Al via le iniziative in vista della Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano in programma il 20 ottobre prossimo su iniziativa di Iter Vitis, l’Itinerario Culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa. Dal 3 al 5 luglio Pantelleria ospiterà il primo incontro operativo dei partner che hanno dato vita al progetto presentato a Verona in occasione della scorsa edizione del Vinitaly.
L’isola diventerà il laboratorio nazionale di un’azione che intende valorizzare il paesaggio vitivinicolo come patrimonio culturale, ambientale ed economico, riunendo istituzioni, enti scientifici e organizzazioni del settore, tra cui l’università di Verona, l’Associazione nazionale Città del Vino, la Federazione Italiana Strade del Vino, il comune di Barolo, la Foundation Barolo & Castles ed Enoteche Regionali del Barolo e del Barbaresco, il Touring Club Italiano, l’Unione nazionale della Pro Loco italiane, l’assessorato al Turismo della Regione Siciliana, l’Istituto Regionale Vite e Olio e il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia.
La scelta di Pantelleria, con la sua vite ad alberello pratica agricola eroica e sostenibile rappresentata dalla vite ad alberello, e quella di Barolo, simbolo internazionale della cultura del vino e dei grandi paesaggi vitivinicoli piemontesi, due realtà riconosciute dall’Unesco come Patrimonio immateriale dell’Umanità, rappresentano due eccellenze che raccontano la straordinaria ricchezza e diversità del paesaggio vitivinicolo italiano.
Il progetto lanciato da Iter Vitis insieme ai suoi partner vuole ribadire un messaggio chiaro: il paesaggio vitivinicolo è un custode del territorio. Dove la vite viene coltivata il paesaggio rimane vivo, curato e più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici.
“L’incontro di Pantelleria – spiega l’assessore comunale all’ Agricoltura Massimo Bonì – sarà il primo appuntamento di un percorso che proseguirà a Barolo nel mese di settembre e culminerà il 20 ottobre con la prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, un’iniziativa nazionale dedicata alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione dei paesaggi del vino come patrimonio condiviso delle comunità e motore di sviluppo sostenibile.”
Per la presidente di Iter Vitis Susanna Gristina “la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano nasce dalla convinzione che il patrimonio della vite e del vino rappresenti molto più di una produzione agricola di eccellenza: è cultura, identità, paesaggio, biodiversità, conoscenza e presidio del territorio. Abbiamo scelto di avviare questo percorso da Pantelleria, luogo simbolo della viticoltura eroica mediterranea, mettendola in dialogo con Barolo, uno dei paesaggi vitivinicoli più riconosciuti al mondo”.
L’obiettivo dell’Associazione Internazionale che in Italia cura l’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa “Iter Vitis”, è costruire una rete nazionale stabile che, ogni 20 ottobre, renda protagonisti i territori del vino attraverso iniziative come appunto quella della Giornata del paesaggio vitivinicolo in programma il 20 ottobre in tutta Italia.