A Catania diciannove tra ristoranti, pizzerie e bar diventano “posti del cuore”: ovvero locali dotati di defibrillatori e personale formato per intervenire in caso di emergenza cardiaca. È Beat & Bite, il progetto promosso da Link Consulenza e Fud Adv, in collaborazione con l’associazione Il Cuore di Raffaele Odv Ets, presentato nei giorni scorsi in occasione della Giornata Mondiale per il cuore, che si è celebrata ieri, 29 settembre.
L’obiettivo è trasformare le attività di ristorazione nel territorio catanese in una rete di “posti del cuore”, punti di riferimento per la sicurezza dell’intera comunità grazie alla presenza di defibrillatori all’interno dei locali – situati nei luoghi di maggiore affluenza e concentrazione di pubblico – e alla formazione del personale, così da poter intervenire tempestivamente nei primi minuti di un’emergenza cardiaca.
Ogni attività aderente riceverà un defibrillatore utilizzabile sia su adulti sia in modalità pediatrica, una teca protettiva allarmata e personalizzata e materiali informativi rivolti a clienti e cittadini. Il dispositivo non sarà destinato esclusivamente a chi si trova all’interno del locale: in caso di emergenza potrà essere utilizzato per soccorrere chiunque si trovi nelle vicinanze, diventando così una risorsa per l’intero quartiere.
“Da anni lavoriamo affinché i defibrillatori diventino sempre più accessibili e la protezione cardiaca sia percepita come una responsabilità condivisa – dichiara Andrea Giuffrida, titolare di Link Consulenza -. Con Beat & Bite vogliamo costruire una rete riconoscibile e realmente diffusa sul territorio. Non basta installare un dispositivo: è necessario formare le persone, informare i cittadini e fare in modo che ogni Dae sia sempre efficiente e accessibile”.
Beat & Bite nasce dall’incontro tra l’esperienza di Link Consulenza nel campo della sicurezza, della formazione e della cardioprotezione e quella di Fud Adv nella comunicazione e nella costruzione di relazioni tra imprese e territorio.
«Un’impresa non dovrebbe limitarsi a occupare uno spazio, ma contribuire a migliorare il luogo nel quale opera», afferma Andrea Graziano, fondatore di Fud Bottega sicula e Fud Adv. “I locali sono luoghi di incontro, attraversati ogni giorno da migliaia di persone. Con Beat & Bite possono diventare anche punti di sicurezza per il quartiere e per l’intera comunità. È un modo concreto per restituire al territorio una parte del valore che ogni impresa riceve”.
Dopo il lancio ufficiale, presentato alla stampa lunedì all’Ostello degli Elefanti a Catania, il progetto entrerà nella fase operativa nel mese di ottobre, con la formazione destinata al personale delle diciannove attività e ad alcuni cittadini residenti, selezionati attraverso una candidatura libera. L’obiettivo è ampliare ulteriormente la rete di persone in grado di intervenire tempestivamente in caso di emergenza. I corsi BLS-D, della durata di cinque ore e con rilascio di attestato, saranno curati da Link Consulenza, realtà accreditata al Dasoe della Regione Siciliana.
Per l’iniziativa sono stati adottati i defibrillatori di ultima generazione Vivest PowerBeat X1P, dotati di guida vocale e analisi autonoma del ritmo cardiaco, per un’erogazione della scarica in totale sicurezza e solo in caso di necessità.
L’efficienza della rete sarà garantita dalla gestione di Link Consulenza, che monitorerà le scadenze di batterie ed elettrodi per tutte le attività aderenti. I dispositivi rientrano inoltre nel programma internazionale Save the Beat, che assicura la sostituzione gratuita dei consumabili dopo ogni utilizzo e prevede la donazione di un nuovo Dae per ogni vita salvata, contribuendo così ad ampliare ulteriormente la copertura sul territorio.