Si parte dall’importanza del confronto fra le singole realtà dell’offerta gastronomica milanese per arrivare a momenti di comunità per offrire agli ospiti due visioni della cucina contemporanea in una stessa occasione. La sintesi è di Francesco Costanzo, chef e patron del ristorante Pastamadre, situato nel cuore di Porta Romana, probabilmente fra i quartieri milanesi fra i più ricchi di ristoranti davvero originali perché sembra quasi impossibile trovare qualche piatto in comune.
Proprio questa constatazione, probabilmente, alla base della decisione di organizzare una cena a quattro mani – domani a partire dalle 19.30 – programmata nel ristorante Pastamadre, che ospiterà Francesco Bordone, chef di Ricci Osteria, punto di riferimento della cucina pugliese a Milano. E, quindi, due visioni della cucina contemporanea insieme per una sera: i due chef condivideranno i fornelli per costruire un menù con più portate, perché l’appuntamento nasce dalla volontà di creare un’esperienza esclusiva come momento di confronto diretto con i protagonisti e di degustazione di un menù unico, non ripetibile.
Infatti, dice Costanzo “abbiamo fatto una carta delle proposte dell’evento, con un menù libero, in modo che gli ospiti possano scegliere il piatto che si prevede possa entusiasmarli di più. La certezza è che si tratta di un dialogo gastronomico tra territori, tecniche e personalità diverse, che racconta l’incontro tra l’identità pugliese di Bordone e lo stile di Pastamadre con Costanzo di origini siciliane ed esperienze a Copenaghen prima di approdare nel capoluogo lombardo.
Insomma, una serata che rappresenta un’occasione per scoprire due cucine che, pur partendo da percorsi differenti, condividono attenzione alla materia prima, rispetto del territorio e ricerca del gusto autentico. Così lo chef Francesco Bordone porterà in tavola le celebri orecchiette di semola rimacinata fatte in casa da Ricci Osteria (dove a farli davanti agli ospiti si alternano Antonella Ricci e il marito Vinod Sookar), celebrate dal New York Times tra i 25 piatti più buoni da mangiare in Italia, condite con sughetto di tre pomodorini e cacioricotta; Vitel Favè (vitello cotto a bassa temperatura, maionese di fave secche al profumo di limone); cappello del prete di manzo CBT in riduzione di Primitivo di Manduria, purea di sedano rapa e chips di tuberi e Sporcamuss (pasta sfoglia con crema diplomatica e frutti di bosco). Lo chef Francesco Costanzo, fondatore e chef di Pastamadre insieme alla moglie Laura, delizierà gli ospiti con: triglia di scoglio “beccafico”, crema di peperone arrosto e salicornia; raviolo di baccalà, salsa marinara, pil pil e olive nere; calamaro ripieno alla Norma e come dessert panna cotta alla mandorla, riduzione di fico d’India.
Tra ingredienti, risate e sicuramente il piacere degli ospiti, poi i due chef si diletteranno nella creazione di un piatto in condivisione, realizzato esclusivamente per la serata: Grano cotto risottato, cozze, tenerume, limone sotto sale e pecorino canestrato.
L’evento è un’occasione per assaporare le prelibatezze pugliesi. Infatti, Ricci Osteria è il luogo dove è realmente possibile sentirsi in Puglia, dimenticandosi di essere a Milano. Antonella Ricci e Vinod Sookar, da oltre 25 anni insieme in cucina, sono uno dei punti di riferimento della gastronomia italiana. Nel 2022, la coppia, insieme allo chef Francesco Bordone e ai soci Massimiliano Paradisi, Marco Postiglione e Sergio Maiorino ha deciso di portare la Puglia a Milano, con pasta, pane e dolci fatti in casa tutti i giorni, proprio perché il capoluogo meneghino è un “piccolo centro del mondo”, un luogo magico dove convivono tante etnie e tradizioni culinarie.
Pastamadre è un ristorante e progetto culinario di Francesco Costanzo, frequentato da molti abitanti del quartiere Porta Romana, diversi per fascia d’età ed estrazione che cercano sapori della memoria semplici e schietti, generalmente di origini mediterranee (e qui si scoprono le origini siciliane dello chef). Tant’è che il mare è una parola sempre presente in carta, unitamente a proposte di carne, sempre accompagnate da una grande quantità di portate vegetali e legumi. Il pesce segue la stagionalità e la carne (tanta ne arriva direttamente dai Nebrodi) è accompagnata dal tracciamento che prova lo stile di vita condotto dalle mandrie.
D’altronde Francesco utilizza solo materie testate o che arrivano da luoghi conosciuti personalmente nel corso degli anni per portare nel piatto il sapore originario. Contestualmente porta avanti una ricerca sui vini di territorio e dal ristorante passano di continuo etichette nuove, prodotte sempre secondo natura. La selezione non è solo italiana ma include anche molte etichette straniere.
Per informazioni e prenotazioni:
https://pastamadre.superbexperience.com/reserve/experience
Tel. 02 55190020