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Eventi e iniziative

Dal grano al pane, Galati Mamertino diventa un museo a cielo aperto che racconta la cultura agricola dei Nebrodi

30 Settembre 2026
Galati Mamertino diventa un museo a cielo aperto che racconta la cultura agricola dei Nebrodi Galati Mamertino diventa un museo a cielo aperto che racconta la cultura agricola dei Nebrodi

Un chicco di grano in ceramica, collocato nel cuore di Galati Mamertino, sarà il primo tassello di un museo enogastronomico a cielo aperto destinato a crescere nel tempo tra piazze e strade del borgo messinese. Si chiama “Per Bacco! Dal pane al vino” il progetto promosso da Tenute Drago, azienda agricola e vitivinicola radicata nei Nebrodi e impegnata nella coltivazione della vite e del grano, che attraverso arte, memoria e partecipazione vuole raccontare il rapporto tra il territorio e la sua cultura agricola e alimentare.

Il progetto sarà presentato venerdì, nella giornata inaugurale di “Sul campo”, l’undicesima edizione del Festival del Giornalismo Enogastronomico, ideato dal giornalista Nino Amadore e in programma fino a domenica 4 ottobre tra Galati Mamertino, Longi e il Parco dei Nebrodi.

Alle 10.30, nel quartiere Kiazza, nella piazzetta vicina alla chiesa di San Luca, sarà collocata la scultura dedicata al chicco di grano, ideata dall’artista galatese Giorgia Truglio e realizzata in ceramica da Domenico Fratantoni di Santo Stefano di Camastra. La posa dell’opera aprirà ufficialmente il Festival e, allo stesso tempo, darà avvio al percorso museale diffuso: il primo intervento permanente di un progetto destinato ad ampliare progressivamente il racconto nello spazio urbano.

Da quel chicco prenderà forma un itinerario fatto di sculture, installazioni, murales, mostre fotografiche e contenuti dedicati alle diverse fasi del ciclo del grano. Dalla semina alla mietitura, fino alla trasformazione del frumento in pane, il progetto punta a restituire il legame che per secoli ha unito la comunità al lavoro nei campi, mettendo in dialogo patrimonio materiale e memoria immateriale.

La giornata proseguirà dalle 10.45 con “Il ciclo del grano”, live video-podcast curato da Assia La Rosa di I Press, che coinvolgerà gli studenti e le diverse voci della filiera. Nell’ambito dell’incontro è previsto anche un confronto tra i rappresentanti di Tenute Drago e la Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, con sede a Santo Pietro, frazione di Caltagirone, in vista della sottoscrizione di un protocollo d’intesa.

Il percorso sarà sviluppato anche attraverso il coinvolgimento degli studenti del Liceo artistico “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando e una mostra fotografica. Giorgia Truglio coordinerà inoltre la realizzazione di un murale nella piazzetta della Madonna del Carmine, tra gli interventi destinati ad ampliare il museo diffuso. Tra gli obiettivi del progetto c’è anche l’intitolazione di uno spazio urbano come “Piazzetta del Grano”, per fare di questo alimento un simbolo della storia agricola del paese.

La giornata del 2 ottobre si concluderà con una cena e rappresenterà soltanto il primo capitolo di un progetto più ampio. Nel 2027 “Per Bacco! Dal pane al vino” proseguirà, in collaborazione con Next Gen, associazione formata da giovani galatesi, con nuove opere, installazioni, incontri, laboratori, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra agricoltura, alimentazione, arte e identità territoriale.

Un ruolo centrale sarà affidato alle nuove generazioni. Gli alunni del plesso “Nino Ferraù” di Galati Mamertino, appartenente all’Istituto comprensivo di Longi, saranno coinvolti nelle diverse fasi del ciclo del grano, dalla semina alla crescita delle colture, dalla mietitura alla trasformazione del frumento.

Al progetto prenderà parte anche la Società Liberale di Mutuo Soccorso di Galati Mamertino, che metterà a disposizione gli antichi attrezzi agricoli legati alla coltivazione e alla lavorazione del grano. Gli anziani del paese saranno coinvolti nella trasmissione alle nuove generazioni di tecniche, gesti e saperi del mondo rurale, affinché una conoscenza maturata nei campi e tramandata per generazioni possa diventare patrimonio condiviso della comunità.

“Per Bacco! Dal pane al vino” non si esaurirà dunque nell’appuntamento inaugurale del Festival, ma crescerà per tappe, mettendo in relazione impresa agricola, ricerca, arte, formazione e memoria. Un museo senza un unico edificio, che punta a trasformare Galati Mamertino in un luogo permanente di racconto della cultura del grano e delle tradizioni agricole dei Nebrodi.