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Scenari

Ortofrutta e cereali Dop e Igp, un comparto da oltre un miliardo: l’export cresce del 25%

28 Ottobre 2026
Da sinistra Cesare Baldrighi, Ernesto Seppe, Albino Russo Da sinistra Cesare Baldrighi, Ernesto Seppe, Albino Russo

Vale oltre un miliardo di euro il comparto italiano degli ortofrutticoli e cereali Dop e Igp. Secondo l’ultimo Rapporto Ismea-Qualivita disponibile, in attesa della nuova edizione (2025), il valore al consumo ha raggiunto 1,039 miliardi di euro, con una crescita del 5,1%, mentre l’export ha registrato un incremento del 25,1%, arrivando a 244 milioni di euro. Numeri che restituiscono la dimensione economica di un patrimonio produttivo strettamente legato ai territori, alla biodiversità e alla qualità certificata, sul quale si concentra anche il percorso di collaborazione tra Origin Italia e Coop Italia per rafforzare la conoscenza e la valorizzazione dell’ortofrutta a Indicazione geografica.

L’iniziativa, presentata nei giorni scorsi al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, punta a portare al centro dell’attenzione dei consumatori il significato dei marchi Dop e Igp, il loro legame con le aree di origine e il ruolo delle filiere produttive nella tutela delle eccellenze agroalimentari italiane. Il progetto si sviluppa attraverso la campagna istituzionale “Origine, territorio, autenticità a piene mani”, pensata per rendere più riconoscibili i valori delle produzioni certificate e favorire una scelta d’acquisto maggiormente consapevole.

Il percorso prevede una comunicazione articolata nei punti vendita Coop, attraverso un manifesto informativo presente nei reparti ortofrutta di oltre mille negozi della rete nazionale. A questa attività si affiancano approfondimenti sui mensili destinati ai soci, distribuiti complessivamente in circa sei milioni di copie all’anno, una sezione dedicata sul portale web di Coop Italia e specifiche iniziative sui canali social.

L’obiettivo non è soltanto informare sul significato delle Indicazioni Geografiche, ma anche rafforzare la presenza delle produzioni ortofrutticole certificate nell’offerta commerciale. Origin Italia punta infatti a far crescere il paniere dei prodotti a marchio IG nei punti vendita Coop, valorizzando una ricchezza produttiva che rappresenta una delle espressioni più significative della biodiversità agroalimentare italiana. La collaborazione potrebbe inoltre costituire un modello replicabile presso altre insegne della grande distribuzione organizzata, ampliando le opportunità di mercato per le filiere coinvolte.

A delineare le dimensioni del comparto sono i dati dell’ultimo Rapporto Ismea-Qualivita disponibile nel comunicato, relativi al 2024. La produzione certificata di ortofrutticoli e cereali Dop e Igp ha raggiunto 537.969 tonnellate, in aumento del 7,2%, mentre il valore alla produzione si è attestato a 392 milioni di euro, con una crescita del 6%. Il valore al consumo ha superato il miliardo di euro e le esportazioni hanno segnato la variazione più marcata, con un aumento del 25,1% rispetto al 2023.

La filiera comprende complessivamente 130 denominazioni, di cui 40 Dop e 90 Igp, 70 Consorzi di tutela, 21.348 operatori e 167.219 occupati. Una rete produttiva ampia, distribuita sul territorio nazionale, che esprime la varietà delle produzioni italiane e il valore del rapporto tra prodotto, origine geografica e competenze locali.

La crescita ha interessato diverse categorie: i pomodori hanno registrato un incremento del 30%, la frutta estiva del 29%, gli agrumi del 17%, gli ortaggi del 16% e le patate del 7%. Tra le denominazioni che si distinguono per valore economico figurano la Mela Alto Adige Igp, la Mela Val di Non Dop e il Basilico Genovese Dop.

In questo scenario, la collaborazione tra Origin Italia e Coop Italia si inserisce nel più ampio obiettivo di avvicinare le Indicazioni Geografiche ai consumatori, rendendo più immediata la comprensione delle garanzie offerte dalla certificazione. La sfida riguarda tanto la comunicazione quanto il mercato: dare maggiore visibilità all’origine, sostenere il riconoscimento del valore delle produzioni e favorire una presenza più ampia e articolata delle specialità certificate nella distribuzione moderna.

Per un comparto che associa crescita economica, occupazione e tutela della biodiversità, la capacità di tradurre il valore della certificazione in una maggiore conoscenza da parte del pubblico rappresenta un passaggio strategico. La collaborazione tra Origin Italia e Coop Italia punta proprio a questo: fare delle Indicazioni Geografiche non soltanto un segno distintivo sulla confezione, ma uno strumento concreto per raccontare i territori e le loro produzioni.

Le dichiarazioni

Per Cesare Baldrighi, presidente Origin Italia, “questa collaborazione rappresenta un passaggio importante per avvicinare i consumatori al valore autentico dell’ortofrutta Dop e Igp e vogliamo ringraziare Coop Italia per l’apertura e la sensibilità dimostrate verso un patrimonio che merita strumenti di comunicazione nuovi, capaci di rispettare la stagionalità e la breve presenza sul mercato di molte produzioni, con l’obiettivo di offrire all’ortofrutta a marchio IG una nuova dimensione e di costruire un modello che auspichiamo possa estendersi anche ad altri soggetti della distribuzione”.

“Iniziative come questa – dice Ernesto Seppi, coordinatore del Comitato Ortofrutta di Origin Italia – sono importanti perché incuriosiscono e aiutano il consumatore a conoscere che cosa c’è dietro un marchio Dop o Igp dell’ortofrutta italiana: territori, famiglie, consorzi di tutela, imprese, cooperative, disciplinari rigorosi, controlli che garantiscono origine e tracciabilità. Le sfide che abbiamo davanti sono garantire reddito e marginalità ai produttori, affrontare la crisi climatica e l’aumento dei costi, distribuire in modo equo il valore lungo la filiera. Progettare iniziative insieme dà ai produttori più strumenti per guardare al futuro con fiducia. La qualità italiana va riconosciuta e valorizzata ogni giorno, e la cooperazione tra produttori e la Gdo va favorita”.

Così, infine, Albino Russo, direttore Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative Consumatori): “Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo compiuto da Coop nell’impegno già in essere a favore della valorizzazione delle produzioni agroalimentari italiane di qualità. In questo senso, la campagna promozionale di novembre a favore dei prodotti ortofrutticoli Dop Igp ha un triplice obiettivo: promuovere la maggiore conoscenza di questi prodotti da parte dei nostri soci e consumatori, consentire l’accesso a consumi di qualità ad un maggior numero di famiglie e, contemporaneamente, offrire alle migliori produzioni agricole nazionali una concreta opportunità di mercato, evidenziando sui nostri scaffali in accordo con i produttori autentiche prelibatezze di territorio”.