Continuità e rinnovamento per il prossimo triennio di Valoritalia. L’assemblea dei soci ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione della società, confermando alla presidenza Francesco Liantonio (inserito tra i 100 personaggi della Wine power list, la classifica che ogni anno fa Cronache di Gusto).
La nuova governance si inserisce nel percorso di crescita e consolidamento intrapreso negli ultimi anni, mantenendo al centro i principi che hanno guidato Valoritalia sin dalla sua nascita: competenza, capillarità territoriale, indipendenza e capacità di interpretare l’evoluzione del sistema agroalimentare italiano.
Il nuovo consiglio di amministrazione è composto da Franco Adami, Giangiacomo Bonaldi Gallarati Scotti, Pietro Bonato, Antonio Centocanti, Francesco Di Sarno, Maria Chiara Ferrarese, Francesco Liantonio, Massimo Marasso, Filippo Mobrici, Roberto Monti, Riccardo Ricci Curbastro, Andrea Rossi, Danilo Notarnicola, Luca Rigotti, Fabio Zenato e Simone Gasparetto.
La conferma di Liantonio rappresenta una scelta di continuità rispetto al lavoro svolto negli ultimi anni e accompagna Valoritalia verso una nuova fase, con particolare attenzione all’ampliamento dei servizi, all’innovazione tecnologica e al ruolo della certificazione come strumento a supporto della competitività delle imprese.
“Accolgo questa conferma con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza che ci attendono sfide importanti – dichiara Francesco Liantonio -. In questi anni Valoritalia è cresciuta insieme alle imprese e ai territori che rappresentano il cuore del nostro sistema produttivo. Oggi dobbiamo continuare a evolvere, mettendo a disposizione del settore competenze, innovazione e strumenti capaci di rispondere a mercati sempre più complessi”.
“La certificazione non è soltanto garanzia e controllo: è un patrimonio di fiducia e può rappresentare un vero fattore di competitività per le imprese. Il nostro impegno sarà quello di rafforzare ulteriormente questo ruolo, mantenendo sempre al centro qualità, trasparenza e imparzialità”, aggiunge il presidente.
Dalla certificazione vitivinicola alla sostenibilità
“Negli ultimi anni – si legge in una nota – Valoritalia ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, affiancando alla consolidata attività nel settore vitivinicolo nuovi servizi e schemi di certificazione dedicati alla sostenibilità, al biologico e al turismo sostenibile. Parallelamente, la società ha investito nella digitalizzazione e nella valorizzazione dei dati, sviluppando strumenti destinati a imprese, Consorzi e istituzioni per conoscere e interpretare con maggiore precisione le dinamiche dei mercati”.
Dalla società concludono così: “Sarà questo il percorso che il nuovo consiglio di amministrazione sarà chiamato a proseguire nel prossimo triennio, rafforzando il ruolo di Valoritalia nel sistema delle certificazioni e accompagnando il settore di fronte alle nuove sfide poste dall’evoluzione dei mercati nazionali e internazionali”.