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Eventi e iniziative

Quelle foto da… gustare di Giovanni Franco esposte al ristorante Quattroventi

14 Agosto 2026
Una delle foto presenti nella mostra Una delle foto presenti nella mostra

Sono foto da gustare… con gli occhi quelle del giornalista Giovanni Franco esposte dal 20 agosto al ristorante Quattroventi in via Enrico Albanese 30 a Palermo. Immagini da osservare mentre assaporate le pietanze elaborate dallo chef Filippo Ventimiglia, titolare del locale. Un connubio tra cibo e arte da scoprire in una sorta di comfort zone. “Da sempre ho voluto aprire i nostri spazi alla pittura e alla fotografia – dice Ventimiglia – per accogliere i nostri clienti in luoghi che stimolano l’immaginazione mentre scoprono con il palato e la vista i nuovi piatti che periodicamente aggiungo nei miei menù”.

Alle pareti le foto su tela di Franco che in un gioco di colori e sfumature ritraggono paesaggi e persone. Istantanee sospese nel tempo tra presente e passato. Una raccolta di slow photo da osservare senza frenesie, anzi con lentezza.

“Riempi la cornice di sentimenti, energia, scoperta e rischio e lasci spazio sufficiente per far entrare qualcun altro”, diceva il fotografo Joel Meyerowitz. Ed è questa una filosofia che emerge negli scatti di Franco. “Le mie foto sono dei racconti visivi. Storie che a volte fanno sognare o ricordare momenti vissuti che sembravano essere dimenticati. – afferma Franco – Immagini che mi auguro possano rimanere impresse nella mente degli spettatori”.

Il ristorante è a pochi passi dal porto, proprio di fronte al carcere borbonico dell’Ucciardone. Il progetto è quello di rileggere i piatti classici in chiave siciliana con un’attenzione particolare alle materie prime e l’utilizzo quasi esclusivo di fornitori locali. “Ed ora stiamo preparando il menù autunnale che sarà ricco di novità e sapori”, annuncia Filippo.

Giovanni Franco è un giornalista professionista e fotografo. La sua ricerca visiva nasce dall’osservazione quotidiana del territorio siciliano: i mercati storici, i riti religiosi, i volti delle comunità rurali, le storie di integrazione che si intrecciano nelle città di mare.

Nel corso della sua carriera ha documentato la vita culturale e sociale della Sicilia con uno sguardo capace di unire il rigore del fotogiornalismo alla sensibilità del reportage d’autore. I suoi lavori spaziano dal documentario antropologico alla fotografia di paesaggio, sempre alla ricerca della tensione tra passato e presente.

Una lunga passione quella di Franco che ha cominciato scattando con le reflex analogiche, negli anni ’70, sviluppando e stampando le foto, autonomamente in camera oscura, giocando con le sfumature del bianco e nero. Ha esposto le sue foto a partire dagli anni ’80.

Poi il passaggio, alla fine degli anni ’90, al sistema digitale, prediligendo le fotografie a colori. Le sue foto sono state pubblicate, oltre che nel circuito dell’Ansa, anche su vari quotidiani nazionali.

Tra le sue mostre: Cromatica muraria tra scenario e struttura; Mercato della Vucciria in chiaro e scuro; La vita recitata ad altezza d’uomo; L’isola a colori; Viaggio fotografico in Sicilia; ObiettiVita; Sentieri Provenzali; Brani di Sicilia; Corso Sicilia; Scatti d’ali; Paesaggi Temporali; La città congelata; Green Pass; Incontri; Quell’estate in mascherina; Sguardi fedeli. Tra le sue pubblicazioni; Parole a scatti per Aulino editore. E Scattaiolando. Con le edizioni Libridine ha pubblicato, insieme a Nicola Cristaldi, Oltre la rete e Il Canto della Casbah. E da solo il fotoracconto Busiate e Volti delle Madonie. Da cronista ha scritto articoli su vari temi: economia, politica, cultura, costume, spettacoli.

Link: www.giovannifranco.eu.