonte (6), Abruzzo, Sardegna e Trentino-Alto Adige (4 ciascuna), quindi Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Liguria e Marche (3 ciascuna). Due nomination, infine, per Friuli-Venezia Giulia, Molise, Umbria e Valle d’Aosta.
Ecco l’elenco completo delle 150 pizzerie in gara, regione per regione.
Abruzzo – 4
Fermenta – Chieti
Giangi Pizza e Ricerca – Arielli (CH)
Impastatori Pompetti – Roseto degli Abruzzi (TE)
La Sorgente – Guardiagrele (CH)
Basilicata – 3
Casarsa – Potenza
Fandango – Potenza
Lucus – Atella (PZ)
Calabria – 3
Bob Alchimia a Spicchi – Montepaone (CZ)
Campana 12 – Corigliano (CS)
Vincenzo Fotia – Siderno (RC)
Campania – 33
10 Diego Vitagliano – Napoli
50 Kalò – Napoli
Bro – Napoli
Cambia-menti di Ciccio Vitiello – Caserta
Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 – Aversa (CE)
Concettina ai Tre Santi (Ciro Oliva) – Napoli
Da Attilio alla Pignasecca – Napoli
Da Lioniello – Succivo (CE)
Decimo Scalo – Caserta
Die’ Gustibus – Giffoni Sei Casali (SA)
DieciNoni – Agropoli (SA)
Don Antonio 1970 – Salerno
Errico Porzio – Soccavo, Napoli
Gaetano Paolella – Acerra (NA)
Gli Esposito Pizzeria – Salerno
I Borboni – Pontecagnano (SA)
I Masanielli di Francesco Martucci – Caserta
I Masanielli di Sasà Martucci – Caserta
I Vesuviani – Castello di Cisterna (NA)
Il Segreto di Pulcinella – Montesarchio (BN)
L’Ammaccata – Casal Velino (SA)
La Bolla – Caserta
La Contrada – Aversa (CE)
La Notizia 53 – Napoli
Le Grotticelle – Cassiano (NA)
Lisola – Ischia (NA)
Madia – Salerno
Palazzo Petrucci Pizzeria – Napoli
Pepe in Grani – Caiazzo (CE)
Pizzeria Salvo – San Giorgio a Cremano (NA)
Raf Bonetta Pizzeria – Napoli
Sorbillo ai Tribunali – Napoli
Vincenzo Capuano – Napoli
Emilia-Romagna – 3
Berberè – Bologna
‘O Fiore Mio – Faenza (RA)
Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia
Friuli-Venezia Giulia – 2
Al Civico 6 – Trieste
Gabin Gusto Esclamativo – Udine
Lazio – 22
180 G – Roma
50 Kalò-Ciro Salvo – Roma
A Rota – Roma
Angelo Pezzella – Roma
Avenida Calò – Roma
Clementina – Fiumicino (RM)
Crunch – Roma
Extremis – Roma
Il Casaletto – Grotte Santo Stefano (VT)
In Fucina – Roma
L’Elementare – Roma
La Gatta Mangiona – Roma
La Masardona – Roma
Luca! – Frosinone
Mater – Fiano Romano (RM)
Pizza&Bolle – Roma
Pizzeria della Passeggiata – Priverno (LT)
Pro Loco Pinciano – Roma
Pucci e Manella – Formia (LT)
SEU Pizza – Roma
TAC Thin and Crunchy – Roma
Tonda – Roma
Liguria – 3
Kilo – Imperia
Officine del Cibo – La Spezia
Portego de Ma – Imperia
Lombardia – 16
Cocciuto – Milano
Confine Pizza & Cantina – Milano
Corner 58 – Milano
Crosta – Milano
Denis Pizza di Montagna – Milano
Dry Milano – Milano
Enosteria Lipen – Triuggio (MB)
Futura – Milano
Inedito – Brescia
Gennaro Rapido A’ Rot e Carrett – Milano
La Cascina dei Sapori – Rezzato (BS)
La Piedigrotta – Varese
Materia – Milano
Modus – Milano
Sasà Martucci – Milano
Sirani – Brescia
Marche – 3
Farina Pizzeria – Pesaro
Marcello D’Erasmo (già Mamma Rosa) – Ortezzano (FM)
Mezzometro – Senigallia (AN)
Molise – 2
Al Centrale – Campobasso
Bas & Co – Pesche (IS)
Piemonte – 6
FuocoFarina – Alba (CN)
Fuori Tempo – Torino
Gusto Madre – Alba (CN)
Sesto Gusto – Torino
Sileo Pizzeria – Nucetto (CN)
Spunzillo&Lucariello – Torino
Puglia – 10
400 Gradi – Lecce
Canneto Beach 2 – Margherita di Savoia (BT)
Il Patriarca – Bitonto (BA)
Il Tronco – Monopoli (BA)
Il Vecchio Gazebo – Molfetta (BA)
La Cruna del Lago – Lesina (FG)
Levante – Altamura (BA)
Lievita 72 Neapolitan Pizza – Gallipoli (LE)
Luppolo & Farina – Latiano (BR)
Uemè – Lecce
Sardegna – 4
Framento – Cagliari
Maiori c/o Palazzo Doglio – Cagliari
Pizzeria Bosco – Tempio Pausania (SS)
Sa Scolla – Cagliari
Sicilia – 10
Ammodo – La pizza di Daniele Vaccarella – Palermo
Archestrato di Gela – Palermo
Cagliostro – Palermo
La Braciera – Palermo
L’Orso – Messina
Piano B – Siracusa
Saccharum – Altavilla Milicia (PA)
Sitàri Sorce Family – Agrigento
That’s Amore Pizzeria – Raffadali (AG)
Verace Elettrica – Milazzo (ME)
Toscana – 12
Apogeo Giovannini – Pietrasanta (LU)
Battil’Oro – Fuochi+Lieviti+Spiriti – Querceta (LU)
Bottega Dani – Cecina (LI)
Chicco – Colle Val d’Elsa (SI)
Cipriano Pizzeria – Firenze
Giotto – Firenze
Giovanni Santarpia – Firenze
Il Vecchio e il Mare – Firenze
La Divina Pizza – Firenze
La Pergola – Radicondoli (SI)
Lo Spela – Greve in Chianti (FI)
O’ Scugnizzo – Arezzo
Trentino-Alto Adige – 3
Acquaefarina – Trento
Il Corso – Bolzano
Soulfood – Merano (BZ)
Umbria – 2
Da Andrea Pizza Contemporanea – Perugia
Officine Bartolini – Perugia
Valle d’Aosta – 2
I Saulle – Quart (AO)
Du Tunnel – Courmayeur (AO)
Veneto – 7
Cuore di Luca Brancati – Marano Vicentino (VI)
Da Ezio – Alano di Piave (BL)
Gigi Pipa – Este (PD)
Grigoris – Mestre (VE)
Guglielmo & Enrico Vuolo – Verona
I Tigli – San Bonifacio (VR)
Renato Bosco Pizzeria – San Martino Buon Albergo (VR)