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Eventi e iniziative

A Bologna è di nuovo tempo di tortellini, 21 chef in gara tra tradizione e creatività: torna il festival dedicato ai sapori del territorio

02 Ottobre 2026
I tortellini I tortellini

A Bologna il tortellino torna al centro della scena. Domenica 4 ottobre, gli spazi di Palazzo Re Enzo ospiteranno la tredicesima edizione del Festival del Tortellino, organizzato dalla RistoAssociazione Tour-tlen: una giornata interamente dedicata al piccolo scrigno di sfoglia che più di ogni altro racconta la tradizione gastronomica bolognese.

Dalle 11.30 alle 21.45 il pubblico potrà assaggiare 21 diverse interpretazioni del tortellino, firmate da altrettanti chef. Un viaggio che parte dalla tradizione, con il classico tortellino in brodo di gallina o cappone, e arriva a proposte più creative, come il Tortellino “di Vino”, mantecato al Lambrusco, o il “Peccato di Guancia”, ripieno di guancia di manzo cotta a bassa temperatura e accompagnato da un fondo al Sangiovese.

Non mancheranno incursioni nel mondo del mare, con il tortellino allo scoglio e quello di razza, accanto a proposte vegetariane come i tortellini con friggione. Un repertorio che porta in tavola mare, bosco e orto, racchiusi nella sfoglia tirata a mano.

Il Festival nasce con l’obiettivo di celebrare il tortellino e, al tempo stesso, valorizzare le eccellenze del territorio attraverso un appuntamento aperto a cittadini, turisti e appassionati. La creatività degli chef trova spazio all’interno di alcune regole precise: la sfoglia deve essere tirata rigorosamente al mattarello, il tortellino deve mantenere la sua forma tradizionale e gli ingredienti devono essere sostenibili e provenire da agricoltori e allevatori selezionati.

Il tortellino bolognese è stato riconosciuto nel 2021 come De.Co. dal Comune di Bologna, insieme all’associazione Tour-tlen e al Festival, a testimonianza del valore attribuito alla sua tutela e alla sua promozione.

Come da tradizione, la manifestazione sarà dedicata alla memoria di Giacomo Garavelli, creativo maître bolognese che nel 2012 ebbe l’idea di organizzare una grande giornata dedicata al tortellino.

Il vino dei Colli Bolognesi

Accanto ai tortellini, il Festival porterà in scena un’altra espressione identitaria del territorio: il vino. Saranno 15 le cantine dei Colli Bolognesi presenti con una selezione di etichette capaci di raccontare le diverse anime della produzione locale, dalle bollicine ai bianchi, fino ai rossi.

Il protagonista sarà il Pignoletto, vitigno simbolo dei Colli Bolognesi e titolare della DOCG nell’areale, proposto nelle sue diverse interpretazioni: spumante, frizzante e fermo.

Le cantine presenti saranno: Cantina Illeri, Cinti & Cinti, Gaggioli, Il Monticino, La Mancina, Manaresi, Oro di Diamanti, Podere Riosto, Tenuta Bonzara, Tenuta La Riva, Tenuta Santa Croce, Terre Rosse Vallania, Tizzano, Torre Ca’ Bianca e Zanardi Alessandro.

Il Palio del Parmigiano Reggiano

Tra gli appuntamenti ormai tradizionali del Festival torna anche il Palio del Parmigiano Reggiano di San Petronio, realizzato con la partecipazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano. A contendersi il riconoscimento saranno nove caseifici produttori della provincia di Bologna.

I visitatori potranno assaggiare il Parmigiano Reggiano di 24 mesi prodotto dai caseifici partecipanti ed esprimere la propria preferenza, contribuendo così all’elezione del miglior Parmigiano Reggiano della provincia di Bologna.

A questa valutazione si affiancherà quella dei ristoratori dell’Associazione Tour-tlen, mentre una giuria tecnica dell’Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano (APR) analizzerà gli stessi campioni per fornire una valutazione tecnica e individuare i migliori formaggi.

Tigelle, dolci e cocktail

Non solo tortellini e Parmigiano Reggiano. Quest’anno il Festival vedrà la partecipazione della Mutua Salsamentari di Bologna, che proporrà la tigella in due versioni: con Mortadella Felsineo Selezione tOur-tlen e con ragù bolognese.

A chiudere il percorso gastronomico saranno i pasticceri dell’Associazione Pasticceri di Bologna, chiamati a reinterpretare due classici della pasticceria, la tartelletta di frolla e la crema cotta.

Spazio anche a Montenegro, storica eccellenza liquoristica bolognese, che animerà un corner dedicato con creazioni a base del celebre amaro.

Il lato pop del tortellino

Il Festival avrà anche una componente più pop e creativa. In un banchetto dedicato sarà possibile acquistare oggetti “tortellinati” realizzati in edizione speciale per la manifestazione. Tra questi torna, a grande richiesta, una maglietta in edizione limitata dedicata al Festival del Tortellino.

La collaborazione con il gruppo spontaneo Le Mattine Feriali, patrocinato dal Comune di Bologna, porterà inoltre nuove produzioni e sorprese in vendita esclusivamente durante la giornata.

Il ricavato della vendita degli oggetti, insieme a una parte degli incassi dell’evento, sarà devoluto alla Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli.

Informazioni

L’ingresso al Salone del Podestà prevede un coupon da 6 euro, valido per un assaggio a scelta tra tortellini, tigella, dolce o un calice di vino. È inoltre disponibile un carnet da cinque assaggi al costo di 25 euro.

Il Festival del Tortellino si svolgerà domenica 4 ottobre, dalle 11.30 alle 21.45, a Palazzo Re Enzo, Bologna.